Categoria: Report & verbali

  • Assemblea di mercato Vag 61 di dicembre 2014

    Elenco dei punti trattati, considerazioni e decisioni.

    OLio di Argan-Cooperativa Spinosa: Tutti concordi ad accogliere il banco di Rafia, e in particolare Maria Miani si da disponibile ad ospitarlo sotto il suo gazebo.

    -Arvaia : E’ stata accolta la richiesta di Stefano di poter portare vasetti( circa una trentina) di Passata di pomodoro e Peperoni sotto aceto .

    -Dulcamara : E’ stata accolta la richiesta di Patrizia (socia di Dulcamara) di poter portare i propri prodotti artigianali in ceramica e addobbi natalizi fatti con il riciclo di ferri di cavallo .Si collocherà a fianco dello stesso banco verdure. Non è stata accolta la richiesta di poter portare il proprio pane in quanto gli attuali produttori -trsformatori sostengono di non vendere tutto il proprio disponibile.

    Alcol : Si ritiene che dell’argomento se ne debba discutere in assemblea generale,tenendo conto di cio che comporta la vendita di super alcolici nei mercati di Campi Aperti. L’assemblea di mercato è comunque concorde sul fatto che tale discussione debba andare in direzione di alcol bio.

    Geart : E stata analizzata la richiesta, inoltrata da Danusia e Laura per l’inserimento di nuovi trasformati delle erbe nel loro banco, dai referenti di ”visita in azienda” ed erboristi Andrea Bordon,Sara Marino e Sandrine (Marco riferisce),ed hanno ritenuto opportuno non accoglierla in quanto necessita di una nuova visita in azienda per valutare il piano di produzione e le possibilità realizzative. La visita in azienda sarà svolta appena ci saranno le condizioni sul terreno per poter valutare il nuovo progetto produttivo(prossima primavera). Dall’elenco viene accettato portare”Triti aromatici freschi”.L’assemblea di mercato si affida a queste considerazioni e approva.

    Franco

  • Incontro prodotti erboristici 15 novembre 2014.

    Partecipanti:
    Donatella di “Nova Arbora”, merc. Làbas;
    Valeria e Danusia di “Geart”, merc. Vag;
    Barbara e Lorenzo “Strulgador”, merc. Xm24 e Làbas;
    Callisto Valmore ass. “Rosa dei venti”, Savena;
    Andrea di “fattoria Cà Nova”;
    Vanessa di “Consolida”, Làbas;
    Sandrine di “Fattoria i Piani”, vag;
    Sara di “Le Gemme del Bosco”, vag.

    Si è cominciato col parlare della richiesta di
    -SAPONI nei vari mercati, e della possibilità di riaccogliere Marco, che li produceva utilizzando però ingredienti esotici e “poco etici”, quali olio di palma, cocco, ecc..
    Alcuni vorrebbero prossimamente produrli, così, ci siamo posti alcune domande su quali ingredienti ammettere. Ad esempio i grassi. Abbiamo pensato che siano ammissibili anche i grassi animali provenienti da campi aperti (da specificare in etichetta), e che gli altri grassi vegetali siano quelli reperibili nel nostro territorio, salvo progetti solidali e biologici (vedi olio di argan di questi giorni).
    -STAGIONATURA di almeno due mesi e CALCOLI della soda corretti sono fondamentali per un buon prodotto che sia anche SICURO (eventuali residui di soda in superficie, altamente alcalini, possono irritare fortemente la pelle).

    -GRUPPI D’ACQUISTO PER PRODOTTI EXTRA CAMPI APERTI, come per gli ingredienti dei saponi quali soda, eccc.

    -LIQUORI: tutti ci siamo mostrati interessati e desiderosi di poterli produrre, inquanto parte integrante della tradizione erboristica e non solo, anche della cultura popolare.Pertanto, si cercherà di trattare l’argomento in ass. generale, poichè finora si erano ritenuti non ammessi i superalcolici (in realtà solo in xm24 per un provvedimento di sicurezza del centro sociale, mentre al Làbas, era stata accolta la mia richiesta di venderli già dallo scorso inverno), con deroga per chi produce estratti prettamente terapeutici quali tinture madri e gemmoderivati.
    -ALCOL:il dilemma è che procurarlo biologico sarebbe troppo esoso,autoprodurlo troppo rischioso per la salute, per cui, al momento, l’ideale è rifornirsi attraverso la grande distribuzione, magari pensando all’avviamento di un PROGETTO DI DISTILLAZIONE AUTOPRODOTTA, all’interno di c.a. sostenuti da un maestro esperto del settore.
    – nel caso vengano ammessi i liquori, è necessario inserire la dicitura del GRADO ALCOLICO IN ETICHETTA.

    -OLI ESSENZIALI, produzione ed utilizzo nelle trasormazioni.
    si è stabilito che NON SONO AMMESSI OLI DI PROVENIENZA ESOTICA (indicativamente, non reperibili nell’area mediterranea, isole incluse). Più l’olio essenziale/pianta da distillare proviene da lontano, più sarà necessaria una sua certificazione o che sia distillato/raccolta direttamente dal produttore.

    -PRODOTTI DALLE API:si ritiene necessario confrontarsi direttamente con gli apicoltori per redarre linee guida di qualità dei prodotti.
    -CERA: il dilemma è se usare solo quella completamente bio (rarissima da procurare), o quella che proviene dalla fabbricazione dei telai (che potrebbe avere, seppur in minima parte, residui di cere non biologiche e dunque potenzialmente contaminate da metalli pesanti).
    -proposta da fare agli apicoltori: sarebbe possibile andare a fare i telai assieme così da avere la certezza che la cera sia tutta  bio??

    -VIENE LETTA, COMMENTATA E RIVEDUTA ASSIEME LA LISTA DELLE CATEGORIE ERBORISTICHE INSERITA NEL REGOLAMENTO, STILATA SEGUENDO IL GRADO DI IMPATTO TERAPEUTICO CHE I PRODOTTI DI CIASCUNA CATEGORIA SVOLGONO SU CHI NE FA USO.
    – si è stabilito che i nomi delle piante ingredienti da scrivere in etichetta siano entrambi (latino e comune), per le piante selvatiche, mentre solo il comune in caso di piante aromatiche (timo, salvia, etc.), in modo tale che siano facilmente riconoscibili dai fruitori e che non ci siano equivoci sui nomi popolari.
    – nelle ETICHETTE delle tisane deve esser indicata la data DATA DELLA RACCOLTA E DEL CONFEZIONAMENTO; chi lo desidera, può aggiungere anche una scadenza.
    -nelle ETICHETTE va indicata la PROVENIENZA DEGLI INGREDIENTI, nel caso provengano da latre aziende, e precisare da dove.
    -è stato richiesto, da Sandrine, la possibilità di inserire nelle sue ricette ingredienti quali burro di Karité, oli essenziali esotici tipo speziali, argan. La premessa è che, nonostante probabilmente non siano indispensabili, possano rendere un prodotto arricchito e, comunque, frutto di una produzione artigianale e curata, altrimenti introvabile in altri canali di acquisto (i cosmetici di ogni genere che si acquistano in un negozio di qualsiasi tipo, sono completamente pieni di  conservanti ed altri ingredienti necessari per quel tipo di vendita,ma non indispensabili per la creazione di un buon prodotto,  ed è pressochè impossibile trovarne di artigianali…).

    -ANALISI DEI PREZZI (ognuno ha formati di contenitori e pesi diversi, per cui si è proceduto confrontando i prezzi di ciascuno in base al peso, e stabilendo ragionevolmente un prezzo frutto della media tra tutti). Periodicamente ci confronteremo su eventuali aggiornamenti di prezzi.
    -TISANE: intorno ai 3 euro dai 20 ai 40 grammi, salvo piante rare o di difficilissima lavorazione;
    OLEOLITI: va precisato in etichetta quale tipo di olio si sia impiegato, poichè il valore è differente ed anche l’aspetto dinale dell’oleolito; con OLIO DI GIRASOLE: 60 ML 5 EURO CIRCA; CON OLIO D’OLIVA EXTRA VERGINE DAI 4 AI 10 EURO 50 ML, salvo oleoliti prodotti con piante rare o di difficile lavorazione.
    -UNGUENTI: dagli 8 ai 12 euro (sempre salvo casi particolari come sopra)
    -TINTUREMADRE E GEMMOTERAPICI SU BASE IDROALCOLICA: 100 ml dai 10 ai 15 euro
    – risulta comunque difficile stabilire un prezzo standard poichè ugnuno potrebbe procedere alla produzione con metodi più o meno approfonditi e particolari (es. aggiunta di calcinazioni, oli essenziali, ecc.); pertando i prezzi sopra indicati si intendono solo indicativi per le formulazioni base, in ogni caso è consigliabile descrivere il più possibile in etichetta, in modo da documentarne le differenze.
    -PIANTE FRESCHE NON ORTICOLE:
    -si è ritewnuto indispensabile iun confronto con gli ortolani di c.a., inquanto maggiormente esperti nel valutare il valore di questo tipo di raccolti.
    -SALI AROMATICI :molto diffile stabilire un prezzo standard inquanto ognuno preparato in maniera completamente diversa (praticamente solo il sale è uguale!!!). Comunque, indicativamente, quelli preparati con piante secche, vanno dai 4 ai 6 euro  per 60 grammi, e dai 3 ai 5 per il fresco da 60 grammi.
    -DADO VEGETALE: anche qui sono molto diverse le preparazioni e le concentrazioni di sale/piante in ognuno: dai 3,50 ai 4,50 per 250 grammi, salvo nova arbora che ne produce un tipo molto elaborato e cotto che costa un po’ di più.
    -LIQUORI (quando e dove verranno ammessi) intorno ai 25/30 euro al litro; tuttavia si pensa che sia importante non portare bottiglie troppo grandi e di stare sui 100-200 ml. in caso si vendano al bicchierino 2,50/3 euro l’uno e sarà discrezione di chi li dispensa controllarne l’abuso ….

    Oltre a ciò che ho scritto, si rimanda alla visione del regolamento erboristico ( se ne occupa Sandrine), e, ovviamente,per  ogni nuovo prodotto si ritiene necessaria una presentazione o via mail o in assemblea. Mentre nella prossima assemblea generale,se ci sarà spazio per parlarne, saranno da discutere: liquori, alcol, prodotti esotici.

    Saluti, barbara pisa

  • Assemblea CampiAperti 29 novembre 2014 vag61

    L’assemblea si è aperta con l’illustrazione dettagliata di Pierpaolo dell’ordine del giorno che avrebbe dovuto essere trattato secondo le modalità decise, cioè lo scambio di parere nei gruppo.

    ODG:

    1)        nuova associazione/tesseramento:

    Pierpaolo ha informato che è già stato sottoscritto presso il notaio il nuovo atto costitutivo con i nomi indicati dall’assemblea precedente ed è quindi già possibile iscriversi alla nuova associazione, e molti l’hanno fatto .L’assemblea decide che la quota ingresso sia di5 €, mentre si ritiene a 0 la quota annuale per semplicità. L’assemblea odierna è però da considerarsi formalmente ancora della vecchia associazione in quanto non era stata convocata con le modalità previste ne’ era stata data la possibilità a tutti di iscriversi e quindi il libro soci non è ancora redatto.

     

    2)        situazione convenzioni e rinnovi:

    viene brevemente riepilogato lo stato di fatto delle convenzioni per via Fioravanti, Udine e Paolo Fabbri. Il rinnovo delle stesse dovrebbe avvenire tramite la partecipazione al progetto “beni comuni” del comune di Bologna che prevede dei Patti di collaborazione per il recupero di aree dequalificate. Questo tipo di patto, all’interno del quale potrebbe rientrare anche l’affidamento i Piazza Puntoni, non prevede di per se sgravi se non sulla tassa sul suolo pubblico, ma non sulla tassa rifiuti.

    Per quello è necessario elaborare un progetto ad hoc sulla raccolta differenziata, particolarmente incentrata sui prodotti dei consumatori che non su quelli dei produttori -che di fatto non esistono- e sulla riduzione dei beni che poi sono oggetto di riciclaggio: diverse ipotesi sono già agite e sono in progettazione ma occorre finalizzare con l’aiuto di tutti.

    Dai gruppi devono emergere modalità da tradurre operativamente.

     

    3)        Aggiornamenti in merito alla vicenda Fraternità-CampiAperti

    si attende l’arrivo di Andrea Magli per entrare nel merito.

    4)        garanzia partecipata

    sulla base dei documenti prodotti da gruppo di lavoro si entra brevemente nel merito grazie ad una scheda elaborata che Laura riassume.

    In particolare rispetto alla carta dei principi si approva e condivide il primo punto, mentre i punti 3,4 e 5 sono lasciati agli approfondimenti ed alle riflessioni dei gruppi che dovranno anche esprimersi, per poi ricondurre ad unità, tutti i testi.

    In questa sede devono essere rispesi temi già discussi relativi a:

    -aziende grandi: quali criteri utilizzare per decidere la partecipazione,

    – quali – e se- dare limiti di distanza ai produttori che accedono al mercato.

     

    5)        partecipazione a reti e progetti

    campiaperti ha partecipato a diversi progetti aperti in sedi differenti:

    • CRESER: approvata la LR ora si tratta di definire le tappe successive del percorso,
    • ecosol: è l’articolazione cittadina verso un possibile des,

    oltre ad approfondire che contenuti portare a questi tavolo si è ricordato anche che i è aderito a:

    – progetto con crocevia per la realizzazione di una rassegna cinematografica sui temi della terra che potrebbe diventare anche una importante occasione per rilanciare il dibattito a livello cittadino sui temi dell’associazione,

    – il progetto Palestina di scambio e sosteno con i produttori in aprticolare della striscia di Gaza,

    i gruppi potranno poi allargare il piano dei progetti .

    Un gruppo comunicazione rafforzato dovrà farsi carico di metterli in pratica unitamente alle valutazione più tecniche sul sito , anche rispetto agli aggiornamenti.
    6)        sede ed acquisti:

    Era stata più volte ipotizzata la necessità di un luogo che possa poter avere un computer, materiali informativi e di archivio, beni che debbano essere protetti ma disponibili e materiali vari. Era stato pensato ad un progetto di deposito mai proceduto.

    Ad oggi le strade da esplorare sono oz-ex senza filtro e labas: i gruppi si devono esprimere sulle esigenze per poi approfondire.

     

    Si individuano i seguenti acquisti:

    • impianto amplificazione,
    • proiettore,
    • griglie per mostre,
    • contenitori per la raccolta differenziata ai mercati,
    • campagne radio,
    • tavoli e sedie,
    • impianto elettrico a vag,
    • ……. altro da definire nei gruppi.

    L’obiettivo è utilizzare parte dei fondi disponibili della vecchia associazione.

     

    Gianluca chiede che venga discussa l’opportunità di spostare il mercato da xm alle cosidette vele Nervi sempre in via Fioravanti.

    Conclusa la presentazione ed approfondimento dell’odg essendo arrivato Andrea verso le 16,30 si chiede di informare l’assemblea sulle scelte della Fraternità: Andrea legge il comunicato che è già stato inviato in lista dove comunicano che spostano la preghiera rispetto alla clinica ginecologica.

    Segue una fitta ed articolata serie di interventi , che non sono verbalizzabili essendo durati diverse ore, al termine del quale non essendoci più i tempi per riunirsi in gruppi e essendo necessario dare voce a tutti si è deciso di fare un giro in cui tutti si esprimono su queste 3 opzioni:

    • La Fraternità resta in CA
    • la Fraternità resta in CA ma va solo al mercato di via Udine
    • la Fraternità esce da CA

     

    la scelta:            1) 25                    la 2) 11               la 3) 13

    ci sono diverse mozioni tra accompagnare l’uscita in modo assistito e non esprimersi nel merito che non sono riuscita a valorizzare perchè disomogenee.

    Michele della Fraternità comunica che visto il clima di non accettazione di alcuni non parteciperanno a vag ma solo in via Udine.

     

    Tutta l’assemblea ritiene di esprimere con forza e chiarezza, visto che è stato posto in discussione, che le donne e gli uomini di CA sono senza possibili dubbi per la libera scelta e determinazione della donna in materia di aborto e scelte di vita, in modo coerente con le scelte che l’associazione ha sempre fatto per sostenere una diversa qualità della vita e dei valori fondativi della società, fuori dagli schemi del sistema globalizzante e globalizzato, come le pratiche insegnano. Su questo si porrà anche una riflessione specifica .

     

    Prende atto del fatto che per la prima volta si è dovuti ricorrere ad una sorta di voto invece che il metodo del consenso e ciò è valutato come campanello d’allarme ma viene anche valutato il senso dell’attraversamento e della capacità di leggere le differenze.

     

    Si concorda che con gli spazi sociali verrà effettuato un incontro come concordato nel precedente in cui verranno informati sugli esiti della vicenda che si ritiene conclusa con questa assemblea.

     

    Si aggiorna l’assemblea a sabato 17 gennaio in sede da destinarsi sugli stessi oggetti all’ordine del giorno di oggi con la richiesta che si attivino gruppi di lavoro in modo autonomo per far si che anche questo mese si possa recuperare parte dell’elaborazione che non è stato possibile affrontare oggi.

    Tutti i gruppi informeranno in lista ed ai mercati degli appuntamenti che si daranno.

     

    L’assemblea chiude alle 20,30.

  • Verbale assemblea Vag61 11/2014

    Presenti all’assemblea circa 15 produttori

    I punti trattati:

     

    1- possibilità ad ampliare lo spazio per l’inserimento di nuovi banchi produttori.

    Il pensiero maggiormente condiviso è che lo spazio interno è sufficentemente utilizzato ,l’offerta dei prodotti agricoli (frutta-verdura-latticini-carni-vini ) c’è, siamo attualmente 30 banchi di cui diversi nuovi e con i quali ancora non ci si conosce. Inoltre poter parcheggiare all’interno dietro il proprio banco è una comodità e per alcuni indispensabile dato che il mezzo di trasporto è al tempo stesso banco espositivo.

    Pertanto per ora almeno non si ipotizzano necessità se non un banco Equo-Solidale.

     

    2-I cucinieri di strada:

    Hanno presentato un progetto di trasformazione dei prodotti unicamente del mercato Vag o degli altri mercati di C.A. , tenendo particolarmente conto delle eccedenze e dei cosidetti ”scarti” ,ma anche di quei prodotti meno conosciuti

     

    Alice,Greta e Bianca si affiancheranno a Cinzia , attuale cuciniere di strada.

     

    A presto,

    franco

  • Verbale assemblea Vag61 10/2014

    Verbale VAG del martedì 14-10-2014

     

     

    Impianto Elettrico nuovo : si farà richiesta di allaccio con ENEL diretto con aumento di KW dagli attuali 2,3 ad almeno 4,5, meglio se 6.

    > Il preventivo del nuovo impianto è stato svolto da Luciano(tecnico elettricista) che già lo scorso anno ci ha potenziato l’impianto di 1 KW ,sottraendolo al centro sociale . Ci consigliava un potenziamento ed un contratto diretto con l’ENEL; le prese sono con resistenza agli agenti atmosferici, ogni 20 metri sul perimetro dell’area del mercato.

    > Il numero dei banchi produttori è aumenteto e potrebbe aumentere ancora , quindi è necessario avere a disposizione un impianto elettrico adeguato.

    > Sarà poi cura di ogni produttore dotarsi di prolunghe a norma per la sicurezza sua e degli utenti del mercato.

    > Il costo a preventivo : per Luciano sarà di €600 (100 per manodopera e 500 per materiale) più il costo dell’allacciamento ENEL che dobbiamo verificare (supponiamo 600 circa)

    > Chiediamo per tanto all’associazione di sostenere queste spese e a Domenico Fantini di seguire le domande di intestazione allacciamento Enel ed i versamenti per realizzare il lavoro in tempi brevi.

    >

    > Faro centrale: si continuerà far pressione sul comune di Bologna, tramite Domenico che si recherà personalmente negli uffici per richiedere che sia ripristinata l’illuminazione, che con questa stagione diventa molto importante per la fruizione del mercato e della sosta serale per aperitivo.

    >

    > Stoviglie e bicchieri usati al mercato. In ottica di un obbiettivo “zero” rifiuti, si progetta di attivare un servizio stoviglie posate e bicchieri (riciclabili), per gli utenti del mercato, con un banco apposito. Il materiale in parte già presente (dei produttori e del mercato per serate aperitivo) ed in parte acquistato dalla cassa di mercato . Si pensa di mantenere la cauzione ( 1 o 2 Euro) in questa fase per “responsabilizzare” l’utente alla restituzione, ci si accorderà con l’associazione Belle Trame ( a pagamento) per il lavaggio settimanale del materiale usato.

    >

    > Nuovo ingresso Alberto Montanari : non sono stati riportati problemi ad un suo ingresso salvo verificare gli spazi e parcheggio, ormai quasi saturi; si è però chiesto di poter vedere anche i risultati delle nuove visite, per valutare se sia il caso di inserire un nuovo produttore, anche o invece ( questione spazio e parcheggio interno). Si potrebbe poi formulare una proposta di equilibrare ogni mercato con un numero simile di produttori storici e produttori nuovi, in modo da far conoscere meglio le modalità di mercato ai nuovi vivendole come esperienza diretta accanto ai “vecchi” .

    >

    > -Accolta la proposta di Mattia e Marzia di ”friggere le proprie patate”.

    >

    > Si è poi accettato che alcuni produttori portino piccole quantità di : noci, castagne, sidro di pera, per arricchire l’offerta.

    >

    > Stefano S

  • Verbale Gruppo Organizzativo 07/2014

    Verbale incontro gruppo organizzazione del 15.07.14

    Presenti: Domenico, Roberta e Angela Mazzetti, Silvia, Mauro, Maria Miani, Carlo, Michele, Laura, Germana.

    Contributi

    Domenico ha fatto presente che c’è un grosso problema nella raccolta contributi, le persone alla fine pagano però spesso in ritardo, il giorno di raccolta contributi si scordano di fare i conti, o si scordano di andare a pagare, o pagano i contributi di più mercati tutti insieme. C’è anche il problema di chi partecipa saltuariamente ai mercati, che a volte non è presente il giorno di raccolta contributi. Questo non è accettabile, rende difficile o impossibile la rendicontazione dei contributi e quindi la tenuta del bilancio. Domenico si è detto disponibile a fare lui il giro dei banchi almeno nei mercati dove l’attuale sistema di raccolta contributi non sta funzionando, si è deciso di proporre questa cosa in assemblea generale. In alternativa si è provato a immaginare una sanzione da applicare a chi è in ritardo con i pagamenti. Sembra che molti produttori soci di CA non siano consapevoli di quanto la puntualità sia fondamentale, o se sono consapevoli se ne disinteressino.

    Schede aziende sul sito

    Si è deciso di specificare sul sito le aziende ammesse ma non presenti al momento in nessun mercato. Questo perchè chi consulta il sito si aspetta di trovare l’azienda in uno dei mercati, ma non è sempre così. Nella scheda si scriverà: non presente al momento nei mercati di CA.

    Si è poi deciso di chiedere all’assemblea la possibilità di incrementare le ore di lavoro per Domenico se necessario, vista la possibilità che serva un ulteriore impegno per aprire la nuova associazione e per aprire un nuovo mercato.

    Si è deciso di chiedere in assemblea la formazione di una sorta di “tavolo tecnico” per accelerare la creazione della nuova associazione.

     

  • Verbale assemblea Xm24 13/11/2014

    Odg:
    – Rifiuti
    – Tesseramento alla nuova associazione
    – Campiaperti anti razzista
    – Progetto olio di argan
    – Notifica apertura di attività all’Asl
    – Varie

    Rifiuti
    A fronte della nostra richiesta per una  riduzione della tassa sui rifiuti (all’interno della proposta beni comuni discussa con l’assessore Lepore), vanno adottate da tutti i nostri mercati misure atte alla riduzione dei rifiuti stessi. La nostra proposta:
    -bicchieri per la somministrazione di bevande (bino, birra, tisane…):
    si propone di comprare i bicchieri, distribuirli con cauzione, ripulirli. Simone chiederà ai ragazzi del Beltrame se sono disponibili ad effettuare questo servizio nei tre mercati dove si somministrano bevande (XM, Vag, Labas).
    -bottiglie: vanno date dietro cauzione.
    -borse per la spesa: si propone di ripristinare le borse in tela rimaste (senza scritta) vedendo la possibilità di serigrafarle con il nostro logo, per poi affidarle ai singoli banchi per la vendita a 2 euri ciascuna. Non abbiamo chiarito se ci sono le risorse interne per fare le stampe in casa con serigrafia o con timbro (poco convincente) o se valga la pena di farle fare da altri, in ogni caso tiriamole fuori dalle cantine.
    -sacchetti di plastica: considerando che questo materiale rimane il migliore per un buon mantenimento della verdura, l’idea è di sostituire gradualmente i rotoli cercando di incentivare il riutilizzo dei sacchetti attraverso la campagna “riportaci il sacchetto/riutilizza il sacchetto”. L’alternativa sarebbero i sacchetti in mater-bi che però ci rimandano al tema delle coltivazioni di mais con tutto il negativo che si portano dietro.

    Campiaperti antirazzista
    Disaccordo sulla posizione da prendere: in ogni caso qualsiasi dichiarazione di Campiaperti deve essere presa dall’assemblea generale.

    Tesseramento nuova associazione
    La tessera è annuale quindi ogni anno va rinnovata: il costo è di 5 euri, Domenico si incaricherà di distribuirle: è importante che la sottoscrizione comprenda anche la condivisione della carta dei principi e del regolamento interno.

    Progetto olio di argan
    Viene accettata la richiesta di vendita di olio di argan della cooperativa Spinosa, da sud del Marocco, avanzata da Rafiah.

    Notifica apertura d’attività all’Asl
    Se qualche produttore ancora non l’avesse fatta dovrà presentarla.

    Varie
    Simone Li Calzi ha il banchetto su un terreno leggermente dissestato: provvederà a spianare la sua piazzola con asfalto.

    Proposta libro sem terra
    E’ uscito da poco il libro:
    La lunga marcia dei senza terra. Dal Brasile al mondo.
    Autrici : Marinella Correggia, Claudia Fanti, Serena Romagnoli
    Prefazione di Frei Betto
    Casa editrice Emi
    Ho scavalcato l’assemblea (solo per affrettare i tempi) e dopo averne parlato con alcuni di noi ho proposto la presentazione in collaborazione con il Centro Cabral di Bologna (per l’Asia Africa America latina), e  si sono dichiarati ben contenti di fare insieme l’iniziativa.
    Possiamo parlarne in assemblea oppure vado avanti e vedo di organizzare per dicembre o gennaio? Se qualcuno ha letto fin qui e risponde giovedi prossimo riceverà una barretta di sesamo equa!!!

    Per chi vuole approfondire sul libro:
    http://www.emi.it/la-lunga-marcia-dei-senza-terra-joao-pedro-stedile

    Saluti
    Angela

  • Verbale assemblea Vag61 09/2014

    1) Nuovo/a Presidente-  I nominativi che il mercato Vag propone sono: Alberto Montanari
    Giovanni Cambi
    Pierpaolo Lanzarini

    2) Nuovo nome all’Associazione: In realtà si tratta di una parola aggiunta che pensiamo carichi di maggior significato l’esistente

    ovvero:                                                      CAMPI SEMPRE APERTI

    3) Il mercato è disposto ad accogliere il nuovo banco di Erbe Officinali  di Sara Marino (Palazzuolo sul Sennio) gia visitato in Azienda ed accolto ,a partire gia dal prossimo mercato.
    E’ uno dei banchi che il mercato ha richiesto in ass.generale
    Era stata data disponibilità a Danusia  di Geart 2 mesi fa’(Erbe aromatiche -tisane) ma non è pervenuta nessuna conferma, quindi se non ci sono problemi in questo senso il mercato accoglie Sara Marino
    Chiedo ad Alda che ci  dia notizie.

    3) Accogliamo la proposta interna di acquistare una decina di seggioline piccole per spazio bimbi e altre sedie e tavoli per adulti
    Creare uno spazio per i bambini puo giovare alla serenità delle mamme e incentivarne la presenza al mercato

    4) Necessità servizi igeneci- Chidiamo al  Centro Sociale Vag 61 di poter avere una copia di chiavi per l’utilizzo del bagno, da parte dei  produttori.
    Si comincia a ragionare sulla necessità di una fontana che magari potrebbe esser richiesta al Comune nel momento della stipula della convenzione.

    5) Martedi 30 Settembre ”  MERCATO DI-VINO” .
    E’ tempo di vendemmie.
    Invitiamo a vendere ,far assaggire e parlare dei propri VINI tutti i grandi-piccoli produttori vinicoli di CampiAperti ( Alberto Montanari, Giovanni Cambi, Giuseppe Leonelli, Michele Caravita; Carlo Farneti,Davide Ghio e Fede,Filippo, Urupia e tutti quelli che non so…)
    Allestiremo un banco dedicato ai vini e se anche non potessero esserci fisicamenti i produttori è possibile e gradito avere il loro prodotto con descrizione .

  • Verbale assemblea Savena 09/2014

    ciao a tutti, nell’assembra di mercato del Savena di ieri si è arrivati a queste conclusioni:
    1) candidati come nuovo presidente:
    Alessandro La Palombara,
    Alberto Montanari,
    Franco Calanchi,
    Giovanni Cambi.

    2) imprenditori sì o no:
    essendo tanti i fattori per la valutazione si è deciso di non arrivare ad una conclusione che valga come regola per tutti, mi spiego o li inseriamo tutti o nessuno, abbiamo valutato che è meglio valutare caso per caso visto che, almeno fino ad oggi, non sono tanti.
    L’importante è che l’imprenditore partecipi attivamente alla vita di campi aperti, partecipi alla bancarella del mercato se non sempre qualche volta, partecipi alle assemblee di mercato e alle assemblee generali, se non sempre qualche volta, come tutti.

    3) vogliamo mettere un nuovo striscione

    4) abbiamo discusso una nuova sistemazione dei banchetti

    5) l’orario invernale cambierà il primo venerdì dopo l’entrata in vigore dell’ora solare

  • Verbale Assemblea Generale Campiaperti Molinella il 1-6-2014

    Ordine del giorno:

    –   ammissione nuove aziende visitate e progetti futuri

    • aggiornamento nuova organizzazione di CA: il gruppo di lavoro sull’organizzazione proporrà una piccola modifica al testo già approvato
    • CA e F.I.C.O. Proposta di un percorso per elaborare una posizione di CA su questa nuova “grande opera”
    • Pastificio Corticella: news da parte di un gruppo di lavoro che ha elaborato delle proposte da presentare a CA
    • possibile contributo di 200 euro da donare all’organizzazione romana di Genuino Clandestino
    • informazione su quanto ci ha detto la commercialista sulle necessità dell’associazione
    • percorso regionale verso reti di economia solidale: modalità di partecipazione al convegno nazionale, a CRESER ed a ecosol-bologna

     

    Ammissione nuove aziende

     

    Sono state considerate solo le aziende visitate da chi era presente all’assemblea, non potendo approfondire meglio con chi ha visionato le altre.

    Per alcune aziende si è evidenziato il problema relativo alla caratteristica di “imprenditorialità”: è compatibile con la filosofia di CA? Si è iniziato a discuterne, con posizioni diversificate, ma si è deciso di rimandare la discussione ad una prossima assemblea.

    Per altre aziende il problema più evidente è la distanza: ha ancora senso parlare di km0? Si nota che la distanza non può essere un criterio assoluto, comunque anche per questa tematica complessa si decide di rinviare ad altro momento il dibattito.

     

    Aziende in sospeso per i motivi di cui sopra o perchè non ancora pronte

    1. Azienda Al di là del fiume (Marzabotto): è il caso di un’azienda gestita da un imprenditore che non lavora sul campo.
    2. Ortialati (ortaggi): si ritiene che la situazione orticola non sia ancora buona

    Aziende accettate

    1. Gruppo di aziende di Parma (vino, legumi, ortaggi, ecovillaggio): perplessità sulla distanza, in questo caso si tratterebbe di appoggiare un progetto politico che le aziende stanno faticosamente portando avanti.
    2. Azienda Taroni Daniela (Faenza): frutta e ortaggi
    3. Azienda Donatella Belletti (San Giorgio di Piano): piante perenni, aromatiche, con vivaio e serra. Accettata solo per le piante ornamentali, per quanto riguarda le aromatiche solo quando utilizzerà terriccio bio.
    4. Podere Cà Nova di Filippo e Alberto (Val Samoggia): vino, gelatine, confetture, uova; l’anno prossimo ortaggi.
    5. Tintoria fabio Lelli (Fontanelice): ortaggi, frutta.
    6. Ortipiano di Marco Rossi (Molinella): ortaggi
    7. Granello di senape di Claudia Federici (Castello di Serravalle): frutta, ortaggi, in futuro trasformati.
    8. Chiodi Sara (Savigno): ortaggi, piccoli frutti.
    9. Mucchio selvatico di Loredana: trasformati per ciacci.
    10. Doriana Ghelfi (Rioveggio): ortaggi, cercatrice di tartufi, verrebbe con le eccedenze.
    11. Setti (Piumazzo): ortaggi, frutta, è in conversione.
    12. La ronda di Silvano (Ozzano): ortaggi, frutta. Ora gestiscono il ristorante bio equo solidale Estravagario, non interessati subito al mercato ma a proporre cibo pronto per futuri eventi.
    13. Azienda raccontata da Michele: ortaggi e soia, interessante anche per una filiera interna.
    14. Geart (Vedegheto): bene per erbe aromatiche anche lavorate (soprattutto lavanda), piantine in vaso, non per liquori e prodotti da forno.
    15. Nova Arbora (Badolo):piante aromatiche. Interessata solo al mercato di Labas.
    16. Sara e Claudio (tra Palazzuolo e Marradi): erbe selvatiche, gemmoderivati, ribes, cibo con erbe selvatiche, ortaggi.

    Aziende non accettate

    1. Bio Green di Simona e Cristina (Imola) gestiscono un piccolo centro macrobiotico, comprano prodotti altrui per la trasformazione.
    2. Stefano Maurizi (Monzuno): castagneto, senza autocertificazione.

     

    Modifica al testo sulla nuova organizzazione

    Il gruppo riorganizzazione propone la seguente modifica, che viene accettata:

    Le adesioni formali di CampiAperti ad un qualsiasi progetto vanno approvate in assemblea generale, contestualmente all’individuazione di almeno due referenti che seguiranno il progetto stesso.

    E’ stato deciso che non si pone nessun limite agli aderenti a CampiAperti rispetto alla partecipazione a eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi e simili. Vige il principio della fiducia. Chi decide di partecipare ad un evento deve comunicarlo almeno tramite mailing list, e deve specificare di non essere il portavoce dell’associazione.

    Gli organi decisionali dell’associazione, assemblee generali e di mercato, si riservano di revocare ai singoli questa facoltà.

    Campiaperti e FICO

    L’assemblea delega un gruppo di lavoro che, senza porsi obiettivi particolari, elabori un documento da proporre alla prossima assemblea di approfondimento sia sul Fico ma anche in generale sulle politiche locali collegate all’agricoltura, alimentazione, sovranità alimentare, sulle strategie possibili per tradurre in azioni concrete le posizioni politiche, sulle possibili alleanze nel territorio (potrebbe essere che ciò che stiamo facendo noi ora sia già un’alternativa).

    Comunque l’assemblea aderisce formalmente al coordinamento Foglia di Fico. In lista si manterranno gli appuntamenti sulle varie iniziative per chiunque sia interessato.

     

    Progetto Pastificio Corticella (Propaco?)

    Si rimanda alla relazione inviata da Carlo dopo l’incontro avvenuto tra alcuni soggetti, fra cui Campiaperti, e gli operai dell’ex pastificio. Si tratterebbe di un percorso di riappropriazione di questa realtà, di una riconversione ad uso delle reti dell’economia solidale, un progetto tra il politico e l’economico, oltre l’agricoltura.

    Si pensa che ad una probabile presenza da parte di alcuni operai all’interno dei nostri mercati con pasta fresa fatta a mano vada affiancata l’elaborazione di un percorso di produzione.

    Viene proposta una cena allargata tra Campiaperti, le altre realtà cittadine interessate e gli operai stessi, per cominciare a conoscersi in modo più conviviale.

     

    Varie

    Una rappresentante di Biopertutti, manifestazione che si terrà a Ferrara il 21 e 22 giugno, chiede la partecipazione di Campiaperti ad alcuni tavoli di lavoro: è un periodo molto intenso per i contadini, si suggerisce di contattare singolarmente i produttori.

     

    Lavinia del Cua chiede la disponibilità di trasformatori per un’iniziativa che terranno in piazza Verdi mercoledì 11 giugno.

     

    Nuovi mercati.

    In considerazione del fatto che riteniamo ormai inderogabile la presenza di Campiaperti in una piazza centrale di Bologna, si decide di riprendere l’indagine fatta da Carlo tempo fa per Piazza Verdi. All’interno di ogni mercato si richiederanno le disponibilità riguardo i tempi ed i luoghi: sei disponibile a partecipare ad un nuovo mercato? Se sì dove lo vedresti meglio? (piazza Verdi, piazza S.Francesco ecc.) In quale giorno della settimana saresti disponibile?

    Contemporaneamente Michele contatterà l’assessore Lepore, di cui aspettiamo ancora risposte sulle nostre proposte di nuovi mercati e sulla trattativa per le tariffe che dobbiamo pagare.

    So propone di fare richiesta al Comune in riferimento alle regole dei farmer market: le associazioni che li gestiscono dovrebbero farsi garanti di un maggiore controllo su chi partecipa e sulla qualità delle merci.

     

    Gruppi di lavoro.

    Si rilancia la proposta di un gruppo di lavoro che discuta e confronti prezzi e prodotti, anche con le aziende interessate che ancora non frequentano i mercati.

    Si evidenzia anche la necessità di un incontro tra le aziende di erboristica e affini.

     

    Genuino Clandestino.

    Si decide di dare un contributo di 300 euri per l’organizzazione di GC a Roma.

     

    Ha verbalizzato Angela Mazzetti

     

    Prossima assemblea: 27 luglio ore 15 tutti al Germoglio

  • Comunicato dell’assemblea generale di CampiAperti del 27/9/2014

    Da alcuni mesi è di dominio pubblico il fatto che alcuni membri della cooperativa la Fraternità, facente parte da diversi anni del circuito di aziende di CampiAperti, partecipano all’iniziativa antiabortista della preghiera settimanale davanti al Sant’Orsola organizzata dalla comunità Papa Giovanni XXIII. Ritenendo l’iniziativa lesiva del diritto di autodeterminazione delle donne, l’assemblea generale di CampiAperti del 22 luglio ha invitato con forza la Fraternità e la comunità Papa Giovanni a desistere. In una lettera di risposta il presidente della comunità Papa Giovanni comunica l’intenzione di non retrocedere. Nell’assemblea generale del 27 settembre, con 28 voti a favore 3 contrari e 4 astenuti, CampiAperti ha deciso di condannare pubblicamente l’iniziativa della preghiera davanti all’ospedale, Nella stessa assemblea CampiAperti ha deciso di non escludere la Fraternità dai propri mercati, esclusione che era stata richiesta da molte persone dentro e fuori l’associazione. Contemporaneamente si è costituito un gruppo che intende incontrare la comunità in questione e persuaderla a desistere da una pratica politica che, presentata come azione pacifica e nonviolenta, inevitabilmente diventa la rappresentazione senza sonoro dell’ingiuria “siete assassini di bambini” rivolta sistematicamente alle donne proprio nel momento in cui esercitano un diritto fondamentale e agli operatori sanitari mentre svolgono un servizio basilare.

    Assemblea di CampiAperti del 27 settembre 2014

  • Verbale assemblea gruppo organizzativo maggio

    Verbale incontro gruppo organizzazione del 14.05.2014

     

    Nell’incontro del gruppo di lavoro sono state prese le seguenti decisioni:

    • Domenico si occuperà di convocare i prossimi incontri del gruppo di lavoro e di proporre l’o.d.g.
    • Nella prossima assemblea generale verrà proposta una modifica di quanto approvato  il 14.12.2013. Questo perché da quanto scritto non risultano sufficientemente chiare le modalità di adesione di CampiAperti a progetti proposti da altri.

     

    Questo è quanto approvato

    Partecipazione a eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili

    E’ stato deciso che non si pone nessun limite agli aderenti a CampiAperti rispetto alla partecipazione a  eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili. Vige il principio della fiducia. Si richiede l’informazione (es tramite mailing list) . Gli organi decisionali dell’’associazione, assemblee generali e di merato, si riservano di revocare ai singoli questa facoltà.

     

    Questo è quello che si proporrà alla prossima assemblea

    Le adesioni formali di CampiAperti ad un qualsiasi progetto vanno approvate in assemblea generale, contestualmente all’individuazione di almeno due referenti che seguiranno il progetto stesso.

    E’ stato deciso che non si pone nessun limite agli aderenti a CampiAperti rispetto alla partecipazione a  eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili. Vige il principio della fiducia. Chi decide di partecipare ad un evento deve comunicarlo almeno tramite mailing list, e deve specificare di non essere il portavoce dell’associazione.

    Gli organi decisionali dell’’associazione, assemblee generali e di mercato, si riservano di revocare ai singoli questa facoltà.

    (Aggiungo io, a tale proposito conviene aggiungere queste cose, una volta discusse e riviste in assemblea generale, al documento approvato l’8/2, per maggiore chiarezza).

     

     

    • E’ importante comunicare a tutti che per tenere in ordine il bilancio bisogna avere le ricevute delle spese sostenute per le iniziative.
    • Si inizierà l’elaborazione di una sorta di “vademecum” per CampiAperti, da divulgare tra tutti i soci, che spieghi vari aspetti organizzativi. Intanto iniziano a lavorarci Michela per quanto riguarda le visite in azienda e Germana per altri aspetti.
    • Domenico chiede una verifica periodica delle sue mansioni, in modo da evitare che si creino fraintendimenti e disagi. Da ora in avanti si occuperà di caricare nel sito i verbali oltre che di archiviarli e di caricare nel sito gli appuntamenti.
    • Attualmente la raccolta contributi non sta funzionando, moltissime aziende presenti ai mercati non vanno puntualmente a pagare quanto dovuto ai referenti. Bisogna cercare soluzioni. Una proposta è che si paghi durante l’assemblea di mercato, dove i soci devono andare almeno per pagare il contributo.
  • Verbale assemblea Labas 4 giugno 2014

    Verbale assemblea Labas 4 giugno 2014

     

    Odg

    1) ingresso azienda Nuova Arbora

    Confermato, sarà presente dalla prossima volta

    2) Uva per vino di Fiorella

    Dopo il report del gruppo che ha visitato Fiorella e il suo vicino è stato deciso di dare la possibilità a Fiorella di comprare l’uva del vicino (che gestisce in modo bio la vecchia vigna di Fiorella). Fiorella continuerà quindi ha vinificare e portare il vino al mercato. Il tutto in attesa che il nuovo vigneto che hanno piantato entri in produzione.

    3) Tavoli per mercato

    Labas sta lavorando alla realizzazione dei tavoli utillizando materiale di recupero della vecchia caserma

    4) Nuovo mercato di campi aperti

    L’unico produttore disponibile a partecipare ad un eventuale nuovo mercato è Rota

    5) Cena sociale

    Probabilmente il 22 giugno si organizzerà una cena aperta a tutti. Ancora da definire le modalità di partecipazione dei produttori.

    6) Questione materie prime pizza

    Labas ha ribadito la volontà di utilizzare le materie prime per la pizza dai produttori di Campi Aperti (escluso per ora la mozzarella che nessun produttore è in grado di fornire).

    Labas si impegna quindi a contattare i produttori di farina che hanno dato la loro disponibilità (Fiorella, Davide Rota, Alessandro La Palombara, Angirelle) per orrganizzare e definire le modalità di consegna e il prezzo.

    Per la passata il gruppo dei pizzaioli sta valutando la fattibilità di acquistare dei pomodori (Rota, Paola Tontini e chi ne ha) per trasformarli direttamente in passata.

    7) iniziativa menù nepalese

    Accanto alla pizzeria al mercoledì ci sarà anche una cucina “nepalese” di cui una parte del ricavato verrà devoluto per un progetto di cooperazione.
    8) workshop Barbara

    Barbara organizzerà nei giorni di mercato degli incontri di approfondimento  e piccoli dibattiti  su temi legati alla salute, al cibo e alle erbe.

    9) iniziativa su farine/grani antichi/panificazione

    Per l’autunno si pensa di organizzare un momento informativo sul tema del grano e delle farine. Per ora solo un’idea. Ancora tutto da costruire.

     

  • Incontro gruppo riorganizzazione 14 maggio

    Mercoledì 14 maggio alle ore 21 al Làbas si incontra il gruppo di lavoro sull'organizzazione.

    Siete tutti invitati a partecipare, o se non potete partecipare scrivete per segnalare aspetti organizzativi che secondo voi andrebbero affrontati. Bozza di o.d.g., da discutere insieme:

    – nomina di un responsabile del gruppo di lavoro, che avrà il compito di organizzare gli incontri del gruppo e di definire l'o.d.g. – prima valutazione della nuova organizzazione: cosa sta andando, cosa non sta andando, cosa migliorare 
    – dopo l'incontro con la commercialista possibilità per i contratti di Michela e Domenico
    – dopo l'incontro con Susanna come gestire vari aspetti "formali" di CA
    – elaborazione di un breve "vademecum" per CampiAperti, da divulgare tra tutti i soci, con spiegati vari aspetti dell'associazione, come condurre le visite in azienda, chi sono i responsabili dei vari gruppi di lavoro e mercati, contatti, a chi rivolgersi per varie cose, come divulgare le iniziative ecc. ecc.
    – …altro…

  • Laboratorio partecipato sull’economia solidale

    CampiAperti partecipa al percorso di Ecosol Bologna  – la rete locale dell'economia solidale che organizza per il prossimo 10 di maggio  presso Labas (via Orfeo 46 – Bologna) un laboratorio aperto sull'economia solidale. Di seguito l'appello e ulteriori info.

     

    Se credi in una economia diversa, basata sulle relazioni e non sul profitto a tutti i costi,

    se vuoi migliorare l'economia del nostro territorio,

    se già stai lavorando in questa direzione e vuoi conoscere altri che come te vogliono creare un modello economico diverso,

    partecipa a questa giornata!

    Sarà una giornata per incontrarci, progettare, inventarci percorsi che partono dal basso e che sono fortemente connotati dei principi dell'Economia Solidale.

     

    Registrati: www.ecosolbologna.org/node/80/register  ci faciliterai l'organizzazione!

    Dedicheremo la giornata a proporre, progettare, ideare insieme piccoli, grandi progetti da far nascere sul nostro territorio. Non occorre essere degli esperti in economia, basta solo avere disponibilità e voglia di creare qualcosa di nuovo.

    OST 10.05.2014 Programma e Orari

     

  • Economia Solidale – incontro nazionale Parma 2014

    Economia Solidale / Parma 2014 Incontro nazionale

    L'economia solidale funziona. Insieme.

    Il percorso verso l’Incontro nazionale annuale dell’Economia Solidale è iniziato. A Parma, dal 20 al 22 giugno 2014, ci confronteremo su progetti, idee, proposte per un nuovo modello economico. Nelle prossime settimane ci incontreremo nei territori per approfondire e ampliare i temi ed i contenuti di Parma2014.
    Ci incontreremo per riconoscere i valori dell’impresa diffusa, per realizzare nuovi spazi di democrazia economica, per generare nuove ecologie urbane e rurali, per trovare narrazioni e ampliare i saperi, per conoscere i limiti dell’economia tradizionale e le risorse dell’economia solidale, per scoprire tra debito e finanza, il senso della macroeconomia.
    A questo indirizzo trovi i sei temi guida dell’incontro nazionale: http://incontronazionale.economiasolidale.net/node/7 Partecipa e contribuisci all’elaborazione comune di questo percorso.
    Ti aspettiamo con le tue idee per camminare insieme verso Parma2014.
    E se ti registri alla newsletter http://eepurl.com/O1oXf riceverai gli aggiornamenti sulle tappe, gli incontri, i luoghi, i volti e le storie di questo cammino comune.
    Ti aspettiamo con le tue idee per camminare insieme verso Parma2014.

     

  • CampiAperti si riorganizza

    Dopo un periodo di "crisi" e una serie di incontri e assemblee siamo riusciti a dare a CampiAperti un nuovo assetto organizzativo. Di seguito ne sintetizziamo gli aspetti principali, per informare tutte e tutti su quali sono le regole da adesso in avanti.
     
    Le decisioni saranno prese dall'assemblea generale e dalle assemblee di mercato, mentre l'esecutività delle decisioni sarà svolta da gruppi di lavoro composti da volontari: da adesso in avanti chi vuole aiutare CampiAperti può entrare in un gruppo di lavoro oppure costituirne  uno su un nuovo tema. Nasce nei mercati la figura del referente di mercato, che svolge anche il ruolo di "ufficio reclami" rispetto a eventuali problemi.
     
    In dettaglio
     
    Le scelte e gli indirizzi generali di CampiAperti vengono presi dall'assemblea generale e dalle assemblee di mercato. Le convocazioni e gli ordini del giorno vengono fatti rispettivamente dal presidente dell'associazione e dai referenti di mercato, sentiti i pareri di tutti. I referenti di mercato, indicativamente due per ogni mercato,  debbono essere nominati dalle assemblee di mercato entro la prossima assemblea prevista per il 22 di marzo. In ogni assemblea deve essere nominato un moderatore e un verbalizzatore. Tutte le assemblee sono aperte a tutti gli interessati e sono inclusive.
     
    Gli aspetti operativi ed esecutivi delle decisioni prese nelle assemblee vengono svolti da gruppi di lavoro composti da volontari. Ogni gruppo di lavoro nomina un referente, che svolge un ruolo di informazione sul lavoro svolto dal gruppo. I gruppi ricevono dall'assemblea un mandato e hanno ampia autonomia (sino alla eventuale revoca dello stesso). Sinora si sono costituiti tre gruppi, quello che ha impostato la riorganizzazione, uno di analisi del bilancio e uno sulla comunicazione.
     
    E' stato inoltre perfezionato il sistema di garanzia partecipata nella fase di autocontrollo sui banchi: i referenti di mercato raccolgono segnalazioni (anche in modo confidenziale) su irregolarità (reali o presunte) e decidono se parlarne direttamente con il/la produttore/trice interessato/a, in caso di questioni di poco conto, oppure se convocare l'assemblea di mercato nel caso possa essere messa in discussione la fiducia. Tale ruolo di "raccolta reclami" deve essere comunicato in modo adeguato ai coproduttori.
     
    Ogni anno l'associazione elabora un piano di consolidamento ed espansione che prevede le seguenti tappe:
    – ogni assemblea di mercato ragiona sulle possibili esigenze di inserimento di nuovi banchi nel proprio mercato. Tale ragionamento deve essere fatto coinvolgendo attivamente i coproduttori.
    – si fanno le visite per i nuovi ingressi. Il gruppo che effettua le visite esprime da subito un giudizio che verrà poi ratificato all'assemblea successiva.
    – in assemblea generale si confrontano le esigenze dei mercati con le richieste di nuovi ingressi e le richieste dei produttori interni e si produce un piano di collocazione dei banchi nei mercati attuali e un eventuale progetto per la creazione di un nuovo mercato.
     

    La partecipazione a eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili è lasciata alla libera iniziativa di ciascuno.

  • Assemblea generale di CampiAperti sabato 8 febbraio 2014

    contadini

    Sabato prossimo 8 febbraio, alle 15,30 è stata convocata  l'assemblea generale di CA al Labàs, in via Orfeo 11. All'ordine del giorno ci sarà l'organizzazione generale di CA.
    Di seguito la proposta del gruppo di lavoro sulla riorganizzazione. Durante l'assemblea, dove ci divideremo in gruppi, il documento potrà essere respinto, emendato, integrato o approvato. E' importante la partecipazione di tutti. A sabato! proposta riorganizzazione gruppo di lavoro

  • Assemblea generale domenica 24 novembre ore 15

    Assemblea generale domenica 24 novembre ore 15, c/o Làbas occupato, via Orfeo 46

    accorrete numeros*

     

  • MERCOLEDì 23 OTTOBRE INCONTRO AL LABAS ORE 21 PER PARLARE DI GENUINO CLANDESTINO A FIRENZE 1-2-3 NOVEMBRE 2013

    Mercoledì 23 ottobre alle ore 21 ci troviamo presso il centro sociale Labas Occupato,

    ex Caserma Masini, via Orfeo 46

    per parlare del prossimo incontro del

    movimento Genuino Clandestino, "Comunità in lotta per la sovranità alimentare"

    che si terrà a Firenze il 31 ottobre, 1-2-3 novembre 2013

    Clikka qui per scaricare il programma e la bozza del manifesto