Autore: domenico
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Assemblea Mag6-ReteAppenninica_Campi Aperti 16 Febbraio 2025 Cereglio
Bentrovat!
Vi aspettiamo domenica 16 febbraio dalle 10 alle 17, all’Ostello di Cereglio, per la giornata aperta dedicata al valore della mutualità e alle pratiche di economia di comunità esistenti all’interno della comunità diffusa sul territorio, nelle reti di relazioni e nelle progettualità che la attraversano.Fateci sapere se partecipate, sopratutto per via dell’organizzazione del lauto pranzo che stiamo premeditando! Scrivete a info@reteappenninica.it!L’incontro è organizzato dalle comunità di Mag6, cooperativa di finanza autogestita di Reggio Emilia, Campi Aperti- Rete contadina per la sovranità alimentare, e dalla Rete Appenninica. Sarà un’occasione per conoscere i progetti finanziati tramite la garanzia partecipata, il rapporto tra queste reti sul territorio e per immaginare il futuro confrontandoci insieme. -
Il cohousing è ancora una cagata pazzesca
A più di 5 anni dallo sgombero di XM24, mentre le diseguaglianze dilaniano la Bolognina e il turismo del food devasta la città,
l’amministrazione comunale si appresta a presentare la sbandierata panacea di tutti i mali del quartiere: un mirabolante cohousing da ben 11 alloggi, luogo dove costruire una comunità solidale e forte che parli di transizione giusta.
Una comunità che, a detta dell’allora Immaginifico assessore e oggi sindaco Lepore, poteva essere costruita solo ricorrendo alle ruspe con cui hanno sgomberato i quasi 20 anni di autogestione dello Spazio Pubblico Autogestito XM24, per rinsaldare il vecchio con il nuovo, distruggendo per normalizzare.
Una comunità di 33, dotata di 33 lavanderie e spazi comuni, che sostituisce e nelle loro speranze dovrebbe far dimenticare, le decine di collettivi, laboratori e iniziative gratuite frequentate da migliaia di persone e sgomberate dalla celere e dai carabinieri all’alba del 6 agosto 2019 sotto gli occhi della vicesindaca Clancy, allora solidale a parole.
Una comunità di serie A, di persone e lavanderie selezionate per i loro meriti attivistici, meritevole di un investimento di più di 5 milioni di euro mentre la stessa amministrazione strozza l’associazionismo ospite nelle proprietà comunali e Acer abbandona e svende il proprio patrimonio a fronte dell’emergenza abitativa.
Noi non ci dimentichiamo che l’enorme e spontanea, favolosa, indomita, imprevedibile, solidale comunità che faceva vivere in XM24 i principi dell’antifascismo, antirazzismo e antisessismo vive e resiste oggi in quartiere e in città. Per questo ci ritroveremo martedì alle 17 sotto la tettoia Nervi ancora una volta a svelare la politica autoritaria e ipocrita di un’amministrazione che ingegnerizzando lavanderie e comunità vuole addomesticare la partecipazione.Con XM24 nel cuore, contro il Nulla che avanza!
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Ciclo di incontri di decostruzione interiore e trasformazione collettiva
Strumenti per il buen vivir ✨ Decostruiamo e ricostruiamo insieme le comunità che desideriamo. Un percorso politico oltre il patriarcato per avere cura.
🌱 Cosa faremo:
Riflessioni e strumenti pratici per:
👉 Trasformare le relazioni con noi stessә e con gli altri
👉 Creare spazi più inclusivi, consapevoli e solidali
👉 Favorire un cambiamento politico, sociale ed economico🌍 Chi ci guiderà:
Persone con competenze in facilitazione di gruppi, transfemminismo, finanza solidale, attivismo ambientale e autocoscienza.💡 La facilitazione sarà il filo conduttore: un approccio che sostiene processi trasformativi e aiuta gruppi e comunità a essere coesi, efficaci e inclusivi.
🗓 Quando:
12-02 Se le emozioni potessero parlare, cosa direbbero?12-03 Pillole di comunicazione non violenta (CNV)
16-04 Come usare i principi dell’autocoscienza in spazi collettivi?
14-05 Laboratorio di ecologia profonda
11-06 “Verso il genere e oltre”
15-10 Denaro e relazioni
12-11 Lo sguardo intersezionale
10-12 Potere e orizzontalità
📌 Dove:
Il luogo è ancora da definire e sarà comunicato su siti e social.Info utili:
✨ Ogni laboratorio è a sé: non è necessario partecipare a tutto il ciclo (ma lo consigliamo! 💜).
🤲 Ad offerta libera e consapevole: ciascunә contribuisce in base alla propria possibilità economica e al valore che sente di dare all’esperienza.🥦👩🌾 Questo ciclo di laboratori è ideato e realizzato da Campi Aperti – associazione per la sovranità alimentare e Arvaia CSA.
💪 Ti aspettiamo per iniziare insieme questo viaggio verso il cambiamento
Per maggiori info: info@campiaperti.org oppure 3474083255
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Biciclettata trasfemminista sabato 24 novembre
Car3 compagn3
Come Rete Appenninca Femminista_Raffa,
anche quest’ anno ci mobilitiamo per far sentire le nostre voci contro
il patriarcato e la cultura delle stupro.
Il 24 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’
eliminazione della violenza di genere e della violenza maschile sulle
donne, stiamo organizzando una giornata di lotta itinerante da Bologna a
Marzabotto per riprenderci lo spazio pubblico.
( LA PORRETTANA è NOSTRA ! )
Biciclettata transfemminista
* Ritrovo ore 10,30 piazza San Rocco ( Pratello, Bologna)
* Prima tappa Parco Talon, Casalecchio
* Seconda tappa incrocio Porrettana via del Mercato, Sasso Marconi **
ore 14 pranzo al sacco autogestito e letture
* Arrivo a Marzabotto, piazza dei Martiri delle fosse Ardeatine
* Dalle 16
Piccola Parata Rumorosa
Flash mob
Canti con il Coro Transfemminista Babajaga
Proiezioni a tema nella sala della memoria e della cultura
**** Trasforma la tua bici in un ariete colorato e pedala contro il
patriarcato! ****
Non temere la salita, la tua rabbia ti sorprenderà.
***** info utili:
Treni da Marzabotto per Bologna fino alle 22.08
E da Marzabotto per Porretta fino alle 22.53
La Raffa – rete appenninica femminista
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prezzo miele 2024-2025
A seguita del confronto avvenuto tra i produttori soci si stabilisce che il Miele prodotto nel 2024 sarà venduto da 14 Euro al Kg.
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400 euro di multa ad apicultore per aver esposto uno striscione contro il genocidio a Gaza
È l’assurda storia successa a Marco Borella, un apicoltore che al mercato di Desio, in provincia di Monza e Brianza, aveva esposto come ogni settimana sul suo banchetto del miele uno striscione con scritto sopra “stop bombing Gaza, stop genocide”. Qualcuno però lunedì mattina ha chiamato i Carabinieri che hanno intimato a Marco di togliere lo striscione, pena una multa da 430€ per “propaganda politica non autorizzata”. Lo striscione è rimasto al suo posto e Marco ha preso la multa. Nei prossimi giorni farà ricorso contro questa sanzione, ma intanto la repressione ha già ottenuto un risultato: Marco rischia di prendere ogni volta una multa e per questo probabilmente non esporrà più lo striscione.
la testimonianza diretta di Marco Borrella:
tratta da: https://www.radiopopolare.it/puntata/?ep=popolare-clip/clip_14_10_2024_19_09
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CICLOFFICINA AL MERCATO
Dopo la pausa estiva ritornano gli appuntamenti della ciclofficina, non più in uno spazio fisso ma itineranti per i mercati di Campi Aperti della Bolognina e della Cirenaica.
Non solo ciclofficina ma anche ciclotteria benefit inguaiat* Parco Don Bosco e workshop di riparazione forature (Giovedì 3 ottobre, Bolognina) e freni (Martedì 8 ottobre, Cirenaica).
Di seguito il calendario, aggiornamenti sulle prossime iniziative sul blog ampioraggio.noblogs.org
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Compleanno Campi Aperti 12 Ottobre 2024 “La Casona” di Ponticelli Malalbergo
Grande festa di Compleanno di CampiAperti
Sabato 12 ottobre
alla Casona di Ponticelli 42 Malalbergo
dalle 19 in poiCena di autofinanziamento con antipasto, primo secondo, dolce e bevande escluse
Adulti 20€
Bambini 10€A seguire Musica e Balli!!!
Prenotazione obbligatoria al 3474083255
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Chiusure estive mercati Campi Aperti
Chiusure Estive Mercati Campi Aperti:
Piazza VIII Agosto 12 agosto
Via Piave 12 agosto
Via Paolo Fabbri Partigiano 13 agosto
Piazza Lucio Dalla 15 agosto
Via Pieve di Cadore 16 agosto
Pratello 17 agosto
Casalecchio 16 agosto
BUONE VACANZE!!!
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Modulo 2 – “Giochi con i ruoli? La tirannia del non-detto” mercoledì 15 maggio 17:30 – 21:00
Modulo 2 – “Giochi con i ruoli? La tirannia del non-detto” mercoledì 15 maggio 17:30 – 21:00,
Il Casalone, via S. Donato 149, Bologna
Quanta cura abbiamo della nostra orizzontalità? Ci viene spontaneamente quando ci mettiamo in cerchio con l’intento “giusto”? Struttura e ruoli sono sinonimi di burocrazia e gerarchia?
Con questo secondo appuntamento, esploreremo in modalità esperienziale il rapporto fra orizzontalità, spontaneità e struttura nei gruppi dal basso per il cambiamento sociale come Campi Aperti, con uno sguardo particolare ai ruoli che abitiamo, sia formali che informali.
Se la nostra orizzontalità sia per noi la chiave ad un altro mondo possibile, proponiamo di investire in modo costante e consapevole su come cerchiamo di metterla in pratica, non prendendo il “non-detto” come se fosse qualcosa di scontato.
Strumenti per il buen vivir. Decostruiamo e ricostruiamo insieme le comunità che desideriamo. Un percorso politico oltre il patriarcato per avere cura.
Per iscriversi: http://tiny.cc/j4jwxz (prenotazione obbligatoria)
Domande? Contatta Domenico – info@campiaperti.org, 3474083255
Formatrice: Elena Hogan – Coordinatrice, Campi aperti; Allieva, Facilitarte
Autoformazione ad offerta libera e consapevole per Campi aperti
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Il 17 aprile celebriamo la Giornata internazionale delle lotte contadine
Il 17 aprile celebriamo la Giornata internazionale delle lotte contadine, la nostra giornata annuale di azione che ci riunisce per commemorare il massacro di Eldorado do Carajás* del 1996 e onorare la resistenza dei contadini di tutto il mondo che persistono nella loro lotta per la giustizia sociale e la dignità.
A seguito della nostra ottava conferenza internazionale lo scorso dicembre, noi, contadini, giovani, donne, uomini e diversità, migranti, lavoratori rurali, popolazioni indigene e senza terra, ci schieriamo con speranza e forza, rinnovata consapevolezza, impegno incrollabile, unità organizzata e determinazione per affrontare crisi multiformi. . Continuiamo una lotta incessante contro i genocidi, le guerre, le violazioni della sovranità dei popoli, le espulsioni delle famiglie contadine, la criminalizzazione e la persecuzione dei contadini e dei leader sociali, così come l’estrattivismo e le violazioni dei diritti degli agricoltori. Uniti, proteggiamo la nostra madre terra dall’influenza delle multinazionali dell’agrobusiness, dei neocolonialisti e delle forze repressive fasciste e militari.
Questa devastazione coinvolge molti attori ombra, comprese istituzioni neoliberiste come l’OMC, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. La loro ingerenza nelle politiche agricole nazionali, legate al commercio e alla protezione sociale, è evidente. Gli accordi di libero scambio e altri quadri di partenariato economico impongono condizioni neoliberiste su prestiti e programmi di assistenza finanziaria, o misure a favore degli interessi aziendali, mettendo a repentaglio il sostentamento di contadini, lavoratori agricoli e migranti. Sono però gli agricoltori a nutrire il 70% della popolazione mondiale con alimenti sani e di qualità.
Il nostro poster quest’anno riflette l’interconnessione di tutti gli elementi della natura, di cui l’umanità è parte integrante. Illustra come la Madre Terra sostiene i contadini e le loro lotte, difendendo la loro esistenza e i loro diritti. Secondo questa visione possiamo essere anche un’offerta della terra, anche come movimento collettivo come quello dei contadini. Rappresentata come forza unificante, la Madre Terra ci sostiene, insieme alle sue espressioni naturali, le montagne che simboleggiano i nostri antenati e la nostra memoria collettiva.
Basta con i genocidi, le espulsioni e le violenze!
Oggi il mondo è testimone di una moltitudine di crisi che colpiscono ogni aspetto della vita sulla terra. Il sistema capitalista sta ora rivelando la sua vera natura distruttiva, spingendo i contadini in Asia e in altre parti del mondo al suicidio a causa di debiti impagabili. Corrompe i governi, che uccidono le loro popolazioni per favorire interessi privati, violando la natura e l’equilibrio ecologico, compromettendo così il futuro dell’umanità. Questo sistema genera genocidi, non solo attraverso il militarismo, ma anche negando l’accesso al cibo, usando la fame come arma di guerra, come stiamo vedendo attualmente a Gaza. Prende anche la forma di un lento genocidio, come quello subito dalle popolazioni haitiane con politiche anticontadine e gangsterizzazione orchestrata per facilitare un nuovo intervento straniero, consentendo così l’accaparramento delle terre dei contadini e il saccheggio dei beni comuni.
Il neocolonialismo è insito in questo sistema e si estende anche a paesi come il Niger, dove le sanzioni dell’Unione Europea influiscono sul diritto delle persone al cibo. I conflitti politici e armati provocati in Libia, Siria e Sudan hanno portato a massicci spostamenti di popolazione, alla distruzione di infrastrutture e a difficoltà di accesso ai terreni agricoli. Questa logica capitalista mina le lotte dei contadini per i loro diritti, la sovranità alimentare, i metodi di produzione agroecologici sostenibili e diversificati, le aziende agricole a conduzione familiare, la preservazione della biodiversità e la pace con la giustizia sociale che funge da soluzione contadina alla crisi alimentare e clima**. Distrugge la diversità in tutte le sue forme di genere ed etniche e ignora la conoscenza agricola locale e ancestrale, mascherando le sue vere intenzioni dietro soluzioni di sviluppo che servono solo gli interessi economici di una minoranza. I capitalisti che controllano e mercificano i nostri beni comuni impediscono ai giovani contadini di accedere alla terra e rompono l’autonomia di chi la lavora, spingendoli verso conflitti agrari, povertà, carestia e un’agricoltura senza contadini. .
Costruiamo solidarietà, uniti per la sovranità alimentare!
L’anno 2024 è iniziato con massicce proteste da parte degli agricoltori in Europa, Asia e in altre parti del mondo contro le politiche agricole sfavorevoli agli agricoltori. Queste manifestazioni non si limitano alla ricerca di prezzi equi e di una vita dignitosa per i contadini, ma esprimono anche la necessità di una società orientata verso un futuro in cui l’agroecologia contadina prevalga sui metodi agricoli e dell’agrobusiness e dove siano garantite la giustizia sociale e la dignità di tutti. . È fondamentale garantire che nessuno sia costretto a lasciare la propria terra, famiglia e cultura per cercare una vita migliore altrove, sacrificando la propria vita per nutrire la propria famiglia.
Le nostre lotte contadine, profondamente radicate nei principi della sovranità alimentare, mirano a stabilire un sistema inclusivo che promuova le economie rurali e sostenga i mezzi di sussistenza contadini, coltivando al tempo stesso la speranza di alleviare tragedie come il suicidio, le disgregazioni familiari e le migrazioni forzate verso le aree rurali. Riconoscendo la sovranità alimentare, l’agroecologia contadina e l’accesso alla terra, al territorio e ai beni comuni come soluzioni reali alle crisi globali, La Via Campesina sostiene ardentemente l’attuazione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle aree rurali (UNDROP) , uno strumento internazionale cruciale per affrontare le molteplici crisi che i contadini devono affrontare. Inoltre, sosteniamo la creazione di un nuovo quadro commerciale internazionale basato sulla cooperazione e sulla sovranità alimentare per sfidare il sistema commerciale neoliberista che perpetua la fame. Allo stesso tempo, ci stiamo preparando per il Nyéléni Global Forum del 2025, che riunirà il movimento internazionale per la sovranità alimentare per affrontare le sfide della fame e della povertà promuovendo lo sviluppo e il rafforzamento delle economie locali.
Il 17 aprile occuperemo le strade e tutti gli spazi dove si sentono le lotte contadine per riaffermare con forza il nostro cammino contadino e rafforzare la sovranità alimentare nei nostri territori. Invitiamo fortemente tutti i membri, alleati e sostenitori de La Via Campesina a mobilitarsi ora e per tutto il mese di aprile, uniti in un’unica voce di solidarietà per sostenere le lotte dei contadini contro la crisi globale.
Costruiamo solidarietà! Basta con il genocidio, le espulsioni e la violenza!
#17aprile #PeasantStruggles #FoodSovereigntyNow #Peasant RightsNow#April17 #PeasantStruggles #FoodSovereigntyNow #PeasantRightsNow
#RevenuPaysan #CesezLeFeu #StopÀLaFamineÀGaza #SolutionHaïtiennePourHaïti* 28 anni dopo il tragico massacro dei contadini senza terra da parte della polizia militare brasiliana, persiste l’impunità per i crimini contro le comunità rurali. Sebbene due agenti siano stati condannati nel 2012, nessun altro agente di polizia o politico è stato ritenuto responsabile. Le autopsie hanno rivelato esecuzioni e feriti gravi, lasciando 69 feriti e un totale di 21 morti.
**Le sfide affrontate dalle donne e l’impatto della crisi climatica stanno esacerbando le difficoltà affrontate dagli agricoltori. Le Nazioni Unite (ONU) hanno affermato che entro il 2030, circa una donna su quattro dovrà affrontare l’insicurezza alimentare. Fonte: https://news.un.org/es/story/2023/09/1523922
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Ciclo di incontri per meglio vivere nelle nostre comunità
Strumenti per il buen vivir: Decostruiamo e ricostruiamo insieme le comunità che desideriamo. Un percorso politico oltre il patriarcato per avere cura.
Eccovi il programma della “PRIMA STAGIONE”:
MODULO 1: “Se le emozioni potessero parlare, cosa direbbero?”mercoledì 24 aprile 17:30 – 21:00, Cucine popolari, via L. Berti 2, Bologna
MODULO 2: “Giochi con i ruoli? La tirannia del non-detto” mercoledì 15 maggio, 17:30 – 21:00, Il Casalone, via San Donato, 149 Bologna
MODULO 3: “Comunicazione – Mi stai ascoltando?”mercoledì 12 giugno, 17:30 – 21:00, Il Casalone, via San Donato, 149 Bologna
MODULO 4: “Pillole di comunicazione non violenta (CNV): Ogni elemento nella sua cesta”mercoledì 17 luglio, 17:30 – 21:00, Il Casalone, via San Donato, 149 Bologna
MODULO 5: “Il potenziale trasformativo dei conflitti”mercoledì 18 settembre, 17:30 – 21:00, Il Casalone, via San Donato, 149 Bologna
Crediamo che, da attivistә, per portare un cambiamento radicale politico e sociale dobbiamo partire da noi, dal nostro “dialogo interiore” (cioè, dal nostro rapporto con noi stessә) e dai nostri rapporti interpersonali e di gruppo, come base delle nostre lotte politiche.
Vi facciamo questa proposta: decostruiamoci e ricostruiamoci insieme per andare in una direzione nuova e diversa in cui possiamo convergere facendo tesoro delle nostre diversità. Diamoci nuovi strumenti e nuovi punti di vista per creare qualcosa di sperimentale e inedito. O almeno, proviamoci!
Si tratta di un’“autoformazione” perché unә di noi mette a disposizione del gruppo delle pratiche e dei concetti studiati e sperimentati in questi anni.
È un “autofinanziamento” perché per accedere alla formazione, bisognerà tesserarsi per l’anno corrente e lasciare un’offerta “libera e consapevole” (suggeriamo come base minima 20Euro.) Questo ci permetterà di coprire i costi della formazione, ma soprattutto di sostenere Campi Aperti, un insieme di circa 100 piccole realtà agricole agro-ecologiche e coprodutt* consumat* critic* di Bologna che da più di 20 anni lotta – anche insieme ad una rete di tanti gruppi ambientalisti, sociali e politici affini – per un mondo migliore, più umano e sostenibile.
L’iscrizione è obbligatoria!
Per iscriversi: http://tiny.cc/modulo1
Speriamo di vedervi in tantә!
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Salviamo il parco Don Bosco! Proiezione “Food For Profit” 3 aprile – ore 20.00
🎥🌾 Non perdete le “Proiezioni di Campi Aperti” con “Food For Profit”, il documentario che illumina le ombre dell’agrobusiness europeo e dell’industria della carne!
🐄 Un racconto che denuncia i problemi legati agli allevamenti intensivi.
💬 Incontreremo Timothy Raeymaekers, geografo all’Università di Bologna ed esperto di capitalismo di filiera, per una discussione approfondita.
📅 3 aprile – ore 20.00
📍 Parco Don Bosco, Via Aldo Moro, Bologna🎟️ Ingresso libero!
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le proteste degli agricoltori in Europa: facciamo il punto
Giovedì 22 febbraio dalle 18:00 presso il mercato della Tettoia Dalla,
Abbiamo organizzato una chiacchierata di riflessione sulle recenti cronache delle proteste degli agricoltori in Europa, ne parleremo con:
Maura Benegiano: docente presso il dipartimento di scienze politiche dell’università di Pisa
Matteo Lupoli: ricercatore UNIBO
Produttrici/produttori di Campi Aperti
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Festival Relazioni Inseparabili 1, 2, 3 dicembre
Dall’1 al 3 dicembre a Bologna si terrà il Festival dell’ecologia integrale: un tre giornate di incontri formativi e di dibattito, per promuovere e diffondere punti di vista, culture, proposte e pratiche legate alla Giustizia Ecologica, Ambientale e Sociale.
Il festival è organizzato dalla Scuola Gea e dall’Associazione Campi Aperti, in collaborazione con La Frangia e la Rete dei Numeri Pari, e con il contributo di Youz Officina; hanno sentito l’urgenza e la necessità di slviluppare nella società:
- una formazione di alto livello sull’Ecologia Interale – approccio che affronta la crisi ambientale legata alla dimensione sociale ed economica;
- uno spazio di educazione non formale dedicato alle nuove generazioni;
- l’interesse a conoscere l’ecosistema montano e condividere i principi, le pratiche, le riflessioni e le proposte della Giustizia Ecologica con un pubblico più ampio possibile.
Nel corso dei tre giorni di lavoro, organizzati dalla scuola Gea, le lezioni partiranno dalla considerazione secondo cui la crisi planetaria che stiamo vivendo richiede un approccio interdisciplinare. I relatori e le relatrici coinvolti sono stati scelti tra i principali intellettuali, attivisti e attiviste a lvello internazionale e impegnati da anni. Si alterneranno Rocío Silva Santisteban Manrique, Javier Jahncke, Don Matteo Zuppi, Giuseppe De Marzo, Nicoletta Dentico, Gianluca Felicetti, Pierpaolo Lanzarini, Tomaso Montanari, Elena Mazzoni, Giuditta Pellegrini ed Elisa Sermarini. Tenderanno a presentare un’analisi circolare dei temi di attualità, in modo da offrire una panoramica completa sull’attuale stato di salute del pianeta, tenendo sempre presenti i punti di vista ambientale, economico e sociopolitico.
Il programma previsto
La manifestazione si dispiegherà in tutto l’arco delle delle tre giornate con formazioni e lezioni dedicate ai partecipanti iscritti di mattina e di pomeriggio, e con incontri pubblici di riflessione e dibattito di sera. In mezzo alla giornata, durante la pausa tra una lezione e un’altra, verà offerto il pranzo pausa da parte di un laboratorio di gastronomia vegetale La zappa e il mestolo; con questo si vuole dimostrare la volontà di valorizzare l’interesse e la passione, piuttosto che il profitto di questo progetto ambientale.
Il primo giorno, in mattinata – al Circolo Il Casalone/RitmoLento in via S. Donato 149, dalle 9:30 alle 12:30 – si terrà una lezione sull’evoluzione del pensiero ecologico, seguita una pausa con pranzo offerto da , per poi passare ad una seconda lezione pomeridiana – dalle 14 alle 17 – sull’ecofemminismo. In serata dalle 18:30 alle 19:45 si terrà un incontro pubblico basato sul tema dell’Ecologia Integrale, l’unica via per la pace e la democrazia.
Il secondo giorno – al Circolo Il Casalone/RitmoLento – consisterà: di mattina – dalle 9:30 alle 13:30 – in un percorso formativo volto al superamento dell’atropocentrismo a favore della crisi materiale e civile; di pomeriggio sarà caratterizzato – dalle 15 alle 18 – da una lezione sull’estrattivismo: una pratica umana dannosa per l’ambiente. La sera – dalle 19:30 alle 21, al Cinema Nosadella in via Lodovico Berti 2/7 – si terrà un’incontro aperto al pubblico sulle proposte dei movimenti popolari della Terra per la salute del pianeta e dei suoi abitanti.
Il terzo e ultimo giorno – sempre al Circolo Il Casalone/RitmoLento – si svolgerà prima – dalle 9:30 alle 13:30 – un laboratorio di facilitazione e creazione artistica; e dopo – dalle 15 alle 16 – sarà presentato uno spettacolo teatrale chiamato Siamo moltitudini. Batteri, simbiosi e la vita che non vediamo, con cui si chiuderà il Festival.
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Verso un’economia di comunità nelle valli dell’appennino bolognese.
Verso un’economia di comunità nelle valli dell’appennino bolognese.
E’ possibile pensare a un’economia realmente a servizio delle comunità, dei loro bisogni, dei loro immaginari comuni? Possiamo costruire spazi di cura e di riproduzione, dove le visioni collettive trovano l’ossigeno e la concretezza per trasformarsi nel cambiamento che auspichiamo per i territori che abitiamo e che attraversiamo? Come risignificare collettivamente il valore delle nostre pratiche? Esistono strumenti di economia di comunità che possano sostenere le nostre progettazioni nel lungo periodo? Che valore ha per noi il denaro? Quanto siamo dispostə a condividere le nostre economie?
Ecco, queste soltanto alcune delle domande che ci porremo assieme venerdì 13 ottobre, alla Bisaboga di Montasico, in un incontro facilitato sulle economie di comunità, aperto alle valli dell’Appennino bolognese e promosso dalla Rete Appenninica e da Mag6 *.
Mag 6, cooperativa impresa sociale che ha esperienza di economia mutualistica e ha sviluppato diversi strumenti che consentono alle comunità di costruire forme di economia collettiva, vorrebbe condividere la sua filosofia, le sue pratiche e gli strumenti economici che utilizza sui territori, per capire che progettualità/ formazioni/consulenze/
collaborazioni attivare insieme alla Rete Appenninica e alle altrə collettivə sul territorio, per andare verso la direzione di un’economia di comunità che possa partire dai bisogni, dalle sfide e dagli immaginari condivisi. arrivare entro le 16.45 e rimanere fino alla fine.
L’evento è gratuito e sarà strutturato così:
· 16:45 – 17:00. Accoglienza
· 17:00 – 20.00. Incontro tra Rete Appenninica, Mag6 e persone/collettivə sul territorio > Mag6 ci accompagnerà nell’esplorazione del nostro posizionamento rispetto al tema del denaro, nella condivisione delle pratiche economiche in uso nelle nostre comunità e nella possibilità di risignificare il concetto di valore economico fuori dal modello produttivista in uso. Ci mostrerà inoltre applicazioni pratiche dell’utilizzo di strumenti di economia di comunità nell’ambito di una finanza mutuale e autogestita.
· 20.00 – 21.00. Cena vegetariana a offerta libera e consapevole.
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Bisaboga_news mailing list
Bisaboga_news@inventati.org
https://noise.autistici.org/mailman/listinfo/bisaboga_news -
Campi Aperti lancia la campagna “Energia Contadina”
🌾🎨 Chiamata alle Arti! 🎨🌾
Siete pronti a mettere in gioco la vostra creatività? Campi Aperti lancia la campagna “Energia Contadina” e ha bisogno delle vostre produzioni artistiche!
🖼️ Le vostre opere d’arte, in qualsiasi tecnica, possono diventare delle splendide tessere per l’Energia Contadina 2024 o addirittura delle magliette per Campi Aperti! È un’opportunità unica per esprimere la vostra creatività e sostenerci.
Per inviare le vostre creazioni, inviate una email a info@campiaperti.org con oggetto “nuovatessera2024”.
🎁 E ora, la parte migliore: chi vincerà avrà diritto a un regalo da parte di Campi Aperti! 🎁
Non perdete tempo, la scadenza per partecipare è lunedì 9 OTTOBRE 2023 alle ore 13. La chiamata alle arti è aperta a tutte le età e abilità, quindi non esitate!
Unitevi a noi e contribuite a diffondere l’Energia Contadina in modo creativo ed entusiasmante! 🌱✨ #EnergiaContadina #CampiAperti
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Scuola di Ecologia Politica in Montagna
Carissime e carissimi,
dal 6 all’8 ottobre torna a Castiglione dei Pepoli (BO) la Scuola di Ecologia Politica in Montagna: 3 giornate di studio interdisciplinare con docenti di calibro internazionale, riservata a 20 partecipanti selezionati da tutta Italia.
Per la sua QUARTA EDIZIONE la Scuola svilupperà i momenti di dibattito, formazione e riflessione collettiva intorno al concetto di ACQUA: tra prolungati periodi di siccità e ondate di calore, nubifragi e intense alluvioni, il rapporto con l’elemento acqua oscilla tra due estremi e si impone, infatti, al centro del dibattito sul rapporto tra umano e ambiente.
Proveremo a parlarne come sempre nello stile della Scuola: in modo multidisciplinare, cercando di tenere insieme fenomeni globali e punti di vista locali, in particolare quello delle aree interne appenniniche. Parleremo di crisi ecologiche tra passato e presente, faremo il punto della recente ondata siccitosa che ha colpito l’Europa, le politiche dell’acqua, il destino dei bacini artificiali e la produzione idroelettriche, le conseguenze sul patrimonio agricolo e forestale. Ma parleremo anche di sfide future, e delle strategie di adattamento e resilienza che ambiente e comunità montane possono mettere in campo.
I posti sono limitati (20!) e c’è tempo fino a lunedì 18 settembre per presentare la propria candidatura. Per saperne di più clicca qui
PER QUALSIASI COSA, SENTIAMOCI
mail a scrivi@scuolaecologiapolitica.it
o chiama al 335 7744132 / 328 1333052
… e se non l’hai già fatto, iscriviti al Gruppo FB della Scuola