Categoria: Report & verbali

  • Assemblea generale luglio 2015

    Verbale assemblea generale del 26.07.2015
    Moderatore: Giovanni Cambi
    Verbalizzatrice: Germana Fratello

    Nella prima parte dell’assemblea vengono esposte le situazioni dei vari mercati e rilevate problematiche generali. Si ribadisce la necessità dell’acquisto di un proiettore e di uno schermo, decisione già presa in passato ma non ancora concretizzata. Si propone anche l’entrata di banchi con prodotti Genuini-Clandestini nel mercato di Scaravilli, dove al momento attuale non sono presenti. Si aggiorna l’assemblea sulla necessità futura di spostare il mercato di xm, dove ancora le istituzioni non danno indicazioni chiare sui tempi e sulla possibilità di mantenere una continuità spaziale con il centro sociale.
    Alcuni coproduttori rilevano una carenza strutturale di orto-frutta nel mercato del Vag, dove affermano di non riuscire a soddisfare una normale spesa familiare per il settore orto-frutta.
    Come problema comune tra i mercati viene rilevata la mancanza di continuità nella presenza di molti banchi nei vari mercati. In pratica rispetto ad una presenza teorica di un certo numero di banchi si rileva che in pratica molti posti restano vuoti, a volte anche per lunghi periodi. Dai vari interventi in assemblea viene sottolineato che questo porta ad alcune conseguenze:
    –         sul piano economico i posti vengono pagati da CampiAperti con la tassa di occupazione di suolo pubblico, per aree che in realtà non sono occupate
    –         il mercato si ritrova ad essere carente di alcuni prodotti non perché i prodotti scarseggino, ma perché si è negato l’accesso a nuovi produttori per garantire continuità a quelli già presenti, che in realtà però spesso mancano
    –         nuovi produttori che aspettano l’accesso ai mercati a volte anche per lunghi periodi in verità potrebbero iniziare a venire almeno nei periodi di assenza dei banchi che già hanno il posto.
    Si rimanda la ricerca di una soluzione ai gruppi di lavoro.

    Si parla del fatto che ad oggi solo gli orticoltori hanno presentato un listino prezzi comune, mentre si era già detto che tutti i settori avrebbero dovuto presentare un listino prezzi di riferimento con indicai i prezzi minimi e massimi praticabili nei banchi.

    L’assemblea decide all’unanimità l’iscrizione alla rete semi rurali, il compito per la registrazione e gli oneri burocratici spetta a Domenico.

    Viene esposta in assemblea la situazione delle occupazioni abitative in generale e di alcune più in particolare, e si ribadisce la necessità di formare alleanze a livello cittadino e la disponibilità di CampiAperti a collaborare nelle forme che verranno via via proposte e discusse nelle assemblee.

    Viene riportata in assemblea l’esperienza di Eat the Rich a Ventimiglia, cosa sta succedendo e quali sono state fino ad ora le forme di supporto di alcuni contadini locali ai migranti, in collaborazione con la rete Eat the Rich. Si rileva la situazione drammatica dei migranti anche al di fuori di Ventimiglia.

    Si rileva la disponibilità di alcuni soci di CA di affrontare in modo più approfondito la situazione del lavoro avventizio in agricoltura.

    Viene rilevata l’urgenza di lavorare sui regolamenti attuativi della legge sull’Economia Solidale, in particolare per quanto riguarda la regolarizzazione delle trasformazioni casalinghe.

    Viene spiegato il progetto di collaborazione con il collettivo di agraria Amaranto, e il progetto di ciclo di incontri che si svolgeranno presso la facoltà di Agraria con alcuni soci di CA.

    Viene letta la lettera preparata da alcuni soci alla rete ECOSOLBO.

    Urupia chiede di poter raccogliere fondi nei mercati per il progetto di fitodepurazione della comune.

    Si propone di pagare alcune ore ad un “social media manager” (chiamato così un po’ per prenderci in giro), in pratica qualcuno che si incarichi di pubblicizzare le iniziative di CA sui social network.

    Si propone che i costi aggiuntivi (ingressi in area ZTL) sostenuti dai produttori nel periodo di avvio di Scaravilli siano sostenuti da CA.

    Nuove aziende, relazione su Gregorio Luzzolino, e presentazione di Carla Coriani. Si parla della richiesta di entrata di un nuovo banco di commercio Equo-solidale.

    Decisioni prese nell’assemblea dopo discussione comune e nei gruppi di lavoro.
    –         L’incarico di “social media manager” viene affidato a Sara Cingolani, che farà un periodo di “autoprova”, cercherà cioè di capire quanto può essere la mole dell’impegno e ne parlerà nella prossima assemblea.
    –         La lettera a ECOSOL viene approvata in toto (allegata al verbale).
    –         L’azienda di Gregorio Luzzolino viene ammessa con riserva: cioè solo nel caso in cui inizi ad utilizzare piantine e sementi biologiche.
    –         I costi aggiuntivi sostenuti dai produttori di Scaravilli verrano sostenuti da CA.
    –         Per quanto riguarda il problema dei banchi assenti si decide che: a inizio anno una persona remunerata per questo fa una programmazione generale chiedendo a ogni produttore di dire quale pensa sarà la sua presenza nei mercati durante l’anno. In base a questo la persona può contattare anche nuove aziende alle quali può essere offerta anche una presenza provvisoria in un mercato nel tempo di assenza di un banco. Il referente di mercato o altra persona prende le presenze nei mercati per monitorare la situazione. Quando si presenta una “emergenza”, cioè inaspettatamente un mercato si ritrova ad essere carente di prodotti si scrive una mail in lista e si accettano banchi “provvisori”.
    –         Entro la fine dell’anno devono essere presentati i listini prezzi, ogni gruppo di produttori decide come autorganizzarsi (incontri nei mercati e poi incontri generali oppure convocare un incontro generale subito). Sarebbe opportuno fare analisi approfondite sui costi di produzione e formazione dei prezzi, si cercherà di vedere come farlo visto che è un lavoro che richiede un certo impegno, però si pensa sarebbe molto importante (tesi di laurea? Pagare una persona? Altro?)

  • Verbale assemblea XM luglio 2015

    ciao a tutti,ieri all’assemblea di mercato di  xm si è deciso di fare di nuovo il mercato all’ ex telecom in solidarieta’ con l’occupazione,il 30 luglio,Germana si è resa disponibile a scrivere un volantino da mettere in lista,dopo ci dobbiamo tutti impegnare a stamparlo e a distribuirlonei mercati per far conoscere l’iniziativa.
    -abbiamo parlato anche della pulizia del mercato e abbiamo detto che va bene continuare cosi’.
    -poi,forse perche’ c’erano le ruspe dietro di noi a lavorare,si è parlato delle possibili sedi future del mercato,dei pro e dei contro del cortile di xm e delle vele.Siamo rimasti che dobbiamo tornare sulla discussione e che dopo ferragosto ci attiviamo per promuovere qualche iniziativa a xm e magari , chiedendo l’autorizzazione, tenere fuori dall’ingresso un paio di banchi per rendere piu’ visibile il mercato.
    se ho scordato qualcosa o mal interpretato,aggiungete pure
    ciao giovanni cambi

  • Verbale assemblea Labas ottobre 2015

    Resoconto assemblea straordinaria Labas “allargata” a tutta CA del
    28/10/15

    E’ stata un’assemblea partecipata durante la quale si è dibattuto sulle
    varie questioni girate in mailing list nelle ultime settimane, spero di
    riuscire a riportare al meglio tutte le riflessioni e chiedo già venia
    se non riuscirò nell’intento.

    Innanzitutto Valerio ha spiegato lo stato di avanzamento lavori della
    campagna di crouwdfunding: con i primi soldi raccolti infatti si è
    riusciti ad acquistare il primo set di pannelli e ridare corrente ad una
    delle abitazioni di Labas, il che è un gran successo visto che i
    ragazzi sono evidentemente provati dagli avvenimenti delle ultime
    settimane e anche la loro capacità di accoglienza delle persone
    sgomberate è notevolmente limitata dalla mancanza di elettricità.

    Poi si è passati ad esporre i dubbi principali che sono emersi in
    merito alla questione della campagna di crowdfunding che si possono
    riassumere ad un piano procedurale, nel caso in cui non si sarebbe
    passati dall’esame dell’assemblea generale e alla valutazione della
    sostenibilità del finanziamento data l’imminenza del probabile sgombero
    dello spazio.

    Sul primo punto i produttori di Labas hanno ribadito le scelte prese
    nelle precedenti assemblee di mercato e cioè di richiedere
    all’assemblea generale di CA un finanziamento della campagna per
    garantire la continuità del mercato, visto anche che Labas a differenza
    degli altri mercati non produce spese per l’associazione (tassa rifiuti,
    occupazione suolo pubblico, elettricità).

    Per quanto riguarda il secondo punto il materiale che si prevede di
    acquistare è completamente smontabile e riutilizzabile in altre
    situazioni: si tratta di un sistema di pannelli fotovoltaici
    completamente off-grid collegati ad accumulatori, non alla rete, mentre
    il gruppo elettrogeno ha la stessa mobilità di un generatore.

    Un ulteriore fonte di dubbi, e a mio parere il più influente, è la
    questione politica: proprio a Labas è partita la campagna Bonalè che
    potrebbe concretizzarsi nella presentazione di una lista civica alle
    prossime elezioni amministrative.

    A questo replica Cecilia riassumendo il percorso di LAbas e ribadendo
    più volte la distinzione sostanziale delle campagne StillLabas
    (crowdfunding) e Bonalè le cui dinamiche sono ancora in fase di
    definizione e sviluppo.

    E’ bene sottolineare come ha fatto notare Carlo la duplicità del
    simbolismo che assume suo malgrado lo spazio Labas: se da un lato lo
    sgombero dello spazio significherebbe la fine, o ad essere ottimisti una
    brusca sospensione, delle attività e dei progetti che in quello spazio
    hanno preso vita; dall’altro potrebbe essere la scintilla propulsiva che
    porta ad una concretizzazione del progetto politico Bonalè.

    La questione sostanziale in questo quadro è la posizione di CA che
    rischia di venire coinvolta nel vortice mediatico delle amministrative;
    quindi il rapporto CA-Labas e Labas-Bonalè deve essere oggetto di
    riflessione per la prossima assemblea generale nella quale si deciderà
    di sostenere o meno la campagna di crowdfunding.

    Si è proposto ed accolto di condividere la campagna di crowdfunding sul
    sito internet di CA.

    Quello che l’assemblea di mercato deve definire mercoledì prossimo in
    vista dell’assemblea generale è:

    – quantificare l’impegno economico da richiedere a CA

    – definire le modalità di difesa comune dello spazio Labas

    – valutare eventuali iniziative post-sgombero (mercati straordinari,
    manifestazioni)

    – valutare la posizione di quei produttori che hanno necessità di
    sostenere il proprio reddito nell’imminenza post-sgombero e un loro
    eventuale spostamento in altri mercati

    Le questioni sono tante e delicate, spero di averle riassunte tutte
    altrimenti aggiungete pure; ricordo che la prossima assemblea di mercato
    si terrà mercoledì 04/11/15.

    Un caro saluto!

    Elisa
    _______________________________________________

  • Report assemblea Labas settembre 2015

    – Report assemblea generale: sono state riportate le decisioni prese e le criticità emerse nei diversi mercati, soprattutto riguardanti l’autogestione.

    Faccio una piccola digressione personale a riguardo:
    l’autogestione dei mercati mi sembra una grande conquista e bisognerebbe continuare a lavorare su questa strada

    Per quanto riguarda Labas, che mi sembra di capire sia stato coinvolto nella discussione (anche se mi spiace non ritrovarne traccia nel resoconto girato in lista), vorrei spezzarne una lancia in difesa:
    le operazioni di verifica dei posteggi sono già state fatte da tempo ma sono state distratte dagli sviluppi che tutti conoscete.

    A fronte di 25 posteggi nel piazzale, i banchi partecipanti al mercato sono 27 (28 con i ragazzi di Parma che si sono ritirati di recente)
    Sicuramente un lavoro di riorganizzazione rispetto ai banchi stagionali può far emergere ulteriori posti, in questo senso avevamo già iniziato a raccogliere le presenze dei banchi (ricordo a tutti che Barbara è referente quindi esorto chi ancora non l’avesse comunicato di farlo al più presto); ammetto che il lavoro ha sicuramente subito un rallentamento negli ultimi mesi data l’instabilità della nostra situazione e dobbiamo darci da fare, sarebbe meglio trovare un referente specifico (si accettano volontari! non spingete!!).

    Non mi sembra però che questo possa giustificare il fallimento dell’autogestione.

    Scusate il pippone ma è più forte di me!! ora proseguo…

    – Situazione corrente elettrica Labas: siccome non è emersa la volontà politica dell’amministrazione di regolarizzare la nostra posizione con un contratto diventa necessaria una riorganizzazione.
    Riorganizzazione come spinta al miglioramento che passa innanzitutto dall’abbattimento dei consumi attraverso la costruzione di un forno a legna per la biopizzeria per terminare con la realizzazione di un progetto di pannelli fotovoltaici.
    Nel frattempo l’acquisto di uno o più generatori diventa necessario e a tal fine verrà organizzato un evento pranzo/cena di autofinanziamento.

    I tempi di realizzazione saranno una decina di giorni per l’acquisto dei generatori, un mese per la costruzione del forno e un paio di mesi per la realizzazione del progetto di pannelli e del lancio della contestuale campagna di crowdfunding.

    Esorto chiunque abbia competenza specifiche o conoscenze che possano aiutarci nello sviluppo dell’aspetto più  tecnico del progetto a mettersi in contatto con i ragazzi di Labas, potete fare riferimento a Valerio.

    La partecipazione di Campi Aperti in questo processo è molto importante soprattutto per la divulgazione delle varie iniziative nei diversi mercati e nel lancio della campagna di finanziamento del progetto (partecipazione al finanziamento?).

    Lancio un’idea: siccome le campagne di crowdfunding sono in genere contraddistinte da una contropartita da offrire ai finanziatori una volta che il progetto è realizzato, si potrebbe pensare ad una sorta di “buono consumazione” presso la biopizzeria o altro per incentivare ulteriormente la partecipazione.
    Il quartiere è un altro tassello importante del quadro, bisogna sviluppare nuove forme di coinvolgimento e apertura che hanno già iniziato a concretizzarsi in aperture domenicali (cottura della birra) e possono evolvere in una ulteriore apertura settimanale (aperta a nuovi banchi?).

    Un’altra cosa che si organizzerà è una raccolta firme, ci è stato chiesto anche da diversi coproduttori che potrebbero partecipare attivamente e volantinaggio a più non posso, inoltre bisognerebbe organizzare un piano di informazione per contrastare il POC che è stato divulgato su tutti i giornali.

    Quindi PARTECIPATE, PARTECIPATE E PARTECIPATE, scegliete voi la forma di partecipazione ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi per difendere Labas!!

    Ricordo i prossimi appuntamenti:

    MERCOLEDI 7/10 ore 20 – Assemblea gruppo Garanzia Partecipata: abbiamo bisogno dell’aiuto di comproduttori per stilare il questionario che ci permetterà di capire le tipologie merceologiche carenti in ogni mercato.

    MERCOLEDI 14/10 ore 21 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA LABAS
    Ci tengo a precisare che per ogni chiarimento sul nostro operato e decisioni sono a completa disposizione, mi rendo conto che le mail spesso hanno un limite espressivo.

  • Assemblea di mercato VAG ottobre 2015

    L’assemblea di mercato si è tenuta all’interno del condominio Belle Trame.

    Come primo argomento abbiamo affrontato il tema della possibilità di portare le auto fuori dal mercato per creare eventuali spazi disponibili per nuovi produttori in attesa di un mercato in cui vendere i propri prodotti. A tal fine verificheremo quali banchi necessitano di uno spazio per vedere quali prodotti sono meno disponibili  o assenti al vag e per proporre dunque le aziende alla prossima assemblea di mercato.
    C’è stata la disponibilità da parte dei produttori di portare le macchine fuori e si è eventualmente ipotizzata la possibilità per chi necessita obbligatoriamente del mezzo di spostarsi all’interno del parcheggio del condomini Belle trame insieme a produttori di richiamo (es. agrumi) che non risentirebbero dello spostamento.
    Per meglio capire questa eventuale necessità chiediamo a Filippo di fare il prima possibile la piantina del mercato e a Marco di portare il foglio su cui appuntare i periodi di assenza dal mercato dei diversi banchi.

    Abbiamo poi discusso dei produttori Genuini Clandestini e delle decisioni prese in assemblea generale in merito. Senza nulla togliere alla necessità di trasparenza nei confronti dei consumatori è emerso come per alcuni questa equivalga ad una autodenuncia che nel caso di determinati prodotti a rischio penale (vino, trasformati animali), forse andrebbe meglio ridiscussa. Allo stesso modo la presenza delle schede in rete è stata da alcuni ritenuta pericolosa senza la condivisione del rischio derivante dalla stessa da parte dell’associazione.
    Nei giorni successivi all’assemblea è stato ipotizzato un tavolo di produttori genuini clandestini di tutti i mercati al fine di poter fare una proposta o di portare una discussione in merito più articolata alla prossima assemblea generale (seguirà nei prossimi giorni una mail riguardante questo punto).

    Per il 10 novembre Sara, Danusia e Laura proporranno la serata dal titolo “L’ERBA VOGLIO” nella pianificazione di eventi volti a valorizzare quei banchi che fanno difficoltà ad emergere al mercato.
    La serata consisterà nella degustazione di erbe, bacche e tuberi sapientemente da loro trasformati.
    Geart e Sara si occuperanno del chi fa cosa e chiederanno una volta pronto il tutto a Domenico e Sara di farne un volantino. Per l’occasione si pensava di spostare i loro banchi in posizione più centrale al fine di una maggiore visibilità.
    Con lo stesso obiettivo ci si è proposti di pensare ad un nuova sistemazione all’interno del mercato del banco di Geart.

    Riguardo la bacheca d’ingresso e il contenitore di sacchetti martedì penseremo ad una sistemazione definitiva. Per il posizionamento e l’eventuale costruzione di un supporto fisso si è ipotizzato di domandare aiuto a Karim con il quale andrebbe avanti un progetto di collaborazione.

    Il condominio Belle Trame rimetterà in funzione il bar che potrà essere a disposizione del mercato stesso. Il banco acqua verrà trasformato nel periodo invernale in banco tisane in collaborazione con Sara, Laura e Danusia.
    E’ confermata la disponibilità del parcheggio del condominio  Belle Tram sia per il mercato che per l’utilizzo come parcheggio con la richiesta di lasciare libero il passaggio ad eventuali mezzi d’emergenza nei martedì in cui loro organizzano gli eventi; è rinnovato l’invito ai produttori di essere presenti agli stessi anche con il proprio banco.
    E’ stata data inoltre la disponibilità per avere le chiavi del parcheggio e per la fornitura di nuovi punti luce per illuminare le zone di confine  più in ombra del mercato al fine di una maggiore visibilità.

    Cinzia non sarà momentaneamente presente al mercato con il banco di cucina di strada per difficoltà organizzative.

  • Assemblea mercato VAG giugno 2015

    Ordine del giorno:

    -Caterina (animatrice di bambini) svolge periodicamente dei laboratori per bambini piuttosto frequentati, chiede di poter recuperare parte delle spese tramite una piccola asta dei giocattoli elaborati durante i mercati. Per l’assemblea non ci sono problemi.

    -Possibile estensione del mercato nello spazio adiacente (parcheggio Beltrame). In linea di massima non ci sono problemi e si è detto anzi come questo possa aiutare nuovi ingressi ai mercati (che ricordiamo essere un fine dell’associazione). Va però valutata la reale necessità di prodotto del mercato come priorità per eventuali ingressi (es: frutta estiva e invernale; vino). Si potrebbe valutare l’ipotesi di spostare lo spazio aperitivo nel parcheggio ed estendere così il mercato sulla totalità del piazzale di Vag. Bisognerà in ogni caso confrontarsi con Beltrame per la questione.

    -I referenti della palestra popolare del Beltrame (purtroppo assenti in assemblea per impegni personali) ci hanno chiesto una compartecipazione ad una loro iniziativa martedì 16 giugno. Chiedevano se era possibile trasferire per l’occasione il banco dei Fermenti Sociali all’interno del loro spazio durante degli incontri dimostrativi di Boxe. Franco dovrebbe comunicare un responso a riguardo. Per il resto tutti sono favorevoli.

    Alcune note dolenti emerse in assemblea:

    La prima riguarda la partecipazione alle assemblee che in questo periodo non sono propriamente oceaniche (14 partecipanti di cui 4 di Dulcamara su 28 banchi)ed è strettamente correlata ad alcune polemiche sorte negli ultimi martedì riguardanti la gestione del mercato. Ricordiamo a tutti/e che a fronte di qualsivoglia problema, l’associazione ha munito i soci dello strumento assembleare, fondamentale e sovrano per quanto riguarda le decisioni in merito ai mercati. Questo per ricordare anche che i referenti di mercato non possono (e non vogliono) fungere da balie, capri espiatori o sceriffi (men che meno giudici) per questioni chiare e consolidate come la raccolta dei contributi o l’inizio del mercato (17.30). L’assemblea invita quindi ad atteggiamenti maturi e responsabili i soci tutti e ad una più coerente partecipazione alle assemblee.

    La seconda è inerente a quanto scritto sopra, ma è fondamentale chiarirla. Ci sono state alcune lamentele da parte di alcuni produttori per la mancata pulizia di una zona del piazzale, in un caso è stato rifiutato il pagamento della quota semestrale di 13 euro. Abbiamo appurato con il ragazzo che svolge le pulizie l’impossibilità di effettuare correttamente il lavoro, in quanto la zona interessata è costantemente occupata da altri mezzi. L’assemblea proponeva di dotare Karim di soffiatore per risolvere la questione. Inoltre è stato ritenuto inaccettabile il boicottaggio della quota, che dovrà comunque essere saldata e si invita l’interessato (qualora dovesse ricapitare) a farlo presente in assemblea in quanto luogo preposto a questioni come questa.

    Spero sia tutto.
    Buon lavoro
    Filippo.

  • Mercato XM24 settembre 2015

    Giovedì 3 settembre

    – abbiamo deciso di ricollocare alcuni banchi per risolvere alcune situazioni di scomodità, situazioni che si spera siano risolte o almeno migliorate. Abbiamo costatato che lo spazio del mercato è oramai supersaturo, per cui ci risulta d’ora in avanti molto difficoltoso accogliere nuove realtà produttive. Un’azione pensata (e forse già realizzata) prevede l’individuazione a terra dei margini delle postazioni di vendita, per vedere se ricaviamo un po di spazio libero. Altra cosa da fare è di arretrare tutti verso il perimetro esterno, in modo da ampliare la dimensione della piazza. In ogni caso vanno fatte scelte strattegiche per il futuro del mercato anche tenendo conto dello spazio limitato.

    – raccomandazione emersa durante l’assemblea (valida per tutti): se nascono problemi nei mercati, problemi di qualsiasi tipo, teniamo le assemblee di mercato come punto di riferimento per cercare la soluzione.

    – futuro del mercato XM24: il presidente del quartiere Bolognina ha riproposto a campiaperti il trasferimento del mercato sotto le Vele, nell’ambito della riorganizzazione dell’area che prevede l’allargamento del centro sociale xm24  alla sede del catia bertasi. La discussione è stata ampia e articolata. Provo a riportare alcune opinioni dette,  in modo frammentario:

    .un mercato stotto le vele è una grossa opportunità per campiaperti, per l’ampiezza dello spazio disponibile e una miriade di questioni logisitche

    . lasciare il centro sociale comporta una serie di problemi politici e logistici

    . prendere le vele è una questione di tutta campiaperti e non solo una scelta dell’assemblea di mercato dell’xm24

    . sotto le vele si può pensare a qualcosa di nuovo tipo: mercato in più giorni, mercato non solo serale, banchi permanenti, logistica per fornire negozi o esercizi (recuparando parte del progetto san donato) e altro

    . prendere le vele non significa necessariamente interrompere il mercato del giovedì presso il centro sociale

    . il mercato del giovedì rimane un mercato di punta per campiaperti

    . tutto è da condividere discutere e valutare attentamente

    spero di non aver dimenticato troppe cose
    ciao
    carlo

  • Mercato VAG luglio 2015

    Verbale dell’assemblea di mercato di Vag del 14 luglio.

    Come primo punto abbiamo discusso se fare o meno l’interruzione estiva.

    In seguito alla richiesta di alcuni produttori di non interrompere il mercato, abbiamo deciso di non chiudere in agosto. Visto però che molti non ci saranno abbiamo stabilito che ognuno comunichi via

    mail la propria eventuale assenza per permettere anche a chi viene a fare la spesa di essere al corrente di chi troverà. Giuseppe Begatti comunica che rientrerà intorno al 20 agosto.

    Si è poi discusso delle presenze ridotte all’assemblea di mercato. E’ stata fatta la proposta di anticiparla a prima del mercato per vedere se si riesce in questo modo a garantire un maggior numero di presenze. Nonostante le perplessità di alcuni, abbiamo deciso di provare con questa modalità in settembre visto che agosto a causa delle poche presenze tra i produttori non la faremo.

    Si è ragionato su come sostenere i banchi in difficoltà. E’ emersa la proposta dell’organizzazione di eventi tematici per fare conoscere i prodotti poco acquistati. Abbiamo pensato ad una “festa delle selvatiche” a base di trasformati provenienti da raccolte spontanee da realizzare tra settembre e ottobre, alla possibilità di proporre a Vag dei laboratori tematici (es. erboristeria), alla possibilità di fare una grigliata estiva. Si lascia ai singoli produttori l’elaborazione delle proposte da approvare poi in assemblea di mercato. Per l’assemblea di settembre si deciso di arrivare quindi ad una calendarizzazione degli eventi.

    Abbiamo poi ragionato con Anna di Belletrame su come sviluppare la nostra collaborazione.

    Vista la poca visibilità il banco dell’acqua verrà portato al centro del mercato.

    Anna ci ha poi riportato come Bersud non abbia gradito la rotazione dalla mansione di pulizia del piazzale. Ci ha spiegato che già prima di iniziare lui sapeva che l’incarico avrebbe avuto una durata di tre mesi, pratica che gli accompagnatori adottano da sempre per garantire una rotazione nelle diverse mansioni. L’assemblea di mercato ha proposto vista l’affezione di Bersud al mercato e il riconoscimento nostro al suo lavoro, di proseguire la relazione affidandogli la sistemazione dei tavoli e delle sedie a fine mercato. Anna ha detto che per lei non ci sono problemi però in questo caso dobbiamo prendere accordi direttamente con Bersud per ovviare la pratica della turnazione. Abbiamo provato a ragionare sul compenso, Anna ha fatto presente che siamo noi a dover fare la proposta. Abbiamo chiesto ai produttori presenti se c’erano obiezioni per affrontare questa nuova spesa; visto che quello della gestione tavoli è un onere che si accollavano sempre gli stessi produttori e che una turnazione non è mai funzionata nessuno dei presenti ha obiettato per questo nuovo incarico a Bersud.

    Anna ci ha poi parlato di alcuni eventi che verranno organizzati da Belletrame alcuni martedì. Ha ricordato che è gradito se i produttori decidono di proseguire la serata in condivisione con loro con il proprio banco o semplicemente con la propria presenza. In queste occasioni, Belletrame acquisterebbe anche dei prodotti per gli ospiti del condominio (focacce, tisane etc) dai nostri

    produttori. Per la modalità si è deciso che Anna dirà a me o Filippo la somma che hanno a disposizione per l’evento e noi rigireremo ai produttori la richiesta secondo un principio di turnazione.

    Anna ha chiesto inoltre la possibilità di proporre in tarda serata in occasione degli eventi del cous cous fatto dalla struttura delle madri con bambino. Nessuna obiezione è stata posta a riguardo.

    Ci è stato comunicato che Belle trame apre l’internet point. Lo terrebbero aperto anche il martedì durante il mercato visto il passaggio per favorire una maggiore integrazione tra mercato e

    condominio.

    Per lo stesso motivo e per favorire un ulteriore servizio Anna ci ha ricordato la possibilità di utilizzare i servizi igienici del condominio. Per questo servizio Ilary farà da tramite tra Belletrame e il mercato di Vag.

    Ci siamo lasciati con Anna con l’intento di ragionare su una possibilità di scambio anche non economico tra CA e Belletrame e sulla volontà di abbattere la rete che separa il mercato dal

    condominio.

    Mi sento di aggiungere che la relazione che si sta venendo a creare sia veramente importante e sempre in crescita con dei risultati spesso molto belli di reciprocità. Grazie a tutti coloro che hanno

    reso possibile la trasformazione di quello che era considerato unproblema (piazzale sporco per la presenza del dormitorio etc) in risorsa.

    Spero di non aver dimenticato nulla,

    ciao,

    Marco

  • Verbale assemblea mercato Vag Maggio 2015

    Ha aperto l’ODG Anna di Belletrame che ci ha raccontato l’importanza della nostra esperienza di collaborazione con il condominio. Ha fatto presente come il riconoscimento delle individualità ribalti il punto di vista rispetto a quello che avviene per loro nella vita di tutti i giorni. Dice che al nostro mercato gli ospiti hanno la possibilità di mettersi alla prova. Avviene una forte responsabilizzazione, hanno la possibilità di dire la propria e in questo campo di sperimentazione, per loro unico, vuol dire che qualcosa è successo e sta succedendo! grazie Anna.

    Abbiamo pensato dunque visti i risultati di affidare dei ruoli non al condominio Belletrame ma a delle individualità definite. Meglio una persona dalle 16 alle 20 che 30 minuti più persone. Adesso ci affidiamo a  Franco per la gestione bicchieri e con Karim proviamo a sperimentare la gestione sedie e tavoli in apertura e chiusura di mercato.
    Da questa settimana è stato aperto il cancello di ingresso dal dormitorio dove si è posizionato un banchetto sempre a gestione di un volontario di Belletrame con acqua (che in tanti ci richiedevano) e book-crossing.
    Belletrame ha poi dato disponibilità per utilizzare lo spazio parcheggio loro o come zona mercato o per mettere le auto e liberare quindi spazio nell’area mercato.

    Abbiamo stabilito di incontrarci con Vag61 per un chiarimento politico volto a riallacciare i rapporti nell’ottica di una maggiore collaborazione. A questo fine faremo a breve un incontro Vag61 -CA di cui daremo comunicazione.

    Tornerà al mercato Rafia con l’olio di argan.
    Ci ha raccontato di un incontro tra la rete delle cooperativa dell’economia solidale e quella del turismo rurale e solidale che dovrebbe svolgersi im Marocco. Vorrebbero fare dei tavoli di lavoro sul tema dell’economia solidale ai quali inviterebbero CA.
    Il programma ancora in via di definizione prevederebbe una giornata più “accademica” ed una di incontro tra realtà rurali (CA)
    il fine sarebbe quello di stabilire un gemellaggio tra CA e la rete rurale marocchina.
    Lassemblea di mercato ha pensato di rimandare futuri approfondimenti all’assemblea generale.

    Abbiamo poi parlato della Garanzia partecipata; sono stati individuati in Franco, Andrea (ca’ nova) e Mauro (co-produttore) i referenti della G.P. per il mercato di Vag.
    Per la comunicazione con le persone che frequentano il mercato abbiamo deciso di fare una bacheca da mettere all’ingresso del mercato su cui scrivere la calendarizzazione delle visite, le date delle assemblee di mercato con invito alla partecipazione. Si è pensato affiancare a questo un lavoro di comunicazione su cosa è un mercato Ca, come funziona etc… (chi se ne occupa?)

    Caterina che l’anno scorso ha fatto i laboratori con i bimbi sui suoni ha proposto di affiancarsi alla distribuzione dell’acqua di Belletrame con un laboratorio a cappello sui “giochi d’acqua” sempre legato ai suoni. Credo questa settimana abbia presentato a Filippo un progetto in dieci righe di cui parleremo.

    Si è chiesto l’impegno ai produttori di PARCHEGGIARE FUORI LE AUTO
    per una questione di buon senso. Ancora diversi produttori accettati alle visite sono senza spazio ai mercati, togliendo le auto potrebbero liberarsi dei posti.
    Sappiamo che per tutti è comodo avere la macchina vicina ma basta un piccolo sforzo.
    Filippo appena riesce farà una mappatura dello spazio mercato per capire eventuali possibilità; chiediamo a ognuno di dare a filippo le info rispetto il reale bisogno dell’auto dentro, i mesi di partecipazione al mercato, il bisogno di ombra o sole per agevolarlo nel lavoro di mappatura.

    Marco, Marzia e Mattia chiedono di poter fare un banchetto di distribuzione libri tra i loro banchi (Genuino Clandestino, Wolf, Ogm, nunatak etc) e ricevono il consenso.

    Per agevolare Domenico tornermo alla turnazione nella gestione del ritiro contributi, per cui si chiede di essere puntuali il giorno del ritiro con i conti già fatti da consegnare senza bisogno di girare alla ricerca di ascolto.
    Per agevolarvi verrete avvertiti via sms prima del martedì del ritiro.
    Chiedere a Dom il foglio dei contributi vag

    Marco e Filippo si impegnamo a farvi avere l’odg la settimana prima della riunione per permettere a tutti di ragionarci ed aggiungere eventuali punti

    Per la gestione rifiuti Geart ha fatto una bellissima cassetta da posizionre all’ingresso del mercato dove verrenno messi dei sacchetti di riciclo per chi ne è sprovvisto e dove chi viene a far la spesa può portare i propri da casa.

    Spero di non aver dimenticato nulla
    buona notte

     

  • Assemble mercato XM24 aprile 2015

    Proposta banco informazione dell’Associazione: al momento non siamo riusciti a trovare una soluzione permanente e funzionale, nonostante che tutti ritengano importante che ci sia. Come proposta di minima: la creazione di una brochure che sintetizzi le idee e le pratiche di Campiaperti, che ogni banco dovrebbe esporre e a richiesta distribuire.

    Rifiuti: in accordo con Xm si provvederà (Germana) ad acquistare 4 batterie di bidoni da distribuire nella piazza; poi i ragazzi dell’Xm provvederanno a svuotarli.

    Bicchieri: l’avvio con la collaborazione di Belle trame è stato un pò farraginoso, per cui i vignaioli e simili si confronteranno sulla sostenibilità del progetto, insieme a Franco del mercato presso Vag; siamo comunque disponibili ad integrare la dotazione attuale dei bicchieri comprandone altri.

    Tavoli: la gestione è faticosa per cui si chiederà (Germana) all’Xm di poter costruire una piccola struttura con tettoia, all’interno dalla quale poter riporre tavoli, panche ed altro materiale che possiamo avere, in modo da evitare ogni giovedì scarico e carico.

    Veniamo invitati a partecipare ad alcuni lavori di risistemazione del piazzale da parte dell’Xm: Germana chiederà loro di proporre qualche data in cui sia possbile per alcuni di noi essere presenti.

    Nell’ottica di allargare la partecipazione all’assemblea anche ai coproduttori si decide di organizzare la prossima assemblea di mercato aperta con rinfresco il 4 giugno.

    I produttori di passata di pomodoro si troveranno per decidere la fascia di prezzi, in modo da individuarne di simili.

    Cani al guinzaglio: Lorenzo preparerà dei cartelli da esporre in giro per il mercato.

    Iniziative: per ora l’unica proposta emersa è di pensare ad  una serata sul TTIP insirme al mercato di via Paolo Fabbri, poichè anche loro hanno pensato di organizzarla: Marco contatterà allo scopo Franco.
    Chi ancora non ne sapesse nulla può consultare il sito http://stop-ttip-italia.net/

    Avessi dimenticato o sbagliato, intervenite.
    Saluti
    ANgela

  • Verbale Assemblea Vag aprile 2015

    1- Si è deciso di accogliere al mercato Belletti Donatella (Agave) con
    la sua produzione di piante perenni ornamentali e piante aromatiche ,
    affiancata a Silvia Tagliasacchi con la quale alternerà
    settimanalmente la presenza .

    2- GEART : La visita stabilita per verificare ed ampliare il piano
    produttivo dell’azienda puo’ essere fissata in accordo e disponibilità
    con Barbara di ”Strulgador” e altri che vogliono accostarsi(
    Germana,Sandrine,ecc…) Il mercato chide che le due parti si
    accordino e lo comunichino.

    3- Stefano ( di Arvaia ) e Franco (di Fermenti Sociali) cessano di
    fare i referenti di mercato e subentrano a loro Marco( Sempre Nuove
    Ali) e Filippo (Ca’ di sopra)
    Stefano e Franco danno piena disponibilità per aspetti logistici ed altro

    4Garanzia partecipata: se è ritenuto di rinviare alla prossima e
    successive assemblee di mercato questo argomento che sarà tema unico
    da sviluppare all’ordine del giorno

    Disposizione banchi nel piazzale: Filippo si rende disponibile a
    preparare una cartina dettagliata con la effettiva disposizione dei
    produttori e si ribadisce che è gradito chi si offre a mettere i mezzi
    di trasporto fuori dal piazzale per rendere piu libero lo spazio.

    5- Lavaggio bicchieri e ”Rifiuti zero”: E’ necessario rivedere le
    modalità di svolgimento del servizio e cio’ avverrà attraverso un
    prossimo incontro con ” Belle trame” e i trasformatori ,martedì 21
    alle ore 16 e 15 nel piazzale di mercato.
    Si chiede a Domenico Fantini di sviluppare e stampare cartelli che
    descrivano il progetto ,da esporre su ogni banco produttori, per
    invitare i cooproduttori ad essere piu’ partecipi.
    Segnaliamo che si sta verificando una TRISTE SPARIZIONE di molti
    bicchieri in vetro e plastica rigida, acqustati per la mescita del
    vino e della birra . Non facciamo i NABABBI ,restituiamoli… chi li
    porta a casa è un COGLIONE.

    6- Partecipare alle assemblee di mercato : E’ uno strumento
    indispensabile a creare comunicazione e sviluppare le linee guida che
    ci si prefigge. E’ necessario esser presenti e quindi ,nel giorno
    dedicato,solitamente il secondo di ogni mese, bisogna che ognuno si
    organizzi per renderlo fattibile.

    Grazie e a presto,
    franco

  • Verbale assemblea Labas 8/4/15

    – I ragazzi di Parma hanno confermato la loro presenza dato il buon andamento delle vendite;
    hanno anche espresso la richiesta di partecipare al mercato con anche i loro prodotti che sarebbero: prodotti da forno principalmente salati (pane, focacce) cereali e legumi (fagioli, lenticchie, ceci, farro) vino (un bianco taglio di moscato e due rossi barbera e lambrusco).
    Si è iniziata la discussione visto e considerato che, come già ribadito nella scorsa assemblea di mercato, gli era stato chiesto di partecipare esclusivamente come banco di cucina essendo queste le carenze di mercato.
    Non è stata presa nessuna decisione, visto che non eravamo presenti tutti in assemblea, vi pregherei quindi di esprimere le vostre opinioni.

    – Barbara e Tommaso hanno segnato a terra le posizioni dei banchi: siamo a 25 posti, io ho un elenco che conta 27 aziende compresi Corrado e Lucrezia che al momento non parteciperanno;
    Per l’assegnazione definitiva vi chiedo, per chi non l’avesse già fatto in assemblea, di indicare a Barbara le proprie esigenze: necessità di ombra, di avere i mezzi dietro, specificando i mesi di presenza al mercato
    così dovremmo riuscire a capire se c’è effettivamente posto per altri banchi

    – Organizzeremo un’altra giornata evento sullo stampo di quella che è stata fatta a febbraio.
    come data si pensava ad un sabato o domenica di fine maggio
    il menù è ancora da definire, si pensava a pasta al forno e/o insalate di pasta/farro e/o grigliata
    Data la vicinanza dell’evento dobbiamo organizzare tutto in breve tempo, massimo per la prossima assemblea.
    Vi pregherei di esprimervi in merito specificando anche la disponibilità a partecipare all’organizzazione.

    – iniziativa rifiuti zero: sono stati distribuiti tra i banchi alcune stampe che ho fatto del volantino della Barbara, c’è la necessità di stamparne ancora un po’ per comunicare bene l’iniziativa; a breve dovrebbero arrivare anche i cartelli colorati da attaccare ad ogni gazebo;
    per le sportine di tela il costo è di €0,50 l’una da consegnare sotto cauzione di € 1,50
    le distribuisco io, quindi se ne avete bisogno fatemi sapere;
    la lavastoviglie è in fase di allacciamento e per la settimana prossima dovrebbe essere in funzione
    i pattumi ci sono e dal prossimo mercato faranno la loro comparsa;
    i bicchieri sono stati individuati in plastica costo € 0,90 l’uno, ma non sono ancora stati acquistati perché si voleva vagliare la possibilità di acquistarli in vetro tipo duralex come quelli che usano già a xm e vag,
    bisogna però che ci decidiamo a breve

    – garanzia partecipata all’interno del mercato : come deciso nell’ultima assemblea generale, si è individuata la persona che farà da punto di riferimento e che raccoglierà le segnalazioni dei produttori : Barbara
    la procedura che ci siamo dati è la seguente: a seguito di una segnalazione Barbara prende contatti con la persona in questione chiedendo chiarimenti, se queste delucidazioni non saranno sufficienti a togliere i dubbi a chi ha fatto la segnalazione il caso verrà affrontato in assemblea di mercato;
    per quanto riguarda le segnalazioni dei coproduttori verrà posta all’ingresso del mercato una scatola reclami, i biglietti raccolti durante il mese verranno letti in assemblea di mercato e le risposte verranno pubblicate nel verbale di assemblea.

    Spero di essere stata chiara e di aver riportato tutto (le mie capacità iniziano a vacillare dopo le 21) altrimenti aggiungete pure.

    Un caro saluto

    Elisa

  • Assemblea mercato Xm24 di Marzo 2015

    All ‘assemblea hanno partecipato anche Antonella e un altra ragazza di xm che chiede a Campi Aperti una maggiore informazione  e collaborazione per le iniziative che si stanno organizzando d interesse comune .

    Si conviene insieme alcuni lavori da fare per rendere + accogliente e sicuro sia xm che il mercato,in particolare,sistemare gl’impianti elettrici,chiudere le buche con ghiaia,recintare o sistemare gli accumuli di materiali,potare,sistemare,infoltire la siepe.
    -si potrebbe organizzare una domenica di lavoro collettivo.

    -si parla della necessita’ di tenere i cani a guinzaglio.

    -c’è un posto in cantina dove si possono tenere delle cose,Simone ha le chiavi.

    -si stabilisce che Pierpaolo del banco equo e solidale fara qualche ora di pulizia prima e dopo il mercato ,passera lui 1 volta al mese ad ogni banco a ritirare 6€(quota mensile propulizia)

    -si organizza un sistema di gestione bicchieri con cauzione,non +usa e getta,che magari ci spieghera’ meglio Giovanni di Urupia che io non mi ricordo+.

    -Lorenzo si occupera’ di stampare i manifesti da appendere su ogni banco per la campagna “dacci un aiuto ricicla il rifiuto”

    -anche le borsine di cotone una volta serigrafate verranno date ai clienti sprovvisti di borse con cauzione di2€.

    -Silvia Tagliasacchi ha chiesto di venire al mercato con le piantine,non c’è problema se non per lo spazio,tra breve ritorna il banco dei ciacci,Lino Lago e Feltrin,eventualmente si puo’ mettere di fronte al mio banco,ci dobbiamo solo organizzare per l’orario di scarico.
    ciao a tutti statemobene

    giovanni cambi

  • Resoconto riunione Labas 11/3/15

    Resoconto riunione Labas 11/3/15

    Abbiamo dato il benvenuto ufficiale alle nuove aziende: Elena, Tobia e i ragazzi di Parma, saranno tutti inseriti al più presto in mailing list mercato (se altri avessero questa necessità Barbara è referente)

    Si è parlato della possibilità di creare un’isola di banchi al centro del piazzale per sfruttarne al meglio lo spazio soprattutto in previsione della disposizione primaverile (resta la necessità di chiarire numero e posizione di tutti i banchi, Barbara si è offerta di fare una mappa, io proverò a fare una lista completa)

    È stato spostato il magazzino/deposito del mercato nella stanza accanto per fare spazio al progetto del birrificio labas

    Situazione campagna rifiuti zero: sono arrivate le sportine in tela, attualmente sono due cartoni potete trovarle nel magazzino; mi informerò di preciso sul loro costo esatto (direi 0,70€ l’una??) e ognuno ne acquisterà a seconda delle esigenze del proprio banco
    è stata acquistata la lavastoviglie
    mancano ancora i bicchieri che sono da individuare ed acquistare( il referente è Valerio)
    si è deciso per fissare un unico punto distribuzione bicchieri sotto cauzione nel punto bar di labas
    per i piatti, i banchi che fanno somministrazione gestiranno autonomamente le stoviglie ed hanno la possibilità di lavarle presso punto lavapiatti
    le pattumiere verranno acquistate al costo di €27 l’una e verranno creati 4 punti raccolta differenziata rifiuti per un tot di spesa di circa € 500
    per la comunicazione verranno utilizzati i cartelli che Lorenzo ha scritto per Xm che sono molto colorati ne vanno stampati e plastificati diversi (Barbara ha tutti i file)
    ci siamo fissati come ultima data il primo mercato di aprile a partire dal quale i banchi del mercato non produrrano più rifiuti di plastica (per labas i tempi saranno forse più dilatati)

    Mercoledì prossimo causa manifestazione i ragazzi di labas saranno in forze ridotte, viene garantita comunque l’apertura del mercato indicativamente fino alle ore 22

    riguardo le iniziative di autofinanziamento attraverso somministrazione di pasti che si svolgono parallelamente al mercato si è ribadita la necessità di dialogo tra banchi di Ca e Labas per evitare sovrapproduzioni, resta fermo il punto che verranno svolte seguendo il regolamento di trasformazioni di Ca

    Durante la duegiorni di CA si è pensato di organizzare uno spazio per i bambini che potrebbe essere gestito da Labimbi

    Spero di aver scritto tutto, altrimenti aggiungete pure.

    Un caro saluto

    Elisa

  • Verbale assemblea generale 17 gennaio

    Assemblea campiAperti 17 gennaio 2015
    c/o LABAS

    Ad inizio assemblea alle 15 in seduta plenaria vengono presentati e descritti per maggiore chiarezza i diversi temi che erano nell’odg di convocazione e  per i quali erano già circolati i relativi  materiali informativi negli ultimi giorni – oltre ad essere a disposizione in forma cartacea- che poi verranno affrontati nei gruppi di lavoro:

    -progetto Palestina: Roberto Cerrina di Overseas
    -presentazione libro sem terra: Angela,
    -progetto riduzione rifiuti e proposta dell’associazione Oltre per evento correlato: Michele,
    -la tregiorni e proposta mercato san Donato: roberta,
    -Tommaso di Labas presenta il progetto semi per Kobane e  comunica la disponibilità di uno spazio per l’associazione,
    – Marco F. aggiorna sull’acquisto del carrello per Ambra :oltre alla quota raccolta  l’importo residuo a  coprire il costo è anticipata da CA.
    – garanzia partecipata: Laura riprende quanto aveva scritto  per l’odg. Descrivendo quanto il gruppo di lavoro GP ha prodotto in particolare sulla scheda , che ha una parte pubblica ed una privata e del ruolo dei referenti alle visite preliminari che sono fondamentali per evitare i tanti disguidi che sono avvenuti con aziende che non avevano capito preliminarmente i principi e le pratiche di CA. Ricorda inoltre i che i gruppi si dovranno  esprimere su 4 aspetti che solo l’assemblea può dirimere: distanza rispetto ai mercati, quale accesso agli imprenditori grandi, controlli su banchi per i quali si abbiamo segnalazioni, che fare con chi non partecipa.

    Si prosegue in plenaria con i seguenti oggetti:
    Patti di collaborazione col comune di Bologna : Pier Paolo aggiorna sullo stato di fatto relativo ai patti  con il comune di Bologna che dovranno superare le procedure di affidamento delle aree mercatali che avvenivano tramite bando delle stesse . Il patto dovrebbe includere anche Piazza Puntoni dove nascerà il nuovo mercato.
    Ad oggi le concessioni delle aree di via Udine e di xm sono state prorogate fino alla fine di febbraio mentre vag è sospesa.
    Il comune ha appena inviato una proposta  e per venerdì è previsto un primo incontro a cui parteciperà il gruppo di contatto ed inizierà ufficialmente la contrattazione con il comune sui contenuti del patto che deve essere coerente con i principi di CA.
    Appena rivisitata verrà messa in lista una bozza del patto: poiché i tempi sono stretti, entro febbraio andrà sottoscritta, se si riterrà valido, il Patto per cui è necessaria la massima attenzione e sforzo per  tenere i tempi : se servirà potranno essere convocate le assemblee di mercato per le ultime valutazioni es osservazioni.

    Bilancio consuntivo e preventivo : Fabio aggiorna sullo stato di fatto del bilancio delle due associazioni che era già stato inoltrato.
    L’assemblea approva il bilancio– allegato 1 e 2- .
    Viene valutato che per quello che riguarda il contratto a Domenico e gli acquisiti che si rendono necessari derivati dalle richieste dei mercati o per la comunicazione saranno resi attuativi dal gruppo organizzazione.
    Si conferma che la quota associativa di 5 € resta quella una tantum al momento dell’iscrizione  e che la revoca, come da statuto, avviene solo su espressa richiesta. Il libro sei soci verrà tenuto aggiornato e formalizzato in questo senso.
    Si conferma anche che la quota di partecipazione ai mercati resta fissata nella misura del 5%come deciso nella precedente assemblea.

    Nuovi accessi di produttori: Domenico e Laura aggiornano sulle nuove visite e sugli andamenti delle visite effettuate. Dopo approfondimento si concorda quanto segue:
    aziende accettate ai mercati di Campi Aperti:
    -Elena Noto
    -Cavuzzi Giorgio “la Palazzina”
    -Taroni Daniela
    aziende non accettate ai mercati di Campi Aperti:
    -Marri Gabriella
    -Enrico Daniela
    -Annalisa Guidi.
    aziende che verranno visitate prossimamente:
    -ILARIA BENUSSI “RANCH LA SELVA”Selva di serramanzoni MO Referenti: Alessandro e Antonio Lei,
    -BODREGHINI PIETRO- Monte S. Pietro Referenti: Laura
    -BEATRICE EMILIANI “I NOCI”- Ozzano, Referenti: Il granello, Elisa, Romano
    -MICHELE SANDRI “I DARDAGNOLI”-Referenti: Michele, Domenico
    -NICOLETTA E GIOVANNI “ALBERO DI VITA”- Guiglia MO Referenti: Barbara
    -GIULIA TIONIN, Parma Referenti: Marco (miele)
    -SILVIA TAGLIASACCHI-Referente: Michele (non discusso perchè la visita si rimanda da tempo)

    Alle 17.30 ci si divide in 6 gruppi sui seguenti temi:
    proposte e tavoli di lavoro con i centri sociali,
    spazio a labas,
    progetto rifiuti e proposta ass. oltre,
    iniziativa sem terra,
    progetto Palestina,
    la tregiorni,
    proposta mercato san Donato,
    laboratori produzione,
    questione vendita/produzione alcool,
    i 4 temi sulla GP,
    progetto semi Kobane

    Alle 19,30 riprende la plenaria con questi esiti ed una premessa scontata: la sintesi delle decisioni che si riporta non può riportare tutto il dibattito che ha visto tante ed articolate discussioni che sono avvenute nei gruppi. Per questa ragione si perderanno nella traccia scritta riflessioni, sogni, preoccupazioni, precisazioni , puntualizzazioni, distinguo etc.. etc.. che sono in realtà una ricchezza, sopratutto per come le abbiamo vissute parlandoci direttamente.

    Quindi il parere unanime significa che è quello che è emerso in sintesi dialettica:

    proposte e tavoli di lavoro con i centri sociali :  accordo unanime da tutti i gruppi. Si rendono disponibili a un tavolo di lavoro Pier Paolo, Wlado , Carlo e Laura ( per iniziativa ad hoc su laboratorio passata).
    spazio a labas :accordo per accettare lo spazio per l’associazione : i locali sono da risitistemare. Si rendono disponibili Alessandro, Simone L. e Domenico per la logistica: ci sarà un sopraluogo ad hoc per individuare spazi e tempi di lavoro.
    progetto rifiuti e proposta ass.ne Oltre: accordo  anche su questo punto . Si valuta che la sede più idonea per l’iniziativa con la Oltre sia Vag e Maria si rende disponibile, assieme alla assemblea di mercato che necessariamente deve essere coinvolta per l’organizzazione, la giornata sarà martedì 17/3,
    iniziativa sem terra : la serata è il 23 febbraio in collaborazione con il centro Cabral . Si rende disponibile a partecipare Paola T. .
    progetto Palestina: il progetto interessa ma bisogna fare i conti con le risorse che non sono molte in questo periodo. Filippo e Domenico sono disponibili anche ad andare a Gaza,  la richiesta era di una presenza di contadini nutrita, Carlo ed Elena sono disponibili per organizzare la mostra ed anche Barbara, oltre Angela (Germana che era in Palestina con il progetto non era presente). Labas c’è per organizzare una serata anche musicale con un gruppo palestinese . Tutti quelli che si sono dichiarati disponibili dovranno incontrarsi con Roberto per decidere che fare.
    la tregiorni:  accordo unanime. Si rendono disponibili: Pier Paolo, Alessandro, Romano, Maria, Daniele,Michele, Mauro,Angela, Roberta, Laura, Tommaso, Carlo e Domenico. Verrà convocato a breve un incontro.
    proposta mercato san Donato:  accordo unanime.si rendono disponibili se il percorso proseguirà Alessandro, Romano,  Giulia, Michele, Silvia , Susanna, Marina, Filippo, Laura, Giorgio, Roberta, Carlo.
    laboratori produzione: in realtà non tutti l’hanno affrontato come punto specifico perchè in parte entra a pieno titolo nei temi che vengono trattati al punto 1) nei tavoli di lavoro con i centri sociali ma non solo: potrebbero essere coinvolte altre associazioni, gruppi migranti, singoli disponibili etc… etc… . Quindi si tratta di trovare il modo nella pratica per cercare di estendere e contaminare con pratiche più coinvolgenti possibili anche altri ambiti.
    questione vendita/produzione alcool: il dibattito è stato ampio ma si può riassumere che c’è accordo  sul fatto che l’uso  che ne viene fatto ad oggi per l’erboristeria e dintorni è legittimo, analogamente è opportuno concentrarsi su una sperimentazione per capire come/dove produrre direttament eun alcool biologico. La scelta se sia opportuno o meno vendere i superalcoli che potrebbero essere prodotti se ci fosse l’alcool bio viene rimandata a quando ci sarà.
    i 4 temi sulla Garanzia Partecipata:
    -distanza sede azienda rispetto ai mercati: la decisione prevalente condivisa è che in primo luogo la partecipazione possa essere aperta a tutte le provincie limitrofe a Bologna (MO,FE,BO), ma  non sia opportuno definire una distanza chilometrica determinata, pur mantenendo un principio di prossimità territoriale, per mantenere l’opportunità , qualora si presenti un progetto di inserimento in agricoltura che lo meriti, anche di realtà che possono essere a pochi km oltre i confini detti. Su questo l’assemblea si riserva di decidere le modalità per sostenere l’esperienza. Si valuta anche importante la possibilità di fare da “incubatore” per la crescita di altri mercati: cioè ospitare realtà che poi possano creare mercatini nei luoghi di provenienza. Resta importante far si che i mercati “fuori dalle mura” crescano e diventino autonomi. Necessario che partecipino alla vita dell’associazione.
    -quale accesso agli imprenditori grandi: si concorda che , indipendentemente dalla ragione sociale giuridicamente intesa, chiunque non presti lavoro direttamente nell’azienda non è opportuno che partecipi ai mercati. Potrà essere socio dell’associazione e partecipare ad eventi spot o contribuire alle attività, ma non avere banco ai mercati per dare spazio alle piccole imprese contadine che necessitano di canali privilegiati.
    -controlli su banchi per i quali si abbiamo segnalazioni : tutti i gruppi hanno affrontato il tema ma con ipotesi differenti per cui ma vista l’ora si rimanda alla prossima assemblea,
    -che fare con chi non partecipa: come sopra: tutti i gruppi hanno affrontato ma si rimanda alla prossima assemblea .
    progetto semi Kobane:  adesione ma è necessario un approfondimento per capire che tipo di semi possono essere verante utili: la richiesta non sembrava precisa, per cui si chiarirà nel dettaglio per decidere come supportare il progetto.

    Alle 21,20 si chiude l’assemblea.
    Non sono stati affrontati direttamente alcuni temi come il percorso del CRESER e di ECOSOL Bologna e come continuare il progetto “pane e rose”, che verranno ripresi nella prossima assemblea

  • assemble mercato Savena gennaio 2015

    vi scrivo per fare un mini resoconto dell’assemblea al savena di venerdi scorso e relativi aggiornamenti.
    In discussione c’era la sostituzione temporanea del banco di luciano e paola.
    Ora, la conclusione alla fine dell’assemblea (considerando che mancavano in tanti/e che non potevano esprimersi) era di:
    sentire dal banco condiviso di parma se fossero stati disponibili o da ora o da aprile, ma sentire bene con che prodotti sarebbero disponibili a venire, perchè il bisogno attuale del savena è di pane e prodotti da forno, non di ortaggi e vino.
    E poi avrei dovuto sentire anche da massimiliano di montedavigo (banco al labas di primi piatti/fritto/ taralli/ qualche pizza o focacce), in caso fosse interessato anche lui.
    Mattia della fratta d’oro ha comunque proposto di poter fare un pò da “toppa” facendo anche da subito una quindicina di kg di pane, per integrare il mio banco
    In questi mesi non è che io venda molto, prima che mancasse Luciano portavo a casa sempre il pane (anche lui) e rimaneva sempre sia salato che dolci, da aprile poi di solito la situazione cambia, il mercato si rianima e poi si vende di più (almeno così ho visto le due primavere scorse).
    Inoltre, il fatto che mancassero all’assemblea altri contadini/e e Alberto (ne approfitto: alberto, ci chiedevamo se le prossime volte ci sarai al savena, a me l’hanno chiesto varie persone ad es.) ci ha portati a escludere una entrata del banco di parma senza parlarne tutti/e insieme.

    Aggiornamenti:

    • Carlotta, del banco di Parma, dice che loro potrebbero anche scendere solo con pane e prodotti da forno, MA:

    -ci devono pensare, perchè ovviamente vengono da molto lontano- i fornai addirittura da 50 km oltre parma verso i monti- e c’è il forte rischio che non valga la pena
    -il giovedi loro hanno mercato a parma, e potrebbero esserci difficoltà a panificare anche per il giorno dopo, oltre ai viaggi
    -se ad aprile parte il mercato nuovo loro vorrebbero partecipare tutti/e insieme a quello, e quindi dovrebbero lasciare anche il savena

    • Massi di Montedavigo lo propone al suo collega che viene con lui al labas, perchè massi non panifica, e deve sentire dagli altri se l’offerta può interessare, ci pensano e mi richiamano tra qualche giorno, ma lui vede poche possibilità

    Domani posso sentire anche questo Ivan Setti di Piumazzo, che però ripropone un pò lo stesso “problema” di parma: lui ha vari prodotti, ortaggi, vino e anche pane e cereali. Se decidiamo che serve solo pane bisogna vedere se gli interessa. Venerdi ricordavamo di avere detto che di ortaggi al savena ce ne sono abbastanza, vero?

    Per me una conclusione momentanea potrebbe essere che Mattia, come proposto, fa da toppa adesso, magari per febbraio e metà marzo, che di giro ce n’è poco, e tra me e lui potremmo soddisfare il fabbisogno, e poi da fine marzo/inizio aprile trovare una soluzione più ampia, che preveda un banco vero e proprio dedicato a quei prodotti.
    Io ribadisco che vorrei tanto che ci fosse qualcun’altro/a, non credo sia giusto che io sia l’unica fornaia, per una questione di scelta, e anche perchè non riesco a lavorare più di quanto faccio ora.

    agnese

     

  • Assemble mercato Vag Gennaio 2015

    All’assemblea 14 produttori presenti e 1 coproduttore.

    E’ stagione in cui il mercato registra molte  assenze per scarsità di prodotti e altre sfortune

    I punti trattati:

    – Cambio referenti : si è pensato di rimandare alla prossima assemblea date le assenze ,evitando cosi una rissa tra i contendenti l’incarico.

    – Banco saponi: nel mercato Vag abbiamo necessità di una presenza regolare di un banco saponi,ed il banco della Tea è praticamente inesistente, con una presenza di circa 2-3 volte in un’anno. Si farà presente al titolare del banco(mi scuso ma non ricordo il nome) quando apparirà ,le necessità emerse dai Coo produttori.

    – Iniziative socio culturali2015: per il 24 febbraio vogliamo verificare con lo spazio interno del centro sociale,se c’è possibilità di proiettare il documentario ”Maasai in the Alps” – Una giovane donna Maasai si incontra con una ”pastora” piemontese sulle Alpi Marittime; 10 e 17 Marzo “Disco- Zuppa Live : Con l’associazione OLTRE, si terrà un laboratorio di costruzione di porta bicchieri, sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti: ”Portiamoci le stoviglie da casa”; tra maggio e giugno organizzare 2 incontri con Enzo Spisni che ci parlerà del tema ”Grani antichi, moderni e intolleranze al glutine”.

    – Servizio stoviglie : il servizio partirà da metà Marzo. Dobbiamo ancora decidere la modalità e gestione della cauzione. Ne riparliamo con Filippo e Giuseppe al mercato il 10 febbraio.

    – GEART: Laura e Danusia presenteranno un ampliamento del piano produttivo che verrà poi verificato in azienda nel periodo di Giugno.

    – Dulcamara: e’ stata accolta la richiesta di portare il miele che producono (con 2 arnie attuali) . E’ stata accolta la richiesta di portare frutta e verdure essiccate, principalmente con prodotto di loro produzione e in parte di esuberi dei produttori di Campi Aperti.

    – Non è stato possibile accogliere la richiesta di inserimento di Donatella Belletti ”Agave”con ”Piante ornamentali perenni”, in quanto lo spazio del piazzale, per l’attuale disposizione,non è in grado di ospitarne altri.

    E’ tutto. Se ci sono dimenticanze o altro , siamo qui Alla prossima, Franco

  • Verbale assemblea generale 17 gennaio 2015

    Assemblea campiAperti 17 gennaio 2015
    c/o LABAS

    Ad inizio assemblea alle 15 in seduta plenaria vengono presentati e descritti per maggiore chiarezza i diversi temi che erano nell’odg di convocazione e  per i quali erano già circolati i relativi  materiali informativi negli ultimi giorni – oltre ad essere a disposizione in forma cartacea- che poi verranno affrontati nei gruppi di lavoro:

    -progetto Palestina: Roberto Cerrina di Overseas
    -presentazione libro sem terra: Angela,
    -progetto riduzione rifiuti e proposta dell’associazione Oltre per evento correlato: Michele,
    la tregiorni e proposta mercato san Donato: roberta,
    -Tommaso di Labas presenta il progetto semi per Kobane e  comunica la disponibilità di uno spazio per l’associazione,
    – Marco F. aggiorna sull’acquisto del carrello per Ambra :oltre alla quota raccolta  l’importo residuo a  coprire il costo è anticipata da CA.
    garanzia partecipata: Laura riprende quanto aveva scritto  per l’odg. Descrivendo quanto il gruppo di lavoro GP ha prodotto in particolare sulla scheda , che ha una parte pubblica ed una privata e del ruolo dei referenti alle visite preliminari che sono fondamentali per evitare i tanti disguidi che sono avvenuti con aziende che non avevano capito preliminarmente i principi e le pratiche di CA. Ricorda inoltre i che i gruppi si dovranno  esprimere su 4 aspetti che solo l’assemblea può dirimere: distanza rispetto ai mercati, quale accesso agli imprenditori grandi, controlli su banchi per i quali si abbiamo segnalazioni, che fare con chi non partecipa.

    Si prosegue in plenaria con i seguenti oggetti:
    Patti di collaborazione col comune di Bologna: Pier Paolo aggiorna sullo stato di fatto relativo ai patti  con il comune di Bologna che dovranno superare le procedure di affidamento delle aree mercatali che avvenivano tramite bando delle stesse . Il patto dovrebbe includere anche Piazza Puntoni dove nascerà il nuovo mercato.
    Ad oggi le concessioni delle aree di via Udine e di xm sono state prorogate fino alla fine di febbraio mentre vag è sospesa.
    Il comune ha appena inviato una proposta  e per venerdì è previsto un primo incontro a cui parteciperà il gruppo di contatto ed inizierà ufficialmente la contrattazione con il comune sui contenuti del patto che deve essere coerente con i principi di CA.
    Appena rivisitata verrà messa in lista una bozza del patto: poiché i tempi sono stretti, entro febbraio andrà sottoscritta, se si riterrà valido, il Patto per cui è necessaria la massima attenzione e sforzo per  tenere i tempi : se servirà potranno essere convocate le assemblee di mercato per le ultime valutazioni es osservazioni.

    Bilancio consuntivo e preventivo : Fabio aggiorna sullo stato di fatto del bilancio delle due associazioni che era già stato inoltrato.
    L’assemblea approva il bilancio– allegato 1 e 2- .
    Viene valutato che per quello che riguarda il contratto a Domenico e gli acquisiti che si rendono necessari derivati dalle richieste dei mercati o per la comunicazione saranno resi attuativi dal gruppo organizzazione.
    Si conferma che la quota associativa di 5 € resta quella una tantum al momento dell’iscrizione  e che la revoca, come da statuto, avviene solo su espressa richiesta. Il libro sei soci verrà tenuto aggiornato e formalizzato in questo senso.
    Si conferma anche che la quota di partecipazione ai mercati resta fissata nella misura del 5%come deciso nella precedente assemblea.

    Nuovi accessi di produttori: Domenico e Laura aggiornano sulle nuove visite e sugli andamenti delle visite effettuate. Dopo approfondimento si concorda quanto segue:
     aziende accettate ai mercati di Campi Aperti:
    -Elena Noto
    -Cavuzzi Giorgio “la Palazzina”
    -Taroni Daniela
     aziende non accettate ai mercati di Campi Aperti:
    -Marri Gabriella
    -Enrico Daniela
    -Annalisa Guidi.
     aziende che verranno visitate prossimamente:
    -ILARIA BENUSSI “RANCH LA SELVA”Selva di serramanzoni MO Referenti: Alessandro e Antonio Lei,
    -BODREGHINI PIETRO- Monte S. Pietro Referenti: Laura
    -BEATRICE EMILIANI “I NOCI”- Ozzano, Referenti: Il granello, Elisa, Romano
    -MICHELE SANDRI “I DARDAGNOLI”-Referenti: Michele, Domenico
    -NICOLETTA E GIOVANNI “ALBERO DI VITA”- Guiglia MO Referenti: Barbara
    -GIULIA TIONIN, Parma Referenti: Marco (miele)
    -SILVIA TAGLIASACCHI-Referente: Michele (non discusso perchè la visita si rimanda da tempo)

    Alle 17.30 ci si divide in 6 gruppi sui seguenti temi:
     proposte e tavoli di lavoro con i centri sociali,
     spazio a labas,
    progetto rifiuti e proposta ass. oltre,
    iniziativa sem terra,
     progetto Palestina,
     la tregiorni,
    proposta mercato san Donato,
        laboratori produzione,
     questione vendita/produzione alcool,
        i 4 temi sulla GP,
        progetto semi Kobane

    Alle 19,30 riprende la plenaria con questi esiti ed una premessa scontata: la sintesi delle decisioni che si riporta non può riportare tutto il dibattito che ha visto tante ed articolate discussioni che sono avvenute nei gruppi. Per questa ragione si perderanno nella traccia scritta riflessioni, sogni, preoccupazioni, precisazioni , puntualizzazioni, distinguo etc.. etc.. che sono in realtà una ricchezza, sopratutto per come le abbiamo vissute parlandoci direttamente.

    Quindi il parere unanime significa che è quello che è emerso in sintesi dialettica:

    proposte e tavoli di lavoro con i centri sociali :  accordo unanime da tutti i gruppi. Si rendono disponibili a un tavolo di lavoro Pier Paolo, Wlado , Carlo e Laura ( per iniziativa ad hoc su laboratorio passata).
    spazio a labas :accordo per accettare lo spazio per l’associazione : i locali sono da risitistemare. Si rendono disponibili Alessandro, Simone L. e Domenico per la logistica: ci sarà un sopraluogo ad hoc per individuare spazi e tempi di lavoro.
    progetto rifiuti e proposta ass.ne Oltre: accordo  anche su questo punto . Si valuta che la sede più idonea per l’iniziativa con la Oltre sia Vag e Maria si rende disponibile, assieme alla assemblea di mercato che necessariamente deve essere coinvolta per l’organizzazione, la giornata sarà martedì 17/3,
    iniziativa sem terra : la serata è il 23 febbraio in collaborazione con il centro Cabral . Si rende disponibile a partecipare Paola T. .
    progetto Palestina: il progetto interessa ma bisogna fare i conti con le risorse che non sono molte in questo periodo. Filippo e Domenico sono disponibili anche ad andare a Gaza,  la richiesta era di una presenza di contadini nutrita, Carlo ed Elena sono disponibili per organizzare la mostra ed anche Barbara, oltre Angela (Germana che era in Palestina con il progetto non era presente). Labas c’è per organizzare una serata anche musicale con un gruppo palestinese . Tutti quelli che si sono dichiarati disponibili dovranno incontrarsi con Roberto per decidere che fare.
    la tregiorni:  accordo unanime. Si rendono disponibili: Pier Paolo, Alessandro, Romano, Maria, Daniele,Michele, Mauro,Angela, Roberta, Laura, Tommaso, Carlo e Domenico. Verrà convocato a breve un incontro.
    proposta mercato san Donato:  accordo unanime.si rendono disponibili se il percorso proseguirà Alessandro, Romano,  Giulia, Michele, Silvia , Susanna, Marina, Filippo, Laura, Giorgio, Roberta, Carlo.
     laboratori produzione: in realtà non tutti l’hanno affrontato come punto specifico perchè in parte entra a pieno titolo nei temi che vengono trattati al punto 1) nei tavoli di lavoro con i centri sociali ma non solo: potrebbero essere coinvolte altre associazioni, gruppi migranti, singoli disponibili etc… etc… . Quindi si tratta di trovare il modo nella pratica per cercare di estendere e contaminare con pratiche più coinvolgenti possibili anche altri ambiti.
    questione vendita/produzione alcool: il dibattito è stato ampio ma si può riassumere che c’è accordo  sul fatto che l’uso  che ne viene fatto ad oggi per l’erboristeria e dintorni è legittimo, analogamente è opportuno concentrarsi su una sperimentazione per capire come/dove produrre direttament eun alcool biologico. La scelta se sia opportuno o meno vendere i superalcoli che potrebbero essere prodotti se ci fosse l’alcool bio viene rimandata a quando ci sarà.
     i 4 temi sulla Garanzia Partecipata:
    distanza sede azienda rispetto ai mercati: la decisione prevalente condivisa è che in primo luogo la partecipazione possa essere aperta a tutte le provincie limitrofe a Bologna (MO,FE,BO), ma  non sia opportuno definire una distanza chilometrica determinata, pur mantenendo un principio di prossimità territoriale, per mantenere l’opportunità , qualora si presenti un progetto di inserimento in agricoltura che lo meriti, anche di realtà che possono essere a pochi km oltre i confini detti. Su questo l’assemblea si riserva di decidere le modalità per sostenere l’esperienza. Si valuta anche importante la possibilità di fare da “incubatore” per la crescita di altri mercati: cioè ospitare realtà che poi possano creare mercatini nei luoghi di provenienza. Resta importante far si che i mercati “fuori dalle mura” crescano e diventino autonomi. Necessario che partecipino alla vita dell’associazione.
    quale accesso agli imprenditori grandi: si concorda che , indipendentemente dalla ragione sociale giuridicamente intesa, chiunque non presti lavoro direttamente nell’azienda non è opportuno che partecipi ai mercati. Potrà essere socio dell’associazione e partecipare ad eventi spot o contribuire alle attività, ma non avere banco ai mercati per dare spazio alle piccole imprese contadine che necessitano di canali privilegiati.
    -controlli su banchi per i quali si abbiamo segnalazioni : tutti i gruppi hanno affrontato il tema ma con ipotesi differenti per cui ma vista l’ora si rimanda alla prossima assemblea,
    che fare con chi non partecipa: come sopra: tutti i gruppi hanno affrontato ma si rimanda alla prossima assemblea .
     progetto semi Kobane:  adesione ma è necessario un approfondimento per capire che tipo di semi possono essere verante utili: la richiesta non sembrava precisa, per cui si chiarirà nel dettaglio per decidere come supportare il progetto.

    Alle 21,20 si chiude l’assemblea.
    Non sono stati affrontati direttamente alcuni temi come il percorso del CRESER e di ECOSOL Bologna e come continuare il progetto “pane e rose”, che verranno ripresi nella prossima assemblea

  • Resoconto assemblea Làbas 21/01/2015

    Organizzazione del pranzo di autofinanziamento
    data prevista domenica 22/2/15
    partecipazione prevista di 250/300 persone
    14 persone di campi aperti si sono date disponibili a partecipare alla preparazione del pranzo; resta ancora da definire una precisa divisione dei compiti
    si pensava di seguire l’organizzazione dell’anno scorso sia come menù che come prezzo al pubblico
    per le stoviglie, come l’anno scorso, si manterrà la formula di portarle da casa
    si pensava anche all’organizzazione di un intrattenimento pomeridiano che sarà chiaramente vincolato alle condizioni meteo
    nel caso di brutto tempo si è parlato di tenere aperto il Labimbi e di avere un evento musicale/dj set ancora da definire
    mercoledi prossimo io ed Agnese gireremo tra i banchi a raccogliere le adesioni all’organizzazione dell’evento, vi pregherei anche di venire con già un’idea di come si è disposti a collaborare e, nel caso si dia disponibilità a cucinare, una descrizione della pietanza

    Rifiuti
    il pranzo di autofinanziamento servirà proprio al finanziamento della campagna Rifiuti zero che si articolerà in un primo momento comunicativo cui seguirà la sostituzione delle sportine di plastica con quelle di tela, delle stoviglie di plastica con quelle lavabili e la dotazione di pattumiere per la raccolta differenziata
    bisognerà attivarsi quindi per definire quantità e tipologia di stoviglie da acquistare ed il fornitore (si parlava di ordinarli su internet); rifornire il mercato delle sportine di tela già acquistate da Campi Aperti da lasciare con cauzione di € 1; individuare la/le lavapiatti da acquistare
    Barbara si è offerta di preparare un volantino per avviare la campagna comunicativa
    l’obiettivo è di essere mercato a rifiuti zero per fine febbraio

    Magazzino/Ufficio Campi Aperti
    si è arrivati alla definizione di uno spazio ampio e facilmente raggiungibile anche con i mezzi se si devono scaricare cose pesanti: sono 3 stanze già raggiunte da corrente elettrica che necessitano solo di una ripulita
    bisognerà quindi organizzarsi per definire la giornata e volontari da dedicarvi

    si è anche ribadita l’importanza di partecipare alle assemblee come momento di confronto e condivisione

    Spero di aver riportato tutto, altrimenti aggiungete pure.

    Un caro saluto, a mercoledì

    Elisa

  • resoconto assemblea labas 10/12/14

    Per l’acquisto del carrello di Ambra ci si è detti chiaramente favorevoli lasciando la libertà ad ognuno di contribuire secondo coscienza, sarebbe utile avere un’idea specifica di quanto occorre per avere un parametro di misura;

    per la questione dei rifiuti ci siamo dati l’obiettivo di arrivare ad essere un mercato a “rifiuti zero” entro fine febbraio attraverso
    – l’uso di stoviglie e bicchieri lavabili per cui si è ipotizzato l’acquisto di una lavastoviglie a disposizione sia di labas che dei banchetti del mercato
    – il posizionamento di pattumiere in diversi punti del mercato, ben distinguibili, per la raccolta differenziata
    – la comunicazione del progetto “campi aperti rifiuti zero” attraverso banner e cartelli di chiara comprensione che invitino i coproduttori del mercato al riutilizzo di sacchetti e contenitori
    il tutto potrà essere finanziato attraverso un pranzo, come si è fatto l’anno scorso, da tenersi a gennaio/inizio febbraio

    per la questione dell’utilizzo di alcool e la produzione di distillati Marco Az. Agr. Faje, data la sua esperienza nella produzione di grappa, si è detto disponibile a sviluppare un progetto di produzione di alcool biologico, collaborando anche con altri produttori e con il supporto di un laboratorio di analisi per garantire la sicurezza del prodotto
    resta fermo il punto che bisognerà discuterne in assemblea generale

    per il problema della buca di fango nel piazzle c’è bisogno di badili, picconi, zappe carriole e soprattutto braccia per togliere la fanghiglia
    il ritrovo è fissato per il prossimo mercoledì (17 dicembre) alle ore 14:30
    pregherei tutti i ragazzi di buona volontà di essere presenti, magari coordinatevi con Lino o con Alessandro o Tommaso
    una volta scoperta la buca si deciderà se farla riempire con della ghiaia

    Spero di aver riportato tutto, ci vediamo mercoledì.

    Un caro saluto.

    Elisa