CampiAperti

Agricoltura biologica e mercati contadini per l'autogestione alimentare

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  • CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE  sabato 16 novembre 2019

    CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE sabato 16 novembre 2019

    il giorno sabato 16 novembre 2019 dalle 8.30 alle 18.00

    presso la sala consiliare, Municipio di Vignola Via Giovan Battista Bellucci, 1, Vignola (MO)

    (con grande parcheggio gratuito a fianco nell’ex mercato ortofrutticolo)

    8:30 Accoglienza  – Per chi vuole, portate qualcosa per una colazione collettiva!

    9:00 Apertura – assegnazione ruoli, accordi di base

    9:10 Annunci brevi

    9:30 Visite d’ingresso + richiesta deroga temporanea prodotto

    10:00 Proposte MAG6-CA – Percorso di analisi organizzativa CA, introduzione strumento del tutoraggio senza prestiti per produttori CA

    –       10:00- 10:45 Presentazione proposte + domande

    –       11:00- 12:00 Gruppi di lavoro

    –       12:00- 12:45 Restituzione/posizionamento

    12:45- 14:30 PAUSA PRANZO – PRANZO COLLETTIVO, OGNUNO PORTA QUALCOSA! …con diverse possibilità insolite di ‘ripresa fisica’ a disposizione, per chi vuole, mettetevi vestiti comodi!

    14:30 – Chiarimenti Reg Erboristi – Che cosa abbiamo abrogato dal regolamento saponificatori?

    14:40 – Tavolo GP, richiesta parere su possibile espulsione

    15:10 – Proposta banchetto raccolta firme Pratello, Potere al popolo + Proposta assunzione Karim – Presentazione proposte + domande generali + obiettivi per gruppi

    15:50 – Lavoro gruppi

    17:00 – Restituzione + Posizionamento

    17:45 – Lettura decisioni prese

    18:00 – Chiusura: Prossima assemblea generale straordinaria – DOMENICA 15 DICEMBRE 14-19, luogo da determinarsi

  • Il mercato di XM24 è aperto tutti i giovedì nel parco della trilogia navile

    Il mercato di XM24 è aperto tutti i giovedì nel parco della trilogia navile

    Il mercato di Xm24 si terrà tutti i giovedì nel parco limitrofo. Come al solito l’orario sarà dalle 17.30 alle 21.

  • Arvaia rinnova l’adesione a CampiAperti

    Arvaia rinnova l’adesione a CampiAperti

    Il coordinamento di Arvaia ha aderito all’unanimità alla rete di CampiAperti, rinnovando anche quest’anno il supporto ad una realtà locale che, nel territorio bolognese, rappresenta un modello di produzione e consumo ispirato al diritto delle comunità a decidere in merito alla produzione del proprio cibo, all’alimentazione e alla gestione dei territori.

    CampiAperti non è solo un’associazione di produttori e cittadini che sostiene l’agricoltura biologica contadina ma è uno spazio di collettività in cui si articola e realizza la sovranità alimentare attraverso la creazione di una relazione diretta tra chi produce e chi consuma, mediante l’organizzazione di mercati autogestiti.

    CampiAperti è una rete di persone, realtà agricole, produttori, consumatori, cittadini/e che supportano
    la produzione rigorosamente biologica/biodinamica e locale, legata alla territorialità e alla stagionalità del prodotto,
    un’agricoltura contadina attenta e rispettosa dell’ambiente e alla valorizzazione della dignità delle persone e del loro lavoro,
    un consumo consapevole e al giusto prezzo.
    In CampiAperti la salute, la qualità dell’ambiente e la dignità del lavoro sono obiettivi che vengono perseguiti
    attraverso un’economia di relazione basata sulla solidarietà tra consumatori e produttori, favorendo l’agricoltura di prossimità e stimolando la produzione di alimenti di qualità controllati grazie ad una pratica collettiva di controllo dei prodotti, e dei produttori, presenti nei mercati dell’associazione.

    Campi Aperti è una realtà autogestita che intreccia più di 116 realtà produttive del territorio e centinaia di cittadini/e soci/ie, ed è presente con 8 mercati nella città di Bologna. Uno di questi mercati è il giovedì, all’XM24.

    L’XM24 è anche la casa di CampiAperti.
    In questo spazio, CampiAperti si è strutturata nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per migliaia di cittadini/e e produttori che nei mercati hanno la possibilità di acquistare/vendere cibo sano e accessibile,
    informare ed informarsi, cooperare ad un futuro di sostenibilità e solidarietà concreta.

    Per questi motivi e per i principi comuni che ci accostano a CampiAperti comunichiamo a tutti/e i/le soci/ie che sabato 29 giugno alle ore 16 in piazza XX settembre si terrà la manifestazione “contro il nulla che avanza” a cui parteciperà CampiAperti per opporsi allo sgombero di XM24.
    Sarà una festa, una parata pacifica e pacifista, per ricordare alla città il valore generativo e rigenerativo che XM24 ha avuto, e che ha da 17 anni, nella città di Bologna.

  • Sanzionato negozio Benetton in via Rizzoli per la GIORNATA INTERNAZIONALE PER  I PRIGIONIERX POLITICI MAPUCHE.

    Sanzionato negozio Benetton in via Rizzoli per la GIORNATA INTERNAZIONALE PER I PRIGIONIERX POLITICI MAPUCHE.

    LIBERTÀ PER IL LONKO FACUNDO HUALA E PER TUTTX I PRIGIONIERI POLITICI MAPUCHE.

    L’ oppressione carceraria si manifesta duramente contro i compagni e le compagne mapuche che lottano contro l’intromissione capitalista che devasta la terra e i territori in nome del falso progresso. Unici obbiettivi sono i profitti e gli interessi economici destinati ad arricchire multinazionali e latifondisti. 

    La prigione politica mapuche in Cile è oggi ancora una realtà. 
    Per quanto lo stato la neghi, continuano ad esistere casi di mapuche incarcerati a seguito della persecuzione politica che ha fortemente colpito le comunità mapuche. 
    La risposta politica dello stato -mediante la repressione poliziesca- ad una questione nazionale di attitudine tanto storica quanto politica, non ha fatto altro che aumentare la forza di una fiamma che non si è mai spenta, dato che il  newen mapuche (forza mapuche) e la dignità non sono stati mai visti languire nella lunga storia del popolo Mapuche. 

    Attualmente sono già migliaia gli ettari recuperati. Molti sono i grani, le patate e gli altri prodotti che sono germogliati nel territorio liberato, e molte le famiglie che oggi hanno dove vivere e lavorare la terra. Allo stesso tempo, aumenta giorno dopo giorno quel territorio in cui i mapuche possono praticare la loro spiritualità e cosmovisione. 
    La conoscenza ancestrale che la  ñuke mapu (madre terra) ci ha regalato sono una speranza, dato che anche con quella conoscenza il  popolo Mapuche  potrà difendersi dalle costanti aggressioni dello stato cileno e del sistema capitalista, che quotidianamente vediamo nei megaprogetti idroelettrici, minerari, nell’estrattivismo, nelle monocolture forestali e in un lungo eccetera eccetera…
    È in questo scenario, che oggi ammontano a più di 20 i Prigionieri Politici Mapuche incarcerati in differenti prigioni del paese, senza contare i compagnx mapuche che godono della semi libertà e che sono costretti alla firma settimanale o mensile. 

    Tra di loro,  il  LONKO  FACUNDO  JONES  HUALA  estradato dall’Argentina in Cile e rinchiuso attualmente  nel carcere di Temuco, condannato a 9 anni di carcere, perseguitato e criminalizzato per la sua opposizione all’occupazione capitalista e all’usurpazione della multinazionale italiana BENETTON delle terre ancestrali della sua comunità di Cushamen.  

    Per questo motivo, abbiamo l’obbligo politico ed umano di chiamare alla solidarietà internazionalista e alla coscienza anticapitalista per scendere in piazza questo 27 GIUGNO a 2 anni di prigionia politica del compagno mapuche FACUNDO HUALA,  in una giornata internazionale per la LIBERTÀ di TUTTX  i prigionieri politici mapuche.   

    Vi INVITIAMO a manifestare il vostro desiderio e  l’ esigenza  di LIBERTÀ PER TUTTX I PRIGIONIERI POLITICI MAPUCHE,  come solidalx e come attivistx , come individui e come collettivi, durante la giornata  del 27 GIUGNO  o  durante un altro momento nei giorni compresi dal 27 GIUGNO  al 30 Giugno,  a secondo delle proprie disponibilità e organizzazione, davanti all’Ambasciata o Consolato cileno delle vostre città o davanti ai negozi della multinazionale italiana BENETTON , responsabile della prigionia politica del compagno mapuche FACUNDO HUALA . 
    Esprimiamo tutta la nostra solidarietà  e facciamo sentire ai prigionieri politici mapuche che non sono soli, che rivendichiamo e che riconosciamo la loro lotta con orgoglio e con ribellione, ripudiando tutte le azioni repressive e oppressive dello Stato Cileno che tentano di zittire le voci di LIBERTÀ,  imponendo le sbarre della galera di un  sistema punitivo e arbitrario  avallato  dallo Stato, le sue istituzioni e la infame  legge antiterrorista della dittatura di Pinochet.  

    Fin quando esisterà la  miseria, ci sarà ribellione.
    Fino a distruggere l’ultima galera della società carceraria!!!
    LIBERTÀ PER FACUNDO HUALA E PER TUTTX I PRIGIONIERX POLITICI MAPUCHE  !

    Inviateci le adesioni nelle vostre città a:
    difesamapuche@inventati.org

    Rete Internazionale in difesa del popolo Mapuche. 

  • I racconti del mercato Xm24

    I racconti del mercato Xm24

    Giovedì 20 giugno dalle 17:00 alle 19:00 i produttori e i co-produttori dello storico mercato di Xm24, racconteranno le esperienze, le memorie che hanno segnato i primi 16 anni di storia tra Campi Aperti e il centro sociale Xm24.

    Seguite la nostra diretta su Radio Città Fujiko 103.10 FM

    Noi stiamo con Xm24!!!

  • IL BOSCO DEI PRATI DI CAPRARA CAMMINA FINO AL PALAZZO COMUNALE

    IL BOSCO DEI PRATI DI CAPRARA CAMMINA FINO AL PALAZZO COMUNALE

    Sabato 16 marzo, insieme alla rete delle associazioni cittadine e ambientaliste che hanno aderito, partiamo dai due luoghi simbolo della protesta del comitato Rigenerazione NO Speculazione, il centro sportivo ex #Cierrebi e il #boscourbano dei #PratidiCaprara e portiamo sulle nostre gambe il bosco che cammina fino alla sede del potere, in Piazza Maggiore.
    Il bosco che cammina prende l’immagine della “foresta che si muove” che annuncia a Macbeth la fine del suo regno nella tragedia di Shakespeare, come da profezia delle tre streghe.

    “Non devi temere
    fintanto che non vedrai avanzare
    la foresta di Birnam verso Dursinane…”

    Nella tragedia la foresta che si muove è l’esercito che avanza mimetizzato con rami di alberi, oggi sono i cittadini di #Bologna che vogliono salvare il bosco e il centro sportivo dalla cementificazione.

    Portate il vostro ramo, costume, maschera o cappello, altrimenti ne troverete disponibili lungo il percorso.
    #Dresscode: #verde e #marrone. Il bosco cammina vestito con i suoi colori!

    La manifestazione sarà preparata da una serie di #laboratori di gruppo, che contribuiranno alla realizzazione del bosco che attraversa la città o supportata dalla creatività spontanea dei singoli partecipanti.

    Laboratori:
    ✾ Laboratorio: il Bosco che Cammina! ✾
    LàBimbi: merc 27 febbraio e 6 marzo a Làbas, ore 16,30

    Corso di Acrobatica per la Parata Il Bosco che Cammina
    del Gruppo acrobatico kustò a il b.u.c.o.
    tutti i mercoledì alle 16,30

    Mangiafoglia
    27 febbraio dalle 16,30 per Mercolello
    al Centro Sociale della Pace

    NOI BOSCO Laboratorio di costruzione di maschere-albero
    condotto da Stefania Erriquez
    Sabato 2 marzo 2019 dalle ore 14:30 alle 18:00
    a 20 Pietre in via Marzabotto 2

    #Laboratorio maschere vegetali
    martedì 5 marzo dalle 15,30 alle 18
    San Lazzaro in Transizione SLiT
    c/o il Biomercato di villa Serena di via Jussi 33

    NOI BOSCO 2 Laboratorio per il bosco che cammina
    maschere-albero, fischietti di terracotta, cartelli, striscioni
    prepariamo tutto quello che manca per il 16
    Sabato 9 marzo 2019 dalle ore 14:30 alle 18:00
    a 20 Pietre in via Marzabotto 2

    #Laboratorio di auto-costruzione di costumi vegetali
    a cura del Collettivo Sartoria Tess’Oro
    sabato 9 dalle 15 alle 19
    c/o XM24 via Fioravanti 24

    #Laboratorio di musica e danza
    per preparare una coreografia per Il bosco che cammina
    a cura del Collettivo Murga
    domenica 10 dalle 17 alle 20
    c/o XM24 via Fioravanti 24

    E ce ne sono altri che stiamo per annunciare.

    Per proporre nuove date per i laboratori: rigenerazionenospeculazione@gmail.com
    oppure venite tutti il lunedì ore 18-20 dove ci troviamo con i gruppi di lavoro al centro sociale Tolmino (via Podgora 41).

    Per adesioni all’iniziativa e info sui laboratori: rigenerazionenospeculazione@gmail.com
    oppure venite il lunedì ore 18-20 a conoscerci e aggregarvi ai gruppi di lavoro al centro sociale Tolmino (via Podgora).

    il #programma del 16 marzo:
    Dalle ore 14,30 appuntamento all’ex Cierrebi in via Marzabotto 24, partenza alle ore 15 puntuali. Il secondo ritrovo è all’incrocio tra via Marzabotto e via Emilia alle ore 15,30. La marcia prosegue per via Saffi, via San Felice e via Ugo Bassi. Arrivo previsto in Piazza Maggiore ore 16,45.

    le adesioni:
    Animal Liberation
    Amiss Mediatrici Interculturali
    AMO Bologna Onlus
    ANPI Lame
    ANPI Pratello
    ANPI Santa Viola Sezione Mario Ventura
    Arena Orfeonica Di Broccaindosso
    Arte Migrante
    Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia
    Borgo Mondo
    Camilla :: emporio di comunità
    CampiAperti – Associazione per la Sovranità Alimentare
    Centro Sociale della Pace
    Centro UPM
    Comitato BECCO
    Comitato cittadini ex FIAT Belfiore-Marcello Firenze
    Comitato cittadino Vivere il Lazzaretto di Bologna
    Consulta della Bicicletta di Bologna
    Donne in nero – Bologna
    Fridays For Future – Bologna
    Giovani danzatori bolognesi 🙂
    Greenpeace Gruppo Locale di Bologna
    Gruppo acrobatico kustò
    Il Manifesto Bologna
    ITALIA NOSTRA BOLOGNA
    Làbas
    LàBimbi
    Laici Missionari Comboniani Bologna
    La Palestra del Cuore
    L’Altra Babele Promozione Sociale
    La Oltre
    LAV Bologna
    Legambiente Bologna
    Legambiente Emilia Romagna
    Link Bologna – Studenti Indipendenti
    Monte Sole Bike Group FIAB
    Movimento Organico
    @Movimento per la Decrescita Felice – Gruppo Bologna
    Parrocchia di Cristo Re
    Planimetrie Culturali
    Portico della Pace Bologna
    Radio Città Fujiko 103.1 fm
    Rete dei Comitati dei Genitori delle scuole di Bologna
    RitmoLento
    Rusko – Riparo Uso Scambio Comunitario
    Salvaiciclisti-bologna-bologna
    San Lazzaro in Transizione SLiT
    SGB Bologna Bologna
    Trame Libreria Bookshop
    Tpo
    Unione Inquilini Bologna
    USB Bologna
    20 Pietre
    WWF Bologna Metropolitana

    Elenco delle forze politiche che hanno comunicato il sostegno a Il bosco che cammina:
    Coalizione Civica Bologna
    Sinistra Italiana Bologna
    Potere al Popolo Bologna e provincia

    Durante la manifestazione il bosco che cammina chiediamo di non portare bandiere di partiti o formazioni politiche, solo bandiere del bosco.

  • Siamo tutti “coproduttori” del bene comune

    Siamo tutti “coproduttori” del bene comune

    Giovedì 14 marzo ore 20:30 Zola predosa Viale Masini 10, Villa Edvige Garagnani

  • CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE ASSOCIAZIONE CAMPI APERTI – sabato 9 marzo 2019– 14.30-19.00

    CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE ASSOCIAZIONE CAMPI APERTI – sabato 9 marzo 2019– 14.30-19.00

    il giorno sabato 9 marzo 2019 dalle 14.30 alle 19.00 presso il Centro Interculturale Zonarelli (Sala Polivalente)- Via Giovanni Antonio Sacco, 14, Bologna

    Ordine del Giorno

    14:30 Accoglienza con caffè

    15.00 Apertura + assegnazione ruoli (verbalista, guardiani del tempo, moderatore)

    15.10 Accordi di base + Brevi annunci informativi

    15.20 Metodo del consenso, revisione POSIZIONAMENTI

    15.35 Presentazione BILANCIO CONSUNTIVO 2018 + approvazione

    15.45 Presentazione PROPOSTE BILANCIO PREVENTIVO 2019 (tavolo bilancio)+ orientamento:

     –          Babysitteraggio Collettivo

     –         Assicurazione RC ARESS

     –          Sostenibilità condivisa MAG6

     –          Assunzione secondo dipendente CA

    16.15 Lavoro in gruppi sulle proposte che non hanno avuto consenso nell’orientamento

    17.15 PAUSA CAFFE’ – Portate merende e bevande in abbondanza!

    17.30 Breve premessa metodo di lavoro + Esito visite d’ingresso

    18.00 Restituzione lavoro gruppi + sintesi/discussione

    18.45 Posizionamento su questioni affrontati nei gruppi

    19.00 Chiusura: Rilettura delle decisioni prese

  • Il destino dei mercati contadini tra burocrazia e Food Council

    Il destino dei mercati contadini tra burocrazia e Food Council

    di Alessandro Canella direttore di Radio Città Fujiko

    In udienza conoscitiva a Bologna il punto della situazione sui mercati contadini presenti in città. Campi Aperti lamenta troppa burocrazia. Il Comune ha scontato l’occupazione di suolo pubblico. Consenso bipartisan su un modello produttivo e distributivo che cambia il paradigma. Bologna potrebbe seguire l’esempio di Milano dando vita ad un Food Council, una consulta del cibo.

    Un Food Council metropolitano e un codice etico per i mercati contadini. Bologna potrebbe seguire l’esempio di Milano e dare vita ad una consulta del cibo, allo scopo di premiare quei modelli virtuosi e strategici, che producono un cambio di paradigma nella direzione della sostenibilità ambientale e alimentare. L’idea è emersa durante una commissione consigliare a Palazzo D’Accursio, che ha ospitato un’udienza conoscitiva sui mercati contadini presenti in città.

    A chiedere l’incontro è stata Campi Aperti, l’associazione di piccoli produttori contadini che dà vita a otto mercati settimanali a Bologna.
    Le preoccupazioni espresse dai contadini riguardano essenzialmente la burocrazia: troppa, confusa e con poche certezze per consentire alle aziende di fare una programmazione. Programmazione che non riguarda solo la vendita diretta, unanimemente considerata un modello virtuoso per aspetti come l’ecologia, la salubrità dei prodotti, la riduzione degli sprechi e dei rifiuti, ma che concerne soprattutto la produzione agricola.

    “I tempi della campagna non sono gli stessi della burocrazia”, sintetizza la presidente di Campi Aperti, Elena Hogan, che per spiegare i problemi incontrati cita l’esempio del mercato contadino di piazzetta San Rocco, al Pratello.
    “Per riuscire a farlo ci sono voluti due anni di progettualità e pratiche burocratiche – racconta Hogan – E dovevamo essere noi a sincerarci che le diverse pratiche andassero avanti”.
    Il risultato è stato un patto di collaborazione di appena tre mesi, prorogato per altri tre mesi, che scadrà il prossimo 31 marzo, quando il mercato sarà messo a bando, mettendo in competizione diverse realtà di piccoli produttori.

    Un passo avanti consistente, però, il Comune di Bologna lo ha fatto con il Bilancio approvato a dicembre scorso. Tra le misure fiscali previste, infatti, c’è una consistente riduzione di quanto richiesto ai mercati contadini per l’occupazione di suolo pubblico. Uno sconto che è anche una forma di riconoscimento del modello economico e sociale diverso che i mercati contadini rappresentano e che gli stessi hanno molto apprezzato.

    GUARDA IL VIDEO DEL DIBATTITO SUI MERCATI CONTADINI:


    Come fare, allora, per superare gli altri ostacoli che i piccoli produttori agricoli lamentano? Per l’assessore al Bilancio Davide Conte le misure sono due.
    Da un lato portare la questione in un’assise più ampia, quella della Città Metropolitana, dal momento che la quasi totalità dei produttori che fanno vendita diretta a Bologna città, in realtà producono i propri ortaggi in territori della provincia.
    Un tavolo, insomma, che sia almeno provinciale e che per qualcuno potrebbe assomigliare a ciò che accade a Milano, città che ha dato vita ad un Food Council, una consulta del cibo che ragiona in modo strategico sul tema dell’alimentazione e del suo approvigionamento.

    Dall’altro Conte vorrebbe arrivare alla definizione di un codice etico che chiarisca in modo ufficiale cos’è un mercato contadino. Una questione che non è solo nominale, ma riguarda molto le pratiche, anzitutto la sostenibilità ambientale, sociale ed economica di questa forma di produzione e vendita.
    “L’idea potrebbe essere interessante, se viene data voce ai diretti interessati, i produttori – commenta Hogan – Se invece la discussione viene delegata solo alle associazioni di categoria e ai governi locali, il rischio è che sia un contenitore poco efficace”.

    http://www.radiocittafujiko.it/news/il-destino-dei-mercati-contadini-tra-burocrazia-e-food-council

  • UN TRATTORE PER MONDEGGI

    UN TRATTORE PER MONDEGGI

    Abbiamo deciso di chiedere un aiuto a tutti i sostenitori di Mondeggi Bene Comune per comprare un trattore a ruote che ci permetta un salto di qualità nella gestione agroecologica di tutta la fattoria. A differenza delle comuni aziende agricole non accediamo ai fondi della PAC (Politica agricola comunitaria) che sostengono gli investimenti in agricoltura, e siamo comunque diffidenti verso questi finanziamenti pubblici che drogano il mercato e la concorrenza, visto che la maggior parte dei soldi va a ingrassare ulteriormente chi investe grosse somme di denaro.

    Vogliamo comprare un trattore a ruote cabinato e con la pala anteriore. Questo mezzo ci permetterà di agevolare tante operazioni come la semina del grano, la trinciatura, il trasporto di legno e resti di potature oltre ovviamente ai trattamenti in vigna, nel frutteto e nelle olivete se necessario. La pala anteriore ci può permettere di far partire una gestione più accurata del compost facilitando tante operazioni di carico scarico e rimescolamento oltre ad aiutarci nello spietramento dei campi e in tante altre operazioni come lo spostamento delle rotoballe una volta messe le forche.

     Abbiamo bisogno del vostro aiuto perchè fin dal primo giorno di vita di questa esperienza abbiamo deciso di costruire insieme un futuro diverso per queste colline.

    Nonostante in questo momento la Città Metropolitana di Firenze e il sindaco di Bagno a Ripoli si rifiutino di aprire un dialogo costruttivo verso un comitato fatto da centinaia e centinaia di persone – che in quasi 5 anni ha recuperato circa il 70% delle superfici agricole coltivabili e 3 casali – crediamo sia comunque il caso di andare avanti, spingendoci fino a chiedervi un aiuto economico per ampliare questo progetto.

    Il primo marzo 2019 sapremo se la città metropolitana svenderà anche questo bene tramite asta. Siamo convinti che supereremo anche questo ostacolo, in caso contrario i soldi ricevuti serviranno a sostenere le varie spese legali che affronteremo perchè non abbiamo nessuna intenzione di perdere questa battaglia.

    Fin dal primo giorno abbiamo scelto la parola “coraggio” perchè sono quasi 5 anni che portiamo avanti ogni tipo di lavoro agricolo, sociale e politico ben coscienti che potrebbe essere l’ultimo giorno. Fare un ulteriore investimento così grande non può che andare nella direzione che abbiamo deciso di prendere, insieme, fin da quando questa esperienza ha mosso i primi passi.

    Tante piccole gocce….un grande fiume.

    per maggiori info visita il sito: https://mondeggibenecomune.noblogs.org/

    Se possibile fate bonifici inece di paypal che ci sono meno commisiioni.

    Nel caso non raggiungessimo la somma prevista continueremo a fare iniziative.

    Con questo tipo di crowdfounding  riceviamo la somma raccolta anche se non arriviamo all’obiettivo.