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  • REGOLAMENTO PER LA RIDUZIONE – GESTIONE DEI RIFIUTI

    Nella consapevolezza che il mercato cresce se se si “PRENDE CURA”

    di uno spazio in quanto “bene comune”, l’Associazione si dota del seguente

    REGOLAMENTO PER LA RIDUZIONEGESTIONE DEI RIFIUTI

    RIFIUTI PRODOTTI NEL MERCATO :

    Casse e cassette: i produttori si impegnano a recuperare tutte le casse e cassette portate al mercato, sia in proprio, sia attivando scambi con altri produttori.

    Scarti di prodotto: gli eventuali scarti di prodotti portati ai mercati vanno recuperati e compostati in azienda a carico dei produttori stessi.

    Imballaggi primari: i sacchetti utilizzati come imballaggi primari sono preferibilmente in materiale di origine organica (carta, p.es.). Le buste per il contenimento di ortaggi, frutta o altri prodotti umidi, possono essere in plastica.

    In ogni caso, viene incentivato il riuso dei contenitori da parte dei consumatori, attraverso apposite campagne informative e la sollecitazione diretta dei produttori all’atto della vendita. In ogni banco verrà esposto un cartello con l’esortazione a riportare i contenitori usati per procedere agli acquisti. In caso di contenitori in vetro o plastica rigida (bottiglie, barattoli, vasetti), si incentiverà la restituzione, anche attraverso l’istituzione di una cauzione per il vuoto a rendere.

    Imballaggi secondari: è vietata la distribuzione di shopper “usa e getta”, che siano in plastica o matter-bi. I singoli mercati possono organizzarsi per dotarsi di sporte riutilizzabili da distribuire in vendita presso i banchi, anche come forma di autofinanziamento dell’associazione e dei singoli mercati.

    STOVIGLIE IN USO PRESSO I MERCATI :

    in caso di degustazioni e somministrazione di alimenti per il pronto consumo, è vietato l’uso di stoviglie “usa e getta”. Ogni produttore deve dotarsi di stoviglie, posate e bicchieri e organizzarsi per il loro lavaggio e/o riutilizzo. Nei mercati va incentivato, attraverso campagne informative dedicate, l’utilizzo di stoviglie, bicchieri e posate di proprietà dei co-produttori.

    I singoli mercati possono organizzarsi per un servizio di lavaggio/igienizzazione collettivo, possibilmente rivolgendosi ad altre realtà dell’economia solidale.

    E’ ammesso l’utilizzo di tovaglioli o fogli di carta alimentare per la distribuzione di alimenti, solo in caso non sia tecnicamente fattibile la sostituzione con altri Contenitori riutilizzabili.

    In occasione di eventi e iniziative (feste, autofinanziamenti, manifestazioni, ecc…) in cui sia previsto il consumo di alimenti e bevande, va sempre promosso l’utilizzo, da parte dei partecipanti, di stoviglie proprie.

    INIZIATIVE PER IL RIUSO :

    nei mercati sono da attivare iniziative per il riuso di imballaggi e contenitori, ad esempio contenitori per lo scambio di sportine o raccolta di stoviglie (posate, bicchieri e piatti) da utilizzare per il consumo in loco.

    Il presente regolamento è da interpretare come base minima di impegno per la riduzione dei rifiuti prodotti nei mercati di Campi Aperti. Altre iniziative, progetti e impegni possono essere aggiunte a quelle elencate e divulgate (sia nella fase progettuale che nella valutazione dei risultati raggiunti) al fine di diffondere le prassi più efficaci sia nei mercati dell’associazione che all’esterno.

    Proposta di testi dei cartelli

    della campagna per ridurre i rifiuti

    Non dimenticare mai la tua sportina ma, se capita,

    noleggiane una presso qualsiasi banco

    Dai il tuo contributo : rifiuta il rifiuto !

    Campagna di CampiAperti per i rifiuti zero subito

    Porta al mercato i tuoi sacchetti di carta o di plastica usati

    e fatteli ri-riempire

    Dai il tuo contributo : rifiuta il rifiuto !

    Campagna di CampiAperti per i rifiuti zero subito

    Riporta al produttore le sue bottiglie e i suoi vasetti di vetro

    Dai il tuo contributo : rifiuta il rifiuto !

    Campagna di CampiAperti per i rifiuti zero subito

    Riporta al produttore i portauova e le vaschette pulite

    Dai il tuo contributo : rifiuta il rifiuto !

    Campagna di CampiAperti per i rifiuti zero subito

    Quando prendi un bicchiere su cauzione riportalo

    Dai il tuo contributo : rifiuta il rifiuto !

    Campagna di CampiAperti per i rifiuti zero subito

  • Campi Aperti organizza 5 incontri di formazione e autoproduzione tutti i giovedì dal 27 Aprile

    Campi Aperti organizza 5 incontri di formazione e autoproduzione tutti i giovedì dal 27 Aprile

    ASSOCIAZIONE CAMPI APERTI PRESENTA:

    “L’arte del coltivare e mangiare sano” appuntamenti inFORMATIVI
    rivolti a tutti i cittadini sulla cura di sé, la sana alimentazione e
    il giardinaggio naturale.
    Parleremo di: riconoscimento e uso di piante spontanee per uso
    fitoterapico e alimentare,produzione e trasformazione degli alimenti
    di uso quotidiano realizzazione di piccoli orti per l’autoconsumo,
    gestione di terrazzi e balconi come piccole oasi verdi.

     

    DATE INCONTRI:

    1. orto in piccoli spazi: 27 aprile  ore 18.00
    2. saponificazione faida te. : 4 maggio ore 18.00
    3. erboristeria in pratica: 11 maggio  ore 18.00
    4. impastiAMO:laboratorio di pasta fresca: 18 maggio ore 18.00
    5.piante  psichedeliche: istruzioni per l’uso: 25 maggio ore 18.00

    GLI INCONTRI SI TERRANNO PRESSO XM: SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO VIA
    FIORAVANTI 24 BOLOGNA.

    per info
    393/1212468 Silvia
    mail : info@campiaperti.org

  • Verbale assemblea di mercato XM24 Aprile 2017

    ciao a tutti, all’assemblea  abbiamo parlato di :
    -ingresso del nuovo banco con zafferano e bacche di goji che è stato ammesso e inizieranno a venire al mercato.
    -rientro al  mercato da inizio a fine maggio dei banchi delle aziende: “il cestino rosso”, Ferrari Erio,”le cascate”, che dovrebbero starci giusti giusti
    -Michele ha fatto il punto sull’organizzazione di genuino clandestino,ribadendo che c’è bisogno dell’aiuto di tutti,  sono turni di 2 ore e chi puo’ si faccia avanti

    Questo link è per accedere alla tabella dei turni per la gestione dei gruppi durante Genuino Clandestino :

    https://ethercalc.org/
    -dal banco di auto finanziamento per GC alla festa di labas e a quello degli aperitivi tenuto daMarco sono usciti 1000 €, tanti complimenti a chi si è dato da fare
    giovanni cambi

  • Sabato 1 Aprile: assemblea pubblica di presentazione incontro nazionale Genuino Clandestino a Bologna

    Sabato 1 Aprile: assemblea pubblica di presentazione incontro nazionale Genuino Clandestino a Bologna

    SABATO 1 APRILE 2017 dalle ore 18 al
    CENTRO SOCIALE LA PACE
    via del Pratello, 53
    ASSEMBLEA PUBBLICA
     di presentazione di
    GENUINO CLANDESTINO
    per l’autodeterminazione alimentare
    che si terrà a Bologna il 21/22/23 Aprile

    seguirà degustazione dei prodotti contadini genuini clandestini di Campi Aperti

    NON MANGIAMOCI  LA TERRA!

    Una scelta di sviluppo arrogante sta dando prova della propria insostenibilità… il ciclope della modernità, il gigantismo industriale che nell’agricoltura, come nelle società di tutto il mondo, va fagocitando ambienti, culture, uomini costituisce una minaccia  sempre più concreta di un disastro ambientale da tempo annunciato.

    Un nuovo legame solidale tra consumatori e produttori del cibo, attraverso economie di piccola scala, salvaguardia della biodiversità, pratica di un’agricoltura pulita e socialmente sostenibile, possono rappresentare un concreto argine alla distruzione ambientale del pianeta!

    COS’È GENUINO CLANDESTINO?

    Genuino Clandestino è un movimento fatto di contadini, artigiani, studenti, lavoratori delle comunità rurali e delle città, cuochi, persone e famiglie che fanno la spesa nei mercati contadini e clandestini. Nasce nel 2010 come una campagna di comunicazione per denunciare un insieme di norme ingiuste che, equiparando i cibi contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li ha resi fuorilegge. Per questo rivendica fin dalle sue origini la libera trasformazione dei cibi contadini, secondo delle regole che le comunità territoriali si danno attraverso scelte partecipate e condivise. La campagna per la libera trasformazione dei prodotti genuini e clandestini si è trasformata in una rete di comunità territoriali che, oltre alle sue iniziali rivendicazioni, abbraccia il tema dell’accesso alla terra, della devastazione ambientale e della riappropriazione dei territori, denunciando come e perché le comunità locali vengono private dei loro mezzi di sostentamento e del diritto di gestire autonomamente le risorse da cui dipendono.

    Genuino Clandestino vuole costruire comunità territoriali in cui la campagna e la città si incontrano e si auto-organizzano; vuole sostenere le agricolture contadine che tutelano la salute della terra, dell’ambiente e degli esseri viventi; vuole realizzare circuiti di produzione e distribuzione del cibo fondati sulla relazione e sulle pratiche collettive, contro ogni sfruttamento delle persone e della terra; vuole costruire una continuità tra i movimenti contadini e cittadini per abitare gli spazi urbani e rurali con le pratiche dell’autogestione, la solidarietà, la cooperazione e la cura del territorio.

  • Verbale assemblea generale Campi Aperti di sabato 18 marzo 2017

    Verbale assemblea generale Campi Aperti di sabato 18 marzo 2017

    1- Visite effettuate e nuovi ingressi conseguenti:

    -Azienda Maria Bortolotti (VINO) Visita effettuata da Filippo che esprime giudizio favorevole non segnalando alcuna criticità. L’assemblea approva l’ingresso in Campi Aperti.

    L’azienda ha espresso il desiderio di poter partecipare con il proprio prodotto ai mercati di Xm24 e/o di Labas.

    -Podere Panighetto Modigliana (ORTICOLTURA-FRUTTETO-CECI E PICCOLI FRUTTI) Visita effettuata da Roberto, che non ha individuato criticità evidenti, anche se di fatto al momento della visita era visibile solo l’impianto di piccoli frutti. Viene anche segnalato che in passato la stessa azienda faceva mercati con prodotti di terzi. Ceci, piccoli frutti e relativi trasformati vengono ammessi in Campi Aperti, mentre l’assemblea rimanda ad una successiva visita l’approvazione dei prodotti ortofrutticoli.

    -Favalli Danilo (CHIANINA, SEMINATIVO, VINO) Visita effettuata da Marco ed Alessandro che esprimono un giudizio negativo sulla questione del benessere animale (spazi ridotti, poca pulizia e corna tagliate). Inoltre vengono espressi dei dubbi su quello che riguarda la trasparenza sulla produzione di vino e cereali. L’assembla respinge la richiesta di entrare in Campi Aperti.

    -Lombricola (HUMUS, PATATE, COMPOST PER LOMBRICHI, TOPINAMBUR) Visita effettuata da Silvia e Giuseppe che esprimono un generale parere positivo. L’assemblea accetta l’entrata del prodotto humus mentre subordina ad un altra visita l’entrata degli altri prodotti. Visita che riguarderà anche il maneggio da cui si riforniscono per il letame.

    1.2 – Distribuzione delle incombenze relative alle prossime visite da effettuare

    -Az. Horilla (Microgreen) – Referente per la visita Donatella.

    -Annamaria Graniniti (saponi) – Referente per la visita da confermate data l’assenza di saponificatori in assemblea.

    -Tarroni (vino) – Referente per la visita Alberto

    – Essenze di miele – Referente per la visita da individuare data l’assenza di apicoltori in assemblea.

    -Az. Agricola Bartoletti (vino, frutta, ortaggi) – Referente per l visita Alberto Montanari e Bucci

    2 – Approvazione bilancio consuntivo 2016

    Fabio Zanotti presenta il bilancio mettendo in evidenza 8000€ di utili ed i 22000€ in cassa esprimendo un giudizio positivo sull’anno appena trascorso dove si è registrato un aumento del 10% delle vendite dei mercati. L’assembla approva il bilancio.

    3 – Resoconto dell’incontro Rete Semi Rurali

    Elena comunica che Campi Aperti è da ora parte di Rete Semi Rurali. Ne riporta un parere positivo per tutto quello che riguarda lo scambio di saperi tecnici che la rete offre, mentre avanza perplessità riguardanti i meccanismi di registrazione e “privatizzazione” delle varietà selezionate.

    L’assemblea propone di comunicare a Rete Semi Rurali la contrarietà a queste politiche di appropriazione che limitano il libero scambio delle sementi.

    Elena si propone come tramite tra Campi Aperti e Rete Semi Rurali.

    4 – G7 Ambiente a Bologna 11-12/06/2017

    Angela ha partecipato al primo incontro per l’organizzazione del contro evento. Propone e chiede a C.A. e Genuino Clandestino se e come parteciperanno all’organizzazione dell’evento. Riferisce anche della proposta per un eventuale mercato durante la due giorni.

    L’assemblea decide di aderire all’organizzazione del contro evento delegando ad Angela, Roberta e Mauro la partecipazione ai lavori del coordinamento dello stesso.

    5 – Situazione mercati

    Scaravilli

    Dopo le presunte lamentele da parte dell’università (Lambiase) si avanza l’ipotesi che il mercato debba essere spostato. Pier Paolo riferisce che da parte del comune arrivano proposte relative alla possibilità di utilizzare Piazza Verdi. Si esprime un giudizio più scettico sulla possibilità di spostarlo in Piazza Aldrovandi.

    Savena

    Il comune ha già approvato lo spostamento del mercato nel nuovo spazio concordato che a breve sarà disponibile. Tuttavia viene rifiutata la chiusura della piazza al traffico durante le ore di mercato.

    6 – Nuovo patto di collaborazione

    I referenti del comune hanno richiesto di presentare nell’immediato una proposta più sintetica che escluda le tematiche più complesse che richiedono un tempo di analisi ed elaborazione più lungo.

    Questo per dare modo di velocizzare il rinnovo del patto di collaborazione in scadenza.

    7 – Altre comunicazioni

    7.1 – La Fraternità ha lamentato la decisione dell’assemblea di XM24 di escluderli dal mercato straordinario del 04/03/2017.

    Dopo una lunga discussione dove sono stati messi in luce pareri contrastanti l’assemblea rimanda ad una futura discussione sull’argomento. Lasciando per il momento valida quella che fu la posizione iniziale (avvenuta dopo una lunga discussione ed una votazione dell’assemblea generale) di accettare la Fraternità dentro C.A.

    7.2 – Domenico presenta la proposta di collaborazione arrivata dalla cooperativa Arcadi Noè-

    La cooperativa, impegnata da oltre 10 anni nell’accoglienza ed integrazione di persone richiedenti asilo e rifugiati, promuove tirocini di orientamento e formazione finalizzati all’inserimento socio-economico dei soggetti coinvolti nei loro progetti. La cooperativa propone a campi aperti tre forme di tirocinio possibile ad indennità variabile in base alle ore lavorate dal tirocinante, con un affiancamento per quel che riguarda gli aspetti burocratici e la scelta delle persone adatte al tipo di mansione richiesta dall’azienda.

    8 – Progetto moneta sociale

    Carlo presenta il progetto moneta sociale. La nuova moneta si chiamerà Grano e avrà forma cartacea, sarà autogestita e avrà l’obiettivo di creare circuiti di solidarietà volti ad una sovranità monetaria tra i sostenitori di economie eque. Il progetto sarà reso pubblico e presentato ufficialmente da dopo l’incontro nazionale di Genuino Clandestino.

    La proposta fatta a Campi Aperti è di poter utilizzare i Grani per pagare parte del contributo volontario e di predisporre nel bilancio una quota di 1000euro per una cassa di sicurezza che tuteli il progetto nelle fasi iniziali, in cui vi potrebbe essere un problema di spendibilità della moneta stessa.

    L’assemblea approva la possibilità di pagare parte del contributo volontario in grani (quota max 50%), mentre rimanda la decisione sull’accantonamento della quota per il fondo di sicurezza. Ogni produttore di CA deciderà liberamente se e come accettare il pagamento in Grani da pare dei co-produttori.

    9 – Incontro nazionale Genuino Clandestino.

    Michele aggiorna l’assemblea generale sull’andamento dell’organizzazione dell’evento Genuino Clandestino che si terrà a Bologna 21-22-23 aprile.

    Sono già stati creati numerosi tavoli di lavoro ( di impronta in parte politica ed in parte tecnica) e a breve inizieranno le presentazioni pubbliche, fra cui quella prevista al circolo Pavese per il primo di Aprile.

    Nelle prossime settimane (data ancora da decidere) si ripeterà una giornata di riordino e organizzazione degli spazi di Labas che ospiteranno l’evento, e si invita tutti quelli che ne avranno la possibilità a rendersi disponibili per un aiuto.

    Sempre a breve ci sarà la necessità di organizzare gruppi di lavoro per i tre giorni dell’evento.

    Si stanno inoltre raccogliendo le disponibilità per ospitare i compagni provenienti dalle altre città. Chi avesse la possibilità può segnalare il numero dei posti letto disponibili a Domenico o Filippo.

    Allo stato attuale, hanno già confermata la loro presenza al mercato del 23 aprile presso i Giardini Margherita, 63 banchi.

    Isabella ricorda che in occasione della festa in strada dell’8 aprile, verrà allestito un banco di autofinanziamento per Genuino Clandestino, con vendita di magliette e di altri prodotti Campi Aperti.

    10 – XM24, prossimi passi

    I partecipanti all’ultima assemblea di Xm24 riferiscono di una situazione confusa, in cui è difficile riuscire ad intravedere una progettualità condivisa su quello che dovrà essere il percorso di lotta in difesa dello spazio nei prossimi mesi. Michele ha proposto un tentativo di riapertura della trattativa con le istituzioni, ma l’assemblea è parsa più orientata all’innalzamento del “livello del conflitto”, senza però declinare più precisamente questa esigenza comune.

    Da decidere e e discutere quale sarà il ruolo di CA in questo passaggio e cosa proporre in quanto collettivo di Xm24.

    11 – Apertura nuovi mercati

    A quanto pare si è riaperta la possibilità di un nuovo mercato di CA in zona Pratello, piazza San Francesco o San Rocco, e al contempo è arrivata una richiesta da parte di alcuni cittadini di aprire un mercato settimanale in piazza dei Colori.

    Dati i numeri in aumento in CA e le situazioni sospese legate al futuro di Xm24 e Labàs, entrambe le ipotesi andranno valutate attentamente e discusse nelle prossime assemblee.

    12 – Labàs, situazione ingressi nuovi produttori

    Dopo il respingimento da parte dell’assemblea di mercato di una produttrice di formaggi, l’assemblea generale chiede chiarimenti ai produttori di Labàs. Secondo molti il mercato di Labàs non interpreta infatti lo spirito di CA per quel che riguarda la politica degli ingressi nei mercati, dimostrando forme di protezionismo contrarie alle scelte di gestione e di apertura dell’associazione. Viene anche sottolineato anche come questo mercato sia oramai sprovvisto di prodotto fresco non trasformato.

    CA chiede all’assemblea di mercato di rivedere questo atteggiamento e, per dinamiche di trasparenza e comunicazione, di pubblicare i verbali di assemblea in mailing list.

    Sara ripresenta l’invito da parte dei singoli mercati a consultare la lista di attesa di quelle che sono le aziende che stanno aspettando l’assegnazione di un posto a mercato (campiaperti.org /in-attesa-di-mercato).

    …per ragioni di tempo…

    PS viene rinviata alla prossima assemblea generale la decisione sull’eventuale rimborso spese per il presidente di CA e lo stesso dicasi per la valutazione in merito all’opportunità di “farci un nostro sindacato”.

    VIENE FISSATA LA PROSSIMA ASSEMBLEA IN DATA SABATO 27 MAGGIO DA CARLA (FATTORIA GIARDINI)

  • Voci dallo sciopero  #6

    Voci dallo sciopero #6

    Avevo 17 anni e mi trovavo dall’altra parte dell’oceano a frequentare un anno di liceo, quando mia sorella mi raccontò che degli amici avevano aperto una “ciclofficina popolare” con l’idea che chiunque potesse andarci e aggiustarsi la bici senza dover pagare nessuno per farlo, dove si potevano trovare pezzi di ricambio di seconda mano e dove, se c’era bisogno, c’era chi poteva aiutarti a risolvere il tuo problema. Dall’altra parte dello schermo, facevo fatica ad immaginarmi davvero cosa significasse quel che mi raccontava, immersa nella quotidianità americana, consumistica e squallida come ce la immaginiamo…
    Pochi anni dopo mi sono trasferita a Bologna per gli studi. Una delle prime sere mi sono ritrovata un po’ per caso in un’assemblea: ero a XM24 e quella era l’assemblea settimanale di gestione dello spazio. Quasi subito ho messo piede nella famosa “ciclofficina popolare”, da cui, tra l’altro, proveniva la bicicletta che mi era stata regalata l’anno prima, vinta ad una “ciclolotteria”. Era un posto unico, di cui mi innamorai all’istante. Se avevi un problema alla bici, non era scontato che saresti tornato a casa con la bici funzionante, ma certamente ne saresti uscito contento, perchè avevi trovato un luogo dove poterti sporcare di grasso ed imparare che se le ruote girano è grazie ad una serie di sferette, che «tutto va avvitato in senso orario, tranne il pedale sinistro»… Nel delirio della ciclofficina, c’era sempre qualcuno che poteva darti dei consigli su come procedere e così, pian piano, la bici l’avresti riparata tu con immensa soddisfazione e senza in cambio alcun denaro. Era rincuorante uscire dall’università, situata in periferia in mezzo ad un deserto di cemento grazie alle politiche degli ultimi anni, e sapere che lì vicino c’era la ciclofficina dell’XM24, dove poter passare il mercoledì sera, incontrando persone e amici. Nello stesso luogo scoprii ben presto che il giovedì c’era un mercatino di contadini che coltivavano prodotti biologici e allora quello diventò il secondo appuntamento fisso della settimana. Non avevo mai visto nulla di questo genere, essendo nata e cresciuta in una valle alpina circondata principalmente da coltivazioni intensive di mele… Il terzo appuntamento fisso diventò il mercatino del martedì allo spazio VAG61, organizzato anch’esso da CampiAperti. Pur abitando dalla parte opposta della città ero disposta e ben contenta di pedalare carica come un mulo fino a casa. In quel periodo, i contadini della rete non erano numerosi come adesso e quando arrivavano i mesi invernali, bisognava correre all’apertura del mercato per sperare di accaparrarsi una verza o un cavolo cappuccio. Solo così imparai la stagionalità dei prodotti, perchè fino a quel punto, come la maggior parte delle persone, avevo dato per scontato di poter mangiare zucchine e pomodori a gennaio come a luglio…
    Posso dire che senza XM24, senza CampiAperti e senza spazi sociali in generale, il mio percorso di crescita sarebbe stato diverso e probabilmente più povero. Soffro nell’assistere ad una sistematica privazione dall’alto della possibilità di attraversare luoghi e di incontrare persone che rappresentano una tale ricchezza e mi dispiacerebbe se l’ennesima dimostrazione succedesse a XM24

    Grazie mille a Costanza Martina

  • Voci dallo sciopero – 4 anni fa…

    Voci dallo sciopero – 4 anni fa…

    4 anni fa…

    Quattro anni fa, i contadini del mercato biologico di CampiAperti all’XM24 –oggi  il mercato più importante di CampiAperti, coltivato lungo gli anni con tanto amore e tanto sforzo– ci hanno accolto, dandoci l’opportunità di cominciare a vendere le nostre verdure direttamente ai cittadini di Bologna.

    Fu la nostra salvezza, il motivo principale per cui la “Fattoria Masi” esiste ancora. Per una piccola attivita’ con poca esperienza, i costi della produzione erano troppo alti, i prezzi di acquisto della grande distribuzione (anche bio) troppo bassi, e il mestiere attento alla salvaguardia del nostro terreno troppo arduo e complesso senza la guida dei generosi pionieri del Bio che avevano creato il mercato di XM24 più di 10 anni prima del nostro arrivo.

    XM24 ha reso possibile questo scambio fra cittadini e contadini ‘eco-sensibili’, e a quello fra noi ‘nuovi contadini’ e quelli con maggiore esperienza. Ha contribuito alla nostra sopravvivenza come attività agricola. Adesso sosteniamolo come ha sostenuto noi.

    Grazie a Lorenzo Elena e alle loro socie Giulia e Stefania.

  • Verbale Assemblea Mercato 20Pietre 13/03/17

    Ecco il report di lunedì scorso.

    1) Iniziative

    Si confermano Fragole e Tempesta (musica popolare e ballerini) ogni primo lunedì del mese.
    Claudio contatta i musicisti di blues per ogni terzo lunedì del mese.
    Si riprende contestualmente il volantinaggio per pubblicizzare il mercato.

    Desideriamo ospitare la mostra fotografica ( già ospitata all’xm) sui mercati.
    Isabella si incarica di chiedere le foto e poi ci si organizzerà per portarle a 20 pietre.

    – 20 pietre, fuori mercato e campi aperti, collaborando per stimolare i frequentatori, e i co-produttori, si propongono di organizzare un’assemblea/incontro aperto a tutti, da realizzarsi verso fine maggio/inizio giugno per coinvolgere in modo diretto e attivo i co-produttori. Si pensa ad un incontro che sia anche conviviale (aperitivo con incontro?, o altro che sia invitante). Ci sono proposte anche per raccogliere interessi su  cui discutere, dei co-produttori, ad esempio utilizzare un questionario? o come suggerito da Giulia, esporre più foto dell’azienda che facciano da richiamo per poi presentare tutte le aziende per farci conoscere…ecc.

    Siccome ora, alcuni di noi di Campi Aperti  sono già impegnati ad organizzare la festa dell’8 aprile del Làbas e poi subito c’è Genuino clandestino, si è pensato che fino al 23 aprile, chi è disponibile facciamo brevi aggiornamenti i lunedì dopo o durante il mercato per questa idea che ci coinvolge con 20p e FM

    – Claudio propone anche di organizzare una festa di strada (modello Làbas) a settembre nel quartiere del mercato, invitando quanti più produttori possibili.
    L’assemblea è favorevole!!

    2) Nuove richieste di ingresso

    Sia Debora ( produttrice di formaggi di mucca e di pecora) che Hummus ( produttori di terriccio) vengono accettati nel mercato.
    Debora si è detta pronta a iniziare già da fine marzo.

    3) Presenza, trasparenza e continuità nel mercato e regole per i banchi condivisi

    Rispetto alla presenza con il proprio banco al mercato, fa fede ( cioè bisogna rispettare!) quanto indicato nella propria scheda aziendale spedita a Sara.
    Questo vale per ogni singolo produttore anche se facente parte di un banco condiviso.
    Se un produttore ha intenzione (per qualunque motivo) di assentarsi dal mercato per un periodo x deve comunicarlo tempestivamente all’assemblea e successivamente richiamare la referente di mercato per comunicare che desidera rientrare.
    L’assemblea NON valuta positivamente quei produttori che saltano da un mercato all’altro secondo le proprie convenienze, senza rispettare le regole dell’associazione.

    Stessa cosa, ovvero necessità di trasparenza e comunicazione con l’assemblea, dicasi per quei produttori, presenti dentro ad un banco condiviso, che decidono di “autonomizzarsi”, ovvero staccarsi dal banco condiviso e fare mercati altrove.
    Dei banchi condivisi se ne riparlerà anche nell’assemblea generale di sabato ma, intanto, questa è la posizione di 20 pietre.

    In particolare l’assemblea segnala la situazione di 3 produttori ai quali si chiede al più presto di chiarire e comunicare la propria posizione: Stefania Severi, Damiano del banco condiviso Sibiol e l’azienda Taroni.
    Monica di Sibiol si incarica di contattare Damiano per chiedergli realmente quali intenzioni ha.

    Pina ( miele) ci comunica che da metà aprile non verrà più con il banco del miele (per tutta l’estate) perché….è incinta e le nasce il bimbo!!

    Auguri Pina!!

    Elena
    Carla

  • CAMPI APERTI LOVES XM24

    CAMPI APERTI LOVES XM24

    L’associazione CampiAperti per la Sovranità Alimentare chiede all’amministrazione comunale che venga rinnovata la convenzione di XM24!

    Noi di CampiAperti siamo una delle tante realtà autogestite nate e cresciute nello spazio sociale di XM24. Da 15 anni condividiamo questo spazio per svolgere il nostro più importante mercato settimanale, il primo vero mercato biologico a kilometro zero di Bologna che ha spianato la strada ai numerosissimi farmers’ market presenti oggi sul territorio.

    Per questo l’annuncio del mancato rinnovo della convenzione a XM24 è per noi un colpo al cuore. Pensiamo che sia un colpo al cuore anche per la città di Bologna la cui anima si è negli anni modellata anche grazie a queste forme di autogestione e autodeterminazione inedite.

    Crediamo che XM24, come le altre numerose forme comunitarie di autogestione presenti sul territorio, animi il tessuto sociale di una città viva e vissuta come vogliamo che continui ad essere Bologna.

    Vogliamo che ogni tentativo di riqualificazione della Bolognina tenga conto di XM24 sia come luogo di incontro per gli abitanti del suo quartiere, sia come forza sociale e culturale per la cittadinanza bolognese.

    Vogliamo che ogni tentativo di riqualificazione della Bolognina sostenga XM24 a crescere ulteriormente anziché depennarlo con troppa leggerezza dalla mappa della città.

    Chiediamo al Comune di Bologna di rinnovare la sua convenzione con XM24 e di sostenere le realtà autogestite che vi abitano e che lì svolgono le proprie attività.

    Chiediamo alla cittadinanza di Bologna di difendere attivamente XM24 accanto a noi e invitiamo tutti alla mobilitazione perché resti dov’è.

  • Verbale assemblea Labas 08_02_2017

    Verbale assemblea Labàs 08/02
    1. Situazione ingressi:  Caboi, per il momento la situazione formaggi di pecora all’interno del mercato è satura.
    Fede e Meg, attualmente la percentuale dei trasformatori supera il 30%, da regolamento limite sul totale di banchi per mercato. Inoltre è presente anche la biopizzeria, quindi riteniamo che al momento non ci sia spazio per altri trasformatori.
    Carla Coriani: stesso discorso
    Alessanrdo: inizierà da marzo con presenza a settimane alterne con salumi e (?)
    Per quanto riguarda altri nuovi ingressi si è pensato di individuare i settori in cui non c’è presenza di nessuno e fare un appello in lista generale. Per ora sono stati individuati saponi, uova e piccoli frutti; se qualcuno ha qualcos’altro da suggerire lo comunichi. Riflettendo a posteriori con Pietro e Jacopo si è pesato che prima di accettare nuovi produttori, sia opportuno  fare un calcolo preciso di quanti nuovi banchi ci potrebbero stare, considerando soprattutto il periodo di massima presenza e i posti disponibili (ne sono venuti a mancare 2 da poco per esigenze di Labàs) e di privilegiare i prodotti che non ci sono o quelli che sono presenti in quantità minore.
    2.  Orari ufficiali di mercato per comunicazione Campi Aperti: estate: 17.30 – 21.00
    Inverno 17.00 – 20.30
    3.  Elezione nuovo rappresentate di mercato: da marzo Massimiliano sarà nuovo rappresentante di mercato(a meno di improvviso cambio di vita) che si affiancherà a Pietro. Per 6 mesi e tra 3 mesi elezione nuovo rappresentante, data la nuova di fare turni sfalsati
    4.  Questione energetica: era nell’odg ma non c’è stato tempo di affrontarla
    5.  Sabato 8 aprile festa di strada di via Orfeo. Organizzata come l’anno scorso quindi festa in strada dalla mattina e dalle 17 mercato all’interno di labàs, sono accettati tutti i produttori di Campi Aperti che vogliono partecipare. Inoltre si pensa di fare un banco condiviso da situare in via Orfeo per l’autofinanziamento di Genuino Clandestino. Le modalità di organizzazione sono da concordare se qualcuno ha idee proponga pure.

    Ci vediamo oggi pomeriggio e ricordo alle 21 ci troveremo velocemente per fare il punto dopo le proposte dell’ultima assemblea generale straordinaria
    Davide

  • Verbale assemblea mercato Vag 14_02_2017

    DOPO UNA LUNGA E DISCUSSA CHIACCHERATA CON PARERI DISCORDANTI SU QUANTO DECISO IN ASSEMBLEA GENERALE È STATO DECISO CHE IL NOSTRO MERCATO ADERIRÀ ALLA SETTIMANA DI SOSPENSIONE PRECEDENTE AL 4 MARZO.
    Rimandiamo quindi la festa di carnevale con polentata del 28/02 al 7/03. Secondo l’Assemblea avrebbe più senso ritrovarci per il grande mercato del 4 negli spazi di Xm o nelle zone limitrofe. Aspettiamo info sulla gestione di quella giornata. Il 21 durante il mercato Per informare i coproduttori della situazione XM e chiusura del 28 distribuiremo volantini informativi e faremo uno striscione da.appendere al cancello (I LOVE XM)

    È stato presentato dai ragazzi della redazione Scomodo il giornale autogestito. L’Assemblea ha accettato che venga distribuito nell’orario di mercato. Nel caso in cui i ragazzi non fossero presenti in alcune giornate  Eleonora e Federica metteranno le copie del giornale nel loro banco. Il giornale è distribuito ad offerta libera.

    Alvaro e Alessandra sono tornati a spiegarci e chiarire che vista la critica situazione in azienda non potranno partecipare attivamente alla vita associativa. Per chi volesse rendersi conto della.loro situazione si sono messi a disposizione per una visita.

    ASSEMBLEA DIFFICILE E SUDATA

    ELEONORA E FEDERICA

    I LOVE XM

  • Verbale assemblea Labas gennaio 2017

    1. Situazione postazioni: abbiamo deciso di spostare la fila lato nord (per intenderci quella di fronte guardando il piazzale dall’ingresso) più vicina al centro del piazzale, di modo da evitare la dispersione dei banchi, dato il ridotto numero di partecipazioni nel periodo invernale. In sostanza abbiamo creato una “disposizione invernale”. Già testata, con, a parer mio, buon risultato, il mercoledì passato. 

    In tutti i casi mi impegno, prima della fine del mio “mandato” a realizzare una proposta di mappa “interattiva” con le varie postazioni, e i relativi piccoli spostamenti, nei VARI periodi dell’anno. In modo da cercare il più possibile di ottenere un rettangolo senza troppi buchi.

    2. Situazione energetica Làbas 

    Per il momento si proseguirà con il generatore di corrente, dato che la situazione di instabilità politica non permette di fare ragionamenti a lungo termine per trovare una fonte di energia meno impattante. 

    Ci si è però proposti di procurarsi almeno un comignolo di 1/1.5 metri per scaricare il gas di combustione più in alto, onde evitare di intossicare chi sta nelle vicinanze. Marco ha detto che ne porterà un paio per fare delle prove, mercoledì prossimo.

    Inoltre rimane in sospeso il discorso rimborsi per il gasolio, che non sono più stati saldati da Campi Aperti da giugno o agosto(attendiamo notizie Tommaso). Non appena stabilito il rimborso si parlerà con Domenico dato che riteniamo giusto che i contributi vengano utilizzati per contribuire alle spese energetiche. 

    3. Turnazione rappresentanti di mercato

    Si è parlato di questa cosa e si è detto di fare una turnazione circa ogni sei mesi. Se qualcuno è interessato  a proporsi, mercoledì 8 febbraio, data della prossima assemblea di mercato, prenderemo una decisione sui nuovi (o nuovo) rappresentante di mercato, valutando una possibile turnazione sfalsata.

    4. Tommaso ha accennato al fatto che si sta organizzando una festa di strada per la prima domenica di aprile. La quale si svolgerà in modo simile all’edizione dell’anno passato. Quindi con la partecipazione di chi vuole per un mercato, incentrato soprattutto sui trasformati 

  • Il mercato di 20 Pietre presenta “Magnifico Teatrino Errante” 5 dicembre

    Il mercato di 20 Pietre presenta “Magnifico Teatrino Errante” 5 dicembre

    Mercato Contadino di via Marzabotto 2, Bologna

    Un aperitivo, vegetariano e non, a prezzo popolarissimo, per sostenere le nostre attività.
    dalle ore 18: aperitivo + dj set di Marco Zanotti
    ore 18,30 e 19,30: presentazione progetto e performance teatrale MTE

    Sostenendoci ci aiuterai a realizzare un percorso di formazione con una compagnia di teatro danza di rilevanza nazionale, senza gravare sulle famiglie degli attori con disabilità.

    E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

    Sarà anche disponibile il Magnifico Calendario 2017!

    SCRIVI A: magnificoteatrino@gmail.com

    Si ringraziano le associazioni Venti Pietre e Campi Aperti per la Sovranità Alimentare (campiaperti.org)

    Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarci!!!

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  • I prugnoli..la marmellata ..e i polifenoli!

    I prugnoli..la marmellata ..e i polifenoli!

    Scritto da Alda Az. agricola Solesereno

    In questi giorni nelle piante selvatiche di prugnolo trovate tantissimi frutti di vari colori: gialli, rossi, rosa chiaro…
    Il prugnolo è piccolo e fantastico per fare marmellatte gustosissime, naturali, con quel giusto bilanciamento tra sapore acido e zuccherino.
    Oltre ad essere un frutto alcalinizzante è il selvatico della prugna e come ormai è noto a molti, nella nutriterapia più ci avviciniamo ad assaporare frutta selvatica più troveremo principi nutrizionali e antitumorali rispetto al frutto coltivato e modificato dall’uomo.
    I composti fitochimici sono molecole che aiutano le piante a difendersi contro infezioni e aggressioni da insetti e microrganismi.
    Questi svolgono una funzione ANTIBATTERICA, ANTIFUNGINA, INSETTICIDA, permettendo alla pianta di sopravvivere a situazioni ostili.
    Un frutto selvatico, non trattato o comunque frutta trattata in modo naturale, dove si interviene solo con prodotti naturali ( per es. Noi usiamo la PROPOLI per malattie fungine, molto meglio del solfato di rame ammesso anche nel Bio, poiché la propoli stimola la pianta a reagire aumentando le proprie capacità difensive ), reagiscono producendo maggiori quantità di composti fitochimici.
    Ci si trova così a nutrirsi con alimenti che mettono a disposizione un arsenale di molecole antitumorali!!
    Tutti i vegetali contengono in quantità variabili numerosi composti fitochimici da cui dipendono le proprietà principali organolettiche più mcaratteristiche come…..AMAREZZA, ASTRINGENZA, ODORE…la mancanza di entusiasmo di alcune persone nei riguardi delle verdure è del resto correlata a tali proprietà, cioè il gusto amaro e astringente di molti vegetali viene interpretato dal nostro cervello come un’aggressione potenzialmente dannosa per la salute, a differenza degli zuccheri e dei grassi.
    Fortunatamente questi riflessi del nostro cervello primitivo si sono attenuati con l’evoluzione permettendo all’uomo di aumentare il numero di specie vegetali commestibili..
    Più un frutto ha colori accesi e sapore particolare più mette a disposizione di chi lo ingerisce una alta quantità di POLIFENOLI, che si trovano là dove vi è un COLORE INTENSO.
    fino ad oggi sono stato identificati + di 4000 POLIFENOLI,!!!!
    Questi polifenoli sono abbondanti  nel TE VERDE, UVA, MELE, AGLIO E BACCHE SELVATICHE.

    ELEMENTI ESSENZIALI PER LA VITA  :
    ACQUA
    AMINOACIDI    9
    ACIDI GRASSI  2
    VITAMINE  13
    MINERALI 13
    AGENTI FITOCHIMICI   ALMENO 10.000

    i POLIFENOLI RAPPRESENTANO LA PIÙ GRANDE CLASSE DI COMPOSTI FITOCHIMICI RITROVATA IN NATURA.
    Quindi cosa aspettate a raccolgliervi le bacche selvatiche di prugnolo, dal sapore più acido rispetto alle prugne coltivate e magari dal colore rosso, violaceo che sicuramente corrisponde ad una maggiore quantità di polifenoli?
    BUONA SALUTE A TUTTI CON IL PRUGNOLO E MAGARI CON LA SUA MARMELLATA!!

    Ah dimenticavo per la marmellata occorre togliere tutti i semi ovviamente….è l’operazione più antipatica, ma molto Zen se accompagnata dal rumore del vento se la fate all’esterno o dalla musica Jazz per me.
    Le proporzioni sono 1 KG ABBONDANTE DI PRUGNOLI, 3 ETTI ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE, 1 LIMONE PER KG DI FRUTTA CON UN PO’  DI BUCCIA GRATTUGIATA. IO SOLO BIO OVVIAMENTE, HO TUTTO IN DISPENSA O NEL BOSCHETTO ATTORNO A CASA.

    FONTE: http://liberinterra.blogspot.it/2016/07/i-prugnolila-marmellata-e-i-polifenoli.html

  • Assemblea generale luglio 2015

    Verbale assemblea generale del 26.07.2015
    Moderatore: Giovanni Cambi
    Verbalizzatrice: Germana Fratello

    Nella prima parte dell’assemblea vengono esposte le situazioni dei vari mercati e rilevate problematiche generali. Si ribadisce la necessità dell’acquisto di un proiettore e di uno schermo, decisione già presa in passato ma non ancora concretizzata. Si propone anche l’entrata di banchi con prodotti Genuini-Clandestini nel mercato di Scaravilli, dove al momento attuale non sono presenti. Si aggiorna l’assemblea sulla necessità futura di spostare il mercato di xm, dove ancora le istituzioni non danno indicazioni chiare sui tempi e sulla possibilità di mantenere una continuità spaziale con il centro sociale.
    Alcuni coproduttori rilevano una carenza strutturale di orto-frutta nel mercato del Vag, dove affermano di non riuscire a soddisfare una normale spesa familiare per il settore orto-frutta.
    Come problema comune tra i mercati viene rilevata la mancanza di continuità nella presenza di molti banchi nei vari mercati. In pratica rispetto ad una presenza teorica di un certo numero di banchi si rileva che in pratica molti posti restano vuoti, a volte anche per lunghi periodi. Dai vari interventi in assemblea viene sottolineato che questo porta ad alcune conseguenze:
    –         sul piano economico i posti vengono pagati da CampiAperti con la tassa di occupazione di suolo pubblico, per aree che in realtà non sono occupate
    –         il mercato si ritrova ad essere carente di alcuni prodotti non perché i prodotti scarseggino, ma perché si è negato l’accesso a nuovi produttori per garantire continuità a quelli già presenti, che in realtà però spesso mancano
    –         nuovi produttori che aspettano l’accesso ai mercati a volte anche per lunghi periodi in verità potrebbero iniziare a venire almeno nei periodi di assenza dei banchi che già hanno il posto.
    Si rimanda la ricerca di una soluzione ai gruppi di lavoro.

    Si parla del fatto che ad oggi solo gli orticoltori hanno presentato un listino prezzi comune, mentre si era già detto che tutti i settori avrebbero dovuto presentare un listino prezzi di riferimento con indicai i prezzi minimi e massimi praticabili nei banchi.

    L’assemblea decide all’unanimità l’iscrizione alla rete semi rurali, il compito per la registrazione e gli oneri burocratici spetta a Domenico.

    Viene esposta in assemblea la situazione delle occupazioni abitative in generale e di alcune più in particolare, e si ribadisce la necessità di formare alleanze a livello cittadino e la disponibilità di CampiAperti a collaborare nelle forme che verranno via via proposte e discusse nelle assemblee.

    Viene riportata in assemblea l’esperienza di Eat the Rich a Ventimiglia, cosa sta succedendo e quali sono state fino ad ora le forme di supporto di alcuni contadini locali ai migranti, in collaborazione con la rete Eat the Rich. Si rileva la situazione drammatica dei migranti anche al di fuori di Ventimiglia.

    Si rileva la disponibilità di alcuni soci di CA di affrontare in modo più approfondito la situazione del lavoro avventizio in agricoltura.

    Viene rilevata l’urgenza di lavorare sui regolamenti attuativi della legge sull’Economia Solidale, in particolare per quanto riguarda la regolarizzazione delle trasformazioni casalinghe.

    Viene spiegato il progetto di collaborazione con il collettivo di agraria Amaranto, e il progetto di ciclo di incontri che si svolgeranno presso la facoltà di Agraria con alcuni soci di CA.

    Viene letta la lettera preparata da alcuni soci alla rete ECOSOLBO.

    Urupia chiede di poter raccogliere fondi nei mercati per il progetto di fitodepurazione della comune.

    Si propone di pagare alcune ore ad un “social media manager” (chiamato così un po’ per prenderci in giro), in pratica qualcuno che si incarichi di pubblicizzare le iniziative di CA sui social network.

    Si propone che i costi aggiuntivi (ingressi in area ZTL) sostenuti dai produttori nel periodo di avvio di Scaravilli siano sostenuti da CA.

    Nuove aziende, relazione su Gregorio Luzzolino, e presentazione di Carla Coriani. Si parla della richiesta di entrata di un nuovo banco di commercio Equo-solidale.

    Decisioni prese nell’assemblea dopo discussione comune e nei gruppi di lavoro.
    –         L’incarico di “social media manager” viene affidato a Sara Cingolani, che farà un periodo di “autoprova”, cercherà cioè di capire quanto può essere la mole dell’impegno e ne parlerà nella prossima assemblea.
    –         La lettera a ECOSOL viene approvata in toto (allegata al verbale).
    –         L’azienda di Gregorio Luzzolino viene ammessa con riserva: cioè solo nel caso in cui inizi ad utilizzare piantine e sementi biologiche.
    –         I costi aggiuntivi sostenuti dai produttori di Scaravilli verrano sostenuti da CA.
    –         Per quanto riguarda il problema dei banchi assenti si decide che: a inizio anno una persona remunerata per questo fa una programmazione generale chiedendo a ogni produttore di dire quale pensa sarà la sua presenza nei mercati durante l’anno. In base a questo la persona può contattare anche nuove aziende alle quali può essere offerta anche una presenza provvisoria in un mercato nel tempo di assenza di un banco. Il referente di mercato o altra persona prende le presenze nei mercati per monitorare la situazione. Quando si presenta una “emergenza”, cioè inaspettatamente un mercato si ritrova ad essere carente di prodotti si scrive una mail in lista e si accettano banchi “provvisori”.
    –         Entro la fine dell’anno devono essere presentati i listini prezzi, ogni gruppo di produttori decide come autorganizzarsi (incontri nei mercati e poi incontri generali oppure convocare un incontro generale subito). Sarebbe opportuno fare analisi approfondite sui costi di produzione e formazione dei prezzi, si cercherà di vedere come farlo visto che è un lavoro che richiede un certo impegno, però si pensa sarebbe molto importante (tesi di laurea? Pagare una persona? Altro?)

  • Verbale assemblea XM luglio 2015

    ciao a tutti,ieri all’assemblea di mercato di  xm si è deciso di fare di nuovo il mercato all’ ex telecom in solidarieta’ con l’occupazione,il 30 luglio,Germana si è resa disponibile a scrivere un volantino da mettere in lista,dopo ci dobbiamo tutti impegnare a stamparlo e a distribuirlonei mercati per far conoscere l’iniziativa.
    -abbiamo parlato anche della pulizia del mercato e abbiamo detto che va bene continuare cosi’.
    -poi,forse perche’ c’erano le ruspe dietro di noi a lavorare,si è parlato delle possibili sedi future del mercato,dei pro e dei contro del cortile di xm e delle vele.Siamo rimasti che dobbiamo tornare sulla discussione e che dopo ferragosto ci attiviamo per promuovere qualche iniziativa a xm e magari , chiedendo l’autorizzazione, tenere fuori dall’ingresso un paio di banchi per rendere piu’ visibile il mercato.
    se ho scordato qualcosa o mal interpretato,aggiungete pure
    ciao giovanni cambi

  • Verbale assemblea Labas ottobre 2015

    Resoconto assemblea straordinaria Labas “allargata” a tutta CA del
    28/10/15

    E’ stata un’assemblea partecipata durante la quale si è dibattuto sulle
    varie questioni girate in mailing list nelle ultime settimane, spero di
    riuscire a riportare al meglio tutte le riflessioni e chiedo già venia
    se non riuscirò nell’intento.

    Innanzitutto Valerio ha spiegato lo stato di avanzamento lavori della
    campagna di crouwdfunding: con i primi soldi raccolti infatti si è
    riusciti ad acquistare il primo set di pannelli e ridare corrente ad una
    delle abitazioni di Labas, il che è un gran successo visto che i
    ragazzi sono evidentemente provati dagli avvenimenti delle ultime
    settimane e anche la loro capacità di accoglienza delle persone
    sgomberate è notevolmente limitata dalla mancanza di elettricità.

    Poi si è passati ad esporre i dubbi principali che sono emersi in
    merito alla questione della campagna di crowdfunding che si possono
    riassumere ad un piano procedurale, nel caso in cui non si sarebbe
    passati dall’esame dell’assemblea generale e alla valutazione della
    sostenibilità del finanziamento data l’imminenza del probabile sgombero
    dello spazio.

    Sul primo punto i produttori di Labas hanno ribadito le scelte prese
    nelle precedenti assemblee di mercato e cioè di richiedere
    all’assemblea generale di CA un finanziamento della campagna per
    garantire la continuità del mercato, visto anche che Labas a differenza
    degli altri mercati non produce spese per l’associazione (tassa rifiuti,
    occupazione suolo pubblico, elettricità).

    Per quanto riguarda il secondo punto il materiale che si prevede di
    acquistare è completamente smontabile e riutilizzabile in altre
    situazioni: si tratta di un sistema di pannelli fotovoltaici
    completamente off-grid collegati ad accumulatori, non alla rete, mentre
    il gruppo elettrogeno ha la stessa mobilità di un generatore.

    Un ulteriore fonte di dubbi, e a mio parere il più influente, è la
    questione politica: proprio a Labas è partita la campagna Bonalè che
    potrebbe concretizzarsi nella presentazione di una lista civica alle
    prossime elezioni amministrative.

    A questo replica Cecilia riassumendo il percorso di LAbas e ribadendo
    più volte la distinzione sostanziale delle campagne StillLabas
    (crowdfunding) e Bonalè le cui dinamiche sono ancora in fase di
    definizione e sviluppo.

    E’ bene sottolineare come ha fatto notare Carlo la duplicità del
    simbolismo che assume suo malgrado lo spazio Labas: se da un lato lo
    sgombero dello spazio significherebbe la fine, o ad essere ottimisti una
    brusca sospensione, delle attività e dei progetti che in quello spazio
    hanno preso vita; dall’altro potrebbe essere la scintilla propulsiva che
    porta ad una concretizzazione del progetto politico Bonalè.

    La questione sostanziale in questo quadro è la posizione di CA che
    rischia di venire coinvolta nel vortice mediatico delle amministrative;
    quindi il rapporto CA-Labas e Labas-Bonalè deve essere oggetto di
    riflessione per la prossima assemblea generale nella quale si deciderà
    di sostenere o meno la campagna di crowdfunding.

    Si è proposto ed accolto di condividere la campagna di crowdfunding sul
    sito internet di CA.

    Quello che l’assemblea di mercato deve definire mercoledì prossimo in
    vista dell’assemblea generale è:

    – quantificare l’impegno economico da richiedere a CA

    – definire le modalità di difesa comune dello spazio Labas

    – valutare eventuali iniziative post-sgombero (mercati straordinari,
    manifestazioni)

    – valutare la posizione di quei produttori che hanno necessità di
    sostenere il proprio reddito nell’imminenza post-sgombero e un loro
    eventuale spostamento in altri mercati

    Le questioni sono tante e delicate, spero di averle riassunte tutte
    altrimenti aggiungete pure; ricordo che la prossima assemblea di mercato
    si terrà mercoledì 04/11/15.

    Un caro saluto!

    Elisa
    _______________________________________________

  • Report assemblea Labas settembre 2015

    – Report assemblea generale: sono state riportate le decisioni prese e le criticità emerse nei diversi mercati, soprattutto riguardanti l’autogestione.

    Faccio una piccola digressione personale a riguardo:
    l’autogestione dei mercati mi sembra una grande conquista e bisognerebbe continuare a lavorare su questa strada

    Per quanto riguarda Labas, che mi sembra di capire sia stato coinvolto nella discussione (anche se mi spiace non ritrovarne traccia nel resoconto girato in lista), vorrei spezzarne una lancia in difesa:
    le operazioni di verifica dei posteggi sono già state fatte da tempo ma sono state distratte dagli sviluppi che tutti conoscete.

    A fronte di 25 posteggi nel piazzale, i banchi partecipanti al mercato sono 27 (28 con i ragazzi di Parma che si sono ritirati di recente)
    Sicuramente un lavoro di riorganizzazione rispetto ai banchi stagionali può far emergere ulteriori posti, in questo senso avevamo già iniziato a raccogliere le presenze dei banchi (ricordo a tutti che Barbara è referente quindi esorto chi ancora non l’avesse comunicato di farlo al più presto); ammetto che il lavoro ha sicuramente subito un rallentamento negli ultimi mesi data l’instabilità della nostra situazione e dobbiamo darci da fare, sarebbe meglio trovare un referente specifico (si accettano volontari! non spingete!!).

    Non mi sembra però che questo possa giustificare il fallimento dell’autogestione.

    Scusate il pippone ma è più forte di me!! ora proseguo…

    – Situazione corrente elettrica Labas: siccome non è emersa la volontà politica dell’amministrazione di regolarizzare la nostra posizione con un contratto diventa necessaria una riorganizzazione.
    Riorganizzazione come spinta al miglioramento che passa innanzitutto dall’abbattimento dei consumi attraverso la costruzione di un forno a legna per la biopizzeria per terminare con la realizzazione di un progetto di pannelli fotovoltaici.
    Nel frattempo l’acquisto di uno o più generatori diventa necessario e a tal fine verrà organizzato un evento pranzo/cena di autofinanziamento.

    I tempi di realizzazione saranno una decina di giorni per l’acquisto dei generatori, un mese per la costruzione del forno e un paio di mesi per la realizzazione del progetto di pannelli e del lancio della contestuale campagna di crowdfunding.

    Esorto chiunque abbia competenza specifiche o conoscenze che possano aiutarci nello sviluppo dell’aspetto più  tecnico del progetto a mettersi in contatto con i ragazzi di Labas, potete fare riferimento a Valerio.

    La partecipazione di Campi Aperti in questo processo è molto importante soprattutto per la divulgazione delle varie iniziative nei diversi mercati e nel lancio della campagna di finanziamento del progetto (partecipazione al finanziamento?).

    Lancio un’idea: siccome le campagne di crowdfunding sono in genere contraddistinte da una contropartita da offrire ai finanziatori una volta che il progetto è realizzato, si potrebbe pensare ad una sorta di “buono consumazione” presso la biopizzeria o altro per incentivare ulteriormente la partecipazione.
    Il quartiere è un altro tassello importante del quadro, bisogna sviluppare nuove forme di coinvolgimento e apertura che hanno già iniziato a concretizzarsi in aperture domenicali (cottura della birra) e possono evolvere in una ulteriore apertura settimanale (aperta a nuovi banchi?).

    Un’altra cosa che si organizzerà è una raccolta firme, ci è stato chiesto anche da diversi coproduttori che potrebbero partecipare attivamente e volantinaggio a più non posso, inoltre bisognerebbe organizzare un piano di informazione per contrastare il POC che è stato divulgato su tutti i giornali.

    Quindi PARTECIPATE, PARTECIPATE E PARTECIPATE, scegliete voi la forma di partecipazione ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi per difendere Labas!!

    Ricordo i prossimi appuntamenti:

    MERCOLEDI 7/10 ore 20 – Assemblea gruppo Garanzia Partecipata: abbiamo bisogno dell’aiuto di comproduttori per stilare il questionario che ci permetterà di capire le tipologie merceologiche carenti in ogni mercato.

    MERCOLEDI 14/10 ore 21 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA LABAS
    Ci tengo a precisare che per ogni chiarimento sul nostro operato e decisioni sono a completa disposizione, mi rendo conto che le mail spesso hanno un limite espressivo.

  • Assemblea di mercato VAG ottobre 2015

    L’assemblea di mercato si è tenuta all’interno del condominio Belle Trame.

    Come primo argomento abbiamo affrontato il tema della possibilità di portare le auto fuori dal mercato per creare eventuali spazi disponibili per nuovi produttori in attesa di un mercato in cui vendere i propri prodotti. A tal fine verificheremo quali banchi necessitano di uno spazio per vedere quali prodotti sono meno disponibili  o assenti al vag e per proporre dunque le aziende alla prossima assemblea di mercato.
    C’è stata la disponibilità da parte dei produttori di portare le macchine fuori e si è eventualmente ipotizzata la possibilità per chi necessita obbligatoriamente del mezzo di spostarsi all’interno del parcheggio del condomini Belle trame insieme a produttori di richiamo (es. agrumi) che non risentirebbero dello spostamento.
    Per meglio capire questa eventuale necessità chiediamo a Filippo di fare il prima possibile la piantina del mercato e a Marco di portare il foglio su cui appuntare i periodi di assenza dal mercato dei diversi banchi.

    Abbiamo poi discusso dei produttori Genuini Clandestini e delle decisioni prese in assemblea generale in merito. Senza nulla togliere alla necessità di trasparenza nei confronti dei consumatori è emerso come per alcuni questa equivalga ad una autodenuncia che nel caso di determinati prodotti a rischio penale (vino, trasformati animali), forse andrebbe meglio ridiscussa. Allo stesso modo la presenza delle schede in rete è stata da alcuni ritenuta pericolosa senza la condivisione del rischio derivante dalla stessa da parte dell’associazione.
    Nei giorni successivi all’assemblea è stato ipotizzato un tavolo di produttori genuini clandestini di tutti i mercati al fine di poter fare una proposta o di portare una discussione in merito più articolata alla prossima assemblea generale (seguirà nei prossimi giorni una mail riguardante questo punto).

    Per il 10 novembre Sara, Danusia e Laura proporranno la serata dal titolo “L’ERBA VOGLIO” nella pianificazione di eventi volti a valorizzare quei banchi che fanno difficoltà ad emergere al mercato.
    La serata consisterà nella degustazione di erbe, bacche e tuberi sapientemente da loro trasformati.
    Geart e Sara si occuperanno del chi fa cosa e chiederanno una volta pronto il tutto a Domenico e Sara di farne un volantino. Per l’occasione si pensava di spostare i loro banchi in posizione più centrale al fine di una maggiore visibilità.
    Con lo stesso obiettivo ci si è proposti di pensare ad un nuova sistemazione all’interno del mercato del banco di Geart.

    Riguardo la bacheca d’ingresso e il contenitore di sacchetti martedì penseremo ad una sistemazione definitiva. Per il posizionamento e l’eventuale costruzione di un supporto fisso si è ipotizzato di domandare aiuto a Karim con il quale andrebbe avanti un progetto di collaborazione.

    Il condominio Belle Trame rimetterà in funzione il bar che potrà essere a disposizione del mercato stesso. Il banco acqua verrà trasformato nel periodo invernale in banco tisane in collaborazione con Sara, Laura e Danusia.
    E’ confermata la disponibilità del parcheggio del condominio  Belle Tram sia per il mercato che per l’utilizzo come parcheggio con la richiesta di lasciare libero il passaggio ad eventuali mezzi d’emergenza nei martedì in cui loro organizzano gli eventi; è rinnovato l’invito ai produttori di essere presenti agli stessi anche con il proprio banco.
    E’ stata data inoltre la disponibilità per avere le chiavi del parcheggio e per la fornitura di nuovi punti luce per illuminare le zone di confine  più in ombra del mercato al fine di una maggiore visibilità.

    Cinzia non sarà momentaneamente presente al mercato con il banco di cucina di strada per difficoltà organizzative.