Categoria: Mercati, alimentazione e salute

  • Venerdì 29 aprile – Piccolo corso di erboristeria

    Venerdì 29 aprile – Piccolo corso di erboristeria

    Venerdì 29 Aprile vi invitiamo a partecipare all’incontro sugli estratti erboristici
    tenuto da Sandrine Martins (Fattoria I Piani) e Sara Marino (Le Gemme del Bosco).

    Un mini corso relativo agli estratti utilizzati in fitoterapia, per rispondere alle domande e ai dubbi più comuni che spesso capita di porsi di fronte ai banchi di trasformati erboristici.

    Vi aspettiamo al mercato Savena, in via Udine, presso il cortile della Scuola di Pace alle ore 18.00!

  • Di fiori e di erbe – idee per spazi verdi commestibili

    Di fiori e di erbe – idee per spazi verdi commestibili

    Campi Aperti – Associazione per la Sovranità Alimentare
    vi invita giovedì 14 aprile alle ore 20.oo 
    presso la sala polivalente del Quartiere Savena, via Faenza 4

    all’incontro “Di fiori e di erbe – idee per spazi verdi commestibili“.

    Silvia Tagliasacchi e Callisto Valmori ci guideranno nel mondo delle coltivazioni di piante commestibili,
    con indicazioni pratiche per la progettazione e il mantenimento di piccoli impianti e utili suggerimenti all’utilizzo delle erbe.

  • SONO CAVOLI NOSTRI !

    SONO CAVOLI NOSTRI !

    Domenica 21 febbraio 2016
    Società di Mutuo Soccorso Venti Pietre
    ex ACI – via Marzabotto , angolo via Emilia Ponente, Bologna

    un pomeriggio per conoscere, acquistare e assaggiare un’economia diversa

    ore 1 5.00 > 1 9.00
    Mercato di CampiAperti

    prodotti biologici della piccola agricoltura contadina

    ore 1 5.00 > 1 7.00
    Gruppo di Acquisto Solidale – Alchemilla GAS

    consegna degli ordini acquisto al dettaglio degli agrumi di SOS Rosarno

    Diamo risposte a tutte le nostre domande con…
    VENTI PIETRE
    Come organizzare una società di mutuo soccorso del XXI secolo?
    CAMPIAPERTI
    Come fare un mercato contadino di quartiere a Venti Pietre?
    ALCHEMILLA GAS
    Come fare la spesa con un Gruppo di Acquisto Solidale?
    AMARANTO
    Come portare le diverse agri-culture nell’università di Bologna?
    SOS ROSARNO
    Come produrre agrumi senza sfruttare i lavoratori?
    TATAWELO
    Come leggere la dignità nel fondo di una tazzina di caffè?

    p a r t e c i p a n o

    : : Domenico Perrotta dell’Università di Bergamo
    : : Giuseppe Pugliese, associazione SOS Rosarno e Coop. Mani e terra
    : : Dulce Maria Chan Cab presidente Associazione Tatawelo

    al termine dell’incontro aperitivo solidale e messicano!

     

    I promotori

    Società di Mutuo Soccorso Venti Pietre
    … come e cosa può essere una Casa del Popolo nel Terzo millennio? MUTUO SOCCORSO, Casa Comune sul territorio,
    che offra protezione e servizi a singoli e a istanze collettive. Valore d’uso politico e materiale, lasciandosi usare come risorsa intellettuale e manuale. Luogo di inchiesta e pratica sociale e politica. Questo e molto altro che dobbiamo ancora scoprire.
    web > https://20pietre.wordpress.com/

    CampiAperti
    associazione per la sovranità alimentare è composta da agricoltori e consumatori che sostengono l’agricoltura biologica e contadina. A Bologna, organizza cinque mercati contadini: mercati settimanali di vendita diretta di prodotti alimentari biologici.
    Agricoltura contadina, coltivazione biologica, vendita diretta, sistema di garanzia partecipata sono le scelte strategiche
    di CampiAperti per la costruzione di una alternativa concreta al sistema economico e di consumo dominante.
    web > http://www.campiaperti.org/

    Alchemilla GAS
    è un gruppo d’acquisto solidale che organizza acquisti collettivi di prodotti alimentari e non solo per oltre 200 famiglie di Bologna e provincia, acquistando direttamente da piccoli produttori, biologici e locali e sostenendo progetti di solidarietà in Italia e nel mondo. Chi acquista con Alchemilla GAS valuta non solo qualità e prezzo, ma anche la storia sociale e ambientale dei prodotti e il comportamento delle aziende, stabilendo relazioni di fiducia, collaborazione e sostegno con i produttori.
    web > http://alchemillagas.noblogs.org/

    S.O.S. Rosarno
    è una rete di piccoli produttori biologici calabresi, della piana di Gioia Tauro, nata nel 201 1 per difendere il diritto a produzioni contadine e ad una giusta remunerazione del lavoro svolto. Si compone da italiani e africani; agricoltori, braccianti e attivisti che in un territorio-simbolo dello sfruttamento del lavoro agricolo, si impegnano ogni giorno per una modalità di produzione alternativa al sistema di sfruttamento imposto dal mercato. web > http://www.sosrosarno.org/

    Amaranto
    è un gruppo di studenti della Scuola di Agraria che crede non esista una sola agricoltura, ma una pluralità di agri-culture da conoscere e praticare per far crescere stili di vita sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Vorremmo arricchire la nostra formazione universitaria con la conoscenza di sistemi di produzione agricola alternativi.
    web > https://www.facebook.com/AmarantoAgraria/

  • Progetto sementi CampiAperti

    Progetto sementi CampiAperti

    non abbiamo ancora scritto nulla sull’incontro con Salvatore Ceccarelli che abbiamo avuto il 4 novembre perchè la progettualità che è scaturita da quell’incontro sta ancora crescendo ed evolvendo.
    La proposta centrale che Salvatore ci ha fatto in quell’occasione è di iniziare a lavorare con le popolazioni evolutive, che semplificando significa creare grandi miscugli di varietà da cui trarre la semente da utilizzare in campo.
    Questi miscugli possono essere utilizzati tal quali (!) oppure rappresentare la base per avviare percorsi di miglioramento genetico tramite selezione massale, ovvero raccogliere i semi dalle piante  migliori per ottenere popolazioni migliorate.
    Riflettendo attentamente sulle conseguenze pratiche di questa proposta emerge un enorme potenziale innovativo e sovversivo,
    non solo per il fatto che andrebbe a creare le condizioni per la riappropriazione delle semente da parte dei contadini.
    L’uso dei miscugli infatti consentirebbe il recupero (o meglio la riappropriazione) dei risultati del miglioramento genetico dell’ultimo mezzo secolo. Infatti se utilizziamo come materiale di partenza dei miscugli anche gli ibridi moderni abbiamo la possibilità di introdurre nella nuova “grande” popolazione pool genetici che sottintendono caratteri particolarmente interessanti di produttività e resistenza.
    Inoltre l’uso dei miscugli consentirebbe di avviare selezioni specifiche  per ciascun territorio, podere o appezzamento. Questo significa iniziare a fare miglioramento genetico anche per colture coltivate in  terreni non vocati, dove non si hanno sempre le condizioni ideali per la coltivazione, sitazione assai frequente nell’agricoltura contadina. Mentre, al contrario,  l’industria sementiera è sempre stata concentrata a diffondere varietà, perlopiù ibride, capaci di dare grandi performance dietro grandi imput di acqua, fertilizzanti e antiparassitari.
    Inoltre la diffusione della coltivazione dei miscugli consentirebbe la creazione nei nostri campi di banche del germoplasma in situ, vive e non quiescenti. Dicono che se hai un campo dove hai seminato la Specie, quando lo vai a trovare allora ti rilassi veramente. La diffusione dell’uso di grandi popolazioni non solo sottrae la biodiversità dalle mani dei potentati della Terra, ma sembra faccia molto bene all’umore (in effetti a cà Battistini abbiamo piantato un miscuglio di orzi da birra e il pensiero di questi orzi ci fa sentire particolarmente in forma).
    Infine il consumo di colture derivate da miscugli fa bene alla salute perchè sottrae l’organismo dall’iper-esposizione ai complessi biochimici delle varietà dominanti sul mercato, praticamente onnipresenti e ubiquitarie.
    Devo dire che pensare di andare al mercato con verdure di fogge e colori disomogenei ha creato in molti,  me compreso, grosse perplessità. Pensare che le azdore bolgonesi possano acquistare qualcosa di diverso da uno zucchino chiaro e un po cicciotto è quasi un’utopia.
    Poi ripensandoci ci siamo detti, perchè no? Possiamo provare a spiegare, anzi, possiamo provare a coinvolgere tutti i coproduttori nel progetto. Anzi, l’eterogenità e il meticciamento potrebbe diventare un carettere costante dei nostri banchi, oltre che una filosofia di vita e una pratica politica.
    Come un maestro di ju jitsu Salvatore Ceccarelli ci vuole insegnare le poche mosse utili a ribaltare il gigante che abbiamo di fronte.
    Mi sembra che siamo pronti per iniziare a imparare.
    A presto aggiornamenti.
    altre info su www.miscugli.it

     

  • Cosa ti Bolle in Pentola?

    Cosa ti Bolle in Pentola?

    Terza conferenza organizzata dal collettivo Amaranto; si terrà domani (10 dicembre 2015) in aula 7 alla facoltà di agraria:
    Il concetto di Sovranità Alimentare comprende il diritto di un popolo a definire le sue politiche agrarie in materia di alimentazione, proteggere e regolamentare la produzione agraria nazionale e il mercato locale al fine di ottenere risultati di sviluppo sostenibile, decidere in che misura vuole essere autosufficiente e limitare il dumping di prodotti nei loro mercati.
    (Via Campesina, 2003)
    All’interno di quale contesto socio-economico contesto prende forma la Sovranità Alimentare?
    Perché viene rivendicata in quanto diritto?
    Qual è il ruolo dell’agricoltura contadina?
    Attraverso quali politiche e pratiche si può concretizzare?
    Partendo da un esempio locale cercheremo di rispondere a queste domande e di capire attraverso quali pratiche quotidiane si possa agire per promuovere modelli di sviluppo sostenibili.
    Relatrice: Germana, agronoma e produttrice di Campi Aperti
    Vi aspettiamo,
  • Certificazione biologica e garanzia partecipata

    Quanto ne sapete di certificazioni?

    Metteremo a confronto il tradizionale sistema

    verticale di certificazione con quello orizzontale

    basato sulla collaborazione tra produttori.

    Ne parleremo con:

    • Slaven, studente di Agraria e certificatore

    • Marco, studente di Agraria e produttore

    certificato

    • Giovanna, ricercatrice che si occupa di garanzia

    partecipata

    • Laura, rappresentante Campi Aperti che ci

    parlerà della loro esperienza di garanzia

    partecipata

    Giovedì 12 novembre

    Ore 16:00

    Aula XXX

    Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria

    amaranto.agraria@gmail.com

    fb.com/AmarantoAgraria

  • Miglioramento genetico partecipativo

    Miglioramento genetico partecipativo

    il primo incontro tra le e gli interessate/i al progetto di autoproduzione sementi e miglioramento genetico partecipativo si terrà:
    Mercoledì 4 novembre
    presso la sala riunioni del condominio Bel LE Trame
    via sabatucci 2 bologna
    dalle ore 16,30 fino alle ore 22,30
    le cena è autorganizzata, ognuno porta qualcosa!
    saranno presenti il prof. Ceccarelli, tra i maggiori esperti di miglioramento genetico partecipativo e Claudio Pozzi della rete Semi Rurali
    Si parlerà sia di cereali che di orticole, e cercheremo di mettere a punto il nostro progetto nei dettagli, in modo da essere pronti a partire con la prossima stagione.
     
    Vi aspettiamo!
  • Nasce Punto Uva – Associazione di Potatori Autonomi

    Con grande piacere annunciamo la nascita dell’associazione di amici potatori, associazione che può diventare un punto di riferimento per chi ha vigneti di una certa consistenza.

    Info e contatti su www.puntouva.org

  • Giovedì 30 Luglio Il mercato di CampiAperti dell’XM24 si sposterà all’ex Telecom occupata

    in via Fioravanti 27, di fronte alla nuova sede comunale.

    dalle ore 17,30 alle 21

     

    di nuovo vicino agli occupanti

     vicino a quelli che resistono

    vicino a quelli che sono stati sgomberati sabato 18 luglio dall’ex sede Inps-Inpdap di via dei Mille

  • lunedì mercato in piazza Scaravilli

    lunedì mercato in piazza Scaravilli

    lunedì pomeriggio, dalle 17 alle 21, si terrà in piazza Scaravilli (via zamboni 33) il nuovo mercato di CampiAperti .