CampiAperti

Agricoltura biologica e mercati contadini per l'autogestione alimentare

Tag: assemblea

  • Assemble mercato Vag Gennaio 2015

    All’assemblea 14 produttori presenti e 1 coproduttore.

    E’ stagione in cui il mercato registra molte  assenze per scarsità di prodotti e altre sfortune

    I punti trattati:

    – Cambio referenti : si è pensato di rimandare alla prossima assemblea date le assenze ,evitando cosi una rissa tra i contendenti l’incarico.

    – Banco saponi: nel mercato Vag abbiamo necessità di una presenza regolare di un banco saponi,ed il banco della Tea è praticamente inesistente, con una presenza di circa 2-3 volte in un’anno. Si farà presente al titolare del banco(mi scuso ma non ricordo il nome) quando apparirà ,le necessità emerse dai Coo produttori.

    – Iniziative socio culturali2015: per il 24 febbraio vogliamo verificare con lo spazio interno del centro sociale,se c’è possibilità di proiettare il documentario ”Maasai in the Alps” – Una giovane donna Maasai si incontra con una ”pastora” piemontese sulle Alpi Marittime; 10 e 17 Marzo “Disco- Zuppa Live : Con l’associazione OLTRE, si terrà un laboratorio di costruzione di porta bicchieri, sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti: ”Portiamoci le stoviglie da casa”; tra maggio e giugno organizzare 2 incontri con Enzo Spisni che ci parlerà del tema ”Grani antichi, moderni e intolleranze al glutine”.

    – Servizio stoviglie : il servizio partirà da metà Marzo. Dobbiamo ancora decidere la modalità e gestione della cauzione. Ne riparliamo con Filippo e Giuseppe al mercato il 10 febbraio.

    – GEART: Laura e Danusia presenteranno un ampliamento del piano produttivo che verrà poi verificato in azienda nel periodo di Giugno.

    – Dulcamara: e’ stata accolta la richiesta di portare il miele che producono (con 2 arnie attuali) . E’ stata accolta la richiesta di portare frutta e verdure essiccate, principalmente con prodotto di loro produzione e in parte di esuberi dei produttori di Campi Aperti.

    – Non è stato possibile accogliere la richiesta di inserimento di Donatella Belletti ”Agave”con ”Piante ornamentali perenni”, in quanto lo spazio del piazzale, per l’attuale disposizione,non è in grado di ospitarne altri.

    E’ tutto. Se ci sono dimenticanze o altro , siamo qui Alla prossima, Franco

  • Verbale assemblea gruppo organizzativo maggio

    Verbale incontro gruppo organizzazione del 14.05.2014

     

    Nell’incontro del gruppo di lavoro sono state prese le seguenti decisioni:

    • Domenico si occuperà di convocare i prossimi incontri del gruppo di lavoro e di proporre l’o.d.g.
    • Nella prossima assemblea generale verrà proposta una modifica di quanto approvato  il 14.12.2013. Questo perché da quanto scritto non risultano sufficientemente chiare le modalità di adesione di CampiAperti a progetti proposti da altri.

     

    Questo è quanto approvato

    Partecipazione a eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili

    E’ stato deciso che non si pone nessun limite agli aderenti a CampiAperti rispetto alla partecipazione a  eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili. Vige il principio della fiducia. Si richiede l’informazione (es tramite mailing list) . Gli organi decisionali dell’’associazione, assemblee generali e di merato, si riservano di revocare ai singoli questa facoltà.

     

    Questo è quello che si proporrà alla prossima assemblea

    Le adesioni formali di CampiAperti ad un qualsiasi progetto vanno approvate in assemblea generale, contestualmente all’individuazione di almeno due referenti che seguiranno il progetto stesso.

    E’ stato deciso che non si pone nessun limite agli aderenti a CampiAperti rispetto alla partecipazione a  eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili. Vige il principio della fiducia. Chi decide di partecipare ad un evento deve comunicarlo almeno tramite mailing list, e deve specificare di non essere il portavoce dell’associazione.

    Gli organi decisionali dell’’associazione, assemblee generali e di mercato, si riservano di revocare ai singoli questa facoltà.

    (Aggiungo io, a tale proposito conviene aggiungere queste cose, una volta discusse e riviste in assemblea generale, al documento approvato l’8/2, per maggiore chiarezza).

     

     

    • E’ importante comunicare a tutti che per tenere in ordine il bilancio bisogna avere le ricevute delle spese sostenute per le iniziative.
    • Si inizierà l’elaborazione di una sorta di “vademecum” per CampiAperti, da divulgare tra tutti i soci, che spieghi vari aspetti organizzativi. Intanto iniziano a lavorarci Michela per quanto riguarda le visite in azienda e Germana per altri aspetti.
    • Domenico chiede una verifica periodica delle sue mansioni, in modo da evitare che si creino fraintendimenti e disagi. Da ora in avanti si occuperà di caricare nel sito i verbali oltre che di archiviarli e di caricare nel sito gli appuntamenti.
    • Attualmente la raccolta contributi non sta funzionando, moltissime aziende presenti ai mercati non vanno puntualmente a pagare quanto dovuto ai referenti. Bisogna cercare soluzioni. Una proposta è che si paghi durante l’assemblea di mercato, dove i soci devono andare almeno per pagare il contributo.
  • Verbale assemblea Labas 4 giugno 2014

    Verbale assemblea Labas 4 giugno 2014

     

    Odg

    1) ingresso azienda Nuova Arbora

    Confermato, sarà presente dalla prossima volta

    2) Uva per vino di Fiorella

    Dopo il report del gruppo che ha visitato Fiorella e il suo vicino è stato deciso di dare la possibilità a Fiorella di comprare l’uva del vicino (che gestisce in modo bio la vecchia vigna di Fiorella). Fiorella continuerà quindi ha vinificare e portare il vino al mercato. Il tutto in attesa che il nuovo vigneto che hanno piantato entri in produzione.

    3) Tavoli per mercato

    Labas sta lavorando alla realizzazione dei tavoli utillizando materiale di recupero della vecchia caserma

    4) Nuovo mercato di campi aperti

    L’unico produttore disponibile a partecipare ad un eventuale nuovo mercato è Rota

    5) Cena sociale

    Probabilmente il 22 giugno si organizzerà una cena aperta a tutti. Ancora da definire le modalità di partecipazione dei produttori.

    6) Questione materie prime pizza

    Labas ha ribadito la volontà di utilizzare le materie prime per la pizza dai produttori di Campi Aperti (escluso per ora la mozzarella che nessun produttore è in grado di fornire).

    Labas si impegna quindi a contattare i produttori di farina che hanno dato la loro disponibilità (Fiorella, Davide Rota, Alessandro La Palombara, Angirelle) per orrganizzare e definire le modalità di consegna e il prezzo.

    Per la passata il gruppo dei pizzaioli sta valutando la fattibilità di acquistare dei pomodori (Rota, Paola Tontini e chi ne ha) per trasformarli direttamente in passata.

    7) iniziativa menù nepalese

    Accanto alla pizzeria al mercoledì ci sarà anche una cucina “nepalese” di cui una parte del ricavato verrà devoluto per un progetto di cooperazione.
    8) workshop Barbara

    Barbara organizzerà nei giorni di mercato degli incontri di approfondimento  e piccoli dibattiti  su temi legati alla salute, al cibo e alle erbe.

    9) iniziativa su farine/grani antichi/panificazione

    Per l’autunno si pensa di organizzare un momento informativo sul tema del grano e delle farine. Per ora solo un’idea. Ancora tutto da costruire.

     

  • Incontro gruppo riorganizzazione 14 maggio

    Mercoledì 14 maggio alle ore 21 al Làbas si incontra il gruppo di lavoro sull'organizzazione.

    Siete tutti invitati a partecipare, o se non potete partecipare scrivete per segnalare aspetti organizzativi che secondo voi andrebbero affrontati. Bozza di o.d.g., da discutere insieme:

    – nomina di un responsabile del gruppo di lavoro, che avrà il compito di organizzare gli incontri del gruppo e di definire l'o.d.g. – prima valutazione della nuova organizzazione: cosa sta andando, cosa non sta andando, cosa migliorare 
    – dopo l'incontro con la commercialista possibilità per i contratti di Michela e Domenico
    – dopo l'incontro con Susanna come gestire vari aspetti "formali" di CA
    – elaborazione di un breve "vademecum" per CampiAperti, da divulgare tra tutti i soci, con spiegati vari aspetti dell'associazione, come condurre le visite in azienda, chi sono i responsabili dei vari gruppi di lavoro e mercati, contatti, a chi rivolgersi per varie cose, come divulgare le iniziative ecc. ecc.
    – …altro…

  • CampiAperti e Salute Globale

    Riportiamo di seguito una mail di Marianna per dare un’idea del coinvolgimento che avrà  CampiAperti nel corso su “salute globale, determinanti sociali e strategie di primary health care”

    Ciao a tutti,
    avevo scritto poco tempo fa e parlato con qualcuno voi rispetto alla possibilità di incontrare campiaperti nel corso che stiamo facendo con gli studenti sulla salute globale e salute collettiva. In due parole, due, guardando alla salute oltre alla sua dimensione biologica, la salute si costruisce anche nello spazio politico e sociale, e allora la ricerchiamo fuori dalle aule universitarie, e nell’incontro con il terriotrio. Campiaperti è una delle esperienze che incontreremo con gli studenti del corso (soprattutto di medicina, ma anche di antropologia, scienze motorie, infermieristica, biologia). Per iniziare, Laura è stata incastrata per venire a presentare campiaperti alla lezione che facciamo lunedì 7 dalle 18 alle 20, all’istituto di igiene in via San Giacomo 12, e ovviamente chi vuole partecipare è più che benvenuto!

    Poi, con Michela abbiamo abbiamo pensato che un gruppetto di studenti potrebbe partecipare all’assemblea di mercato di mercoledì 9 al Làbas. Ma fatemi sapere se c’è qualcuno che è contrario a questo! C’è anche la proposta di far partecipare gli studenti alle visite alle
    aziende che ci saranno in aprile, ma questo va ancora deciso con loro, e comunque in caso sentiamo i referenti (e tra l’altro…tempismo
    perfetto!! grazie per le info!) Poi, gireremo per i mercati in queste settimane. Sarà molto bello fare questa esperienza con gli studenti e uscire dai percorsi di cura per come li intendiamo di solito, molto tecnici e depoliticizzati, per incontrare il terriotorio e rimettere al centro le persone, le collettività, le reti che costruiamo e le risorse che nella comunità ci sono, e che creano salute, e che non possono essere
    occultate in nome di una supposta “scientificità”. Qui ci sono altre informazioni sul corso
    http://www.csiunibo.org/index.php?option=com_content&view=article&id=212:corso-elettivo-2014&catid=1:ultime&Itemid=50
    A presto! e grazie!!
    marianna

  • GENUINO CLANDESTINO – ROMA 17 – 18 MAGGIO 2014

    GC_Roma

    Genuino clandestino – Roma, 17-18 maggio 2014

    INVITO AI MOVIMENTI PER LA DIFESA DEI TERRITORI E DEI BENI COMUNI

    Genuino Clandestino, è una rete nazionale di comunità in lotta per l’autodeterminazione alimentare che, attraverso pratiche locali di resistenza e costruzione di alternative, difende la Terra con fatica, sudore e passione.

    Ogni giorno dalle nostre campagne (e dalle città) ci opponiamo alla logica del capitale che distrugge i territori per il profitto di pochi e a danno delle comunità, impegnandoci a costruire pratiche e iniziative di controinformazione per affermare il diritto all’autodeterminazione alimentare, per la difesa dei beni comuni, per l’accesso alla terra, contro la vendita dei terreni agricoli pubblici, per il diritto ad abitare le terre che coltiviamo, per un lavoro che non sia sfruttamento.

    Ogni giorno siamo a fianco di quanti si stanno battendo contro lo spreco delle risorse pubbliche, contro la devastazione dell’ambiente, contro tutte le opere inutili e dannose, contro la mercificazione del territorio, delle risorse naturali e dei beni pubblici, per il diritto alla casa, e contro le scelte governative che tengono solo conto degli interessi dei potentati, delle lobby, delle banche e delle mafie.

    E con la campagna Terra Bene Comune intendiamo fermare la devastazione dei territori e difendere la vocazione agricola alimentare della terra, mettendo in rete comitati, movimenti e soggettività, ricomponendo le lotte,  creando un agire comune che sia ancora più efficace.

    Per questo il 16-17-18 Maggio a Roma, in occasione del nostro incontro nazionale a Roma, vorremmo incontrarci con i movimenti e comitati che si battono per la difesa dei territori e dei beni comuni, per rafforzare alleanze e sinergie, ed intrecciare i percorsi tra le lotte in campagna e quelle in città, unendo i precariati della campagna e quelli della città per smontare il concetto abusato di crisi con proposte di pratiche alternative. Un incontro che possa essere propulsore di ragionamenti, ma anche un sostegno concreto alle battaglie, presenti e future, accomunate dalla stessa rabbia verso un modello ed un sistema, quello capitalistico, che non ci rappresenta, non ci tutela, e sta dimostrando tutti i suoi limiti.

    Emblema di questo sistema, l’EXPO 2015 a Milano che, sotto il titolo “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, spera di salvare la faccia riciclando parole come sostenibilità, ambiente, nutrizione senza mettere in discussione il modello capitalista sviluppista, che ciclicamente ripropone gli stessi meccanismi basati sullo scippo di risorse e futuro. In contrapposizione all’EXPO, contenitore vuoto, modello di indebitamento, cementificazione e precarietà, vogliamo riportare al centro i bisogni delle persone, la sovranità alimentare  e la sovranità sociale dei territori.

    INVITIAMO PERTANTO MOVIMENTI E COMITATI A CONDIVIDERE CON NOI RIFLESSIONI, ESPERIENZE, PROSPETTIVE E STRATEGIE:

    Sabato 17 maggio 2014, ore 10,00-17,30, Forte Prenestino

    Tavolo Tematico: “Terra Bene Comune: alleanze e sinergie tra le lotte in campagna e quelle in città” per leggere il programma completo con gli altri tavoli tematici clicca qui

    Domenica 18 maggio 2014, ore 11,00-13,00, Piazza San Giovanni

    Assemblea pubblica “Mangiare nella Crisi: Ripensare il consumo, il lavoro e il futuro delle nostre comunità”

    Domenica 18 maggio , ore 9,00 – 17,00, Piazza San Giovanni, all’interno del mercato di Genuino clandestino, Piazza Terra Bene Comune, dove ogni realtà potrà esporre materiale informativo o altro tipo di comunicazione creativa in riferimento alla propria specifica vertenza.

    [gview file=”https://www.campiaperti.org/wp-content/uploads/2014/03/Programma_Provvisorio.pdf”]

  • CampiAperti si riorganizza

    Dopo un periodo di "crisi" e una serie di incontri e assemblee siamo riusciti a dare a CampiAperti un nuovo assetto organizzativo. Di seguito ne sintetizziamo gli aspetti principali, per informare tutte e tutti su quali sono le regole da adesso in avanti.
     
    Le decisioni saranno prese dall'assemblea generale e dalle assemblee di mercato, mentre l'esecutività delle decisioni sarà svolta da gruppi di lavoro composti da volontari: da adesso in avanti chi vuole aiutare CampiAperti può entrare in un gruppo di lavoro oppure costituirne  uno su un nuovo tema. Nasce nei mercati la figura del referente di mercato, che svolge anche il ruolo di "ufficio reclami" rispetto a eventuali problemi.
     
    In dettaglio
     
    Le scelte e gli indirizzi generali di CampiAperti vengono presi dall'assemblea generale e dalle assemblee di mercato. Le convocazioni e gli ordini del giorno vengono fatti rispettivamente dal presidente dell'associazione e dai referenti di mercato, sentiti i pareri di tutti. I referenti di mercato, indicativamente due per ogni mercato,  debbono essere nominati dalle assemblee di mercato entro la prossima assemblea prevista per il 22 di marzo. In ogni assemblea deve essere nominato un moderatore e un verbalizzatore. Tutte le assemblee sono aperte a tutti gli interessati e sono inclusive.
     
    Gli aspetti operativi ed esecutivi delle decisioni prese nelle assemblee vengono svolti da gruppi di lavoro composti da volontari. Ogni gruppo di lavoro nomina un referente, che svolge un ruolo di informazione sul lavoro svolto dal gruppo. I gruppi ricevono dall'assemblea un mandato e hanno ampia autonomia (sino alla eventuale revoca dello stesso). Sinora si sono costituiti tre gruppi, quello che ha impostato la riorganizzazione, uno di analisi del bilancio e uno sulla comunicazione.
     
    E' stato inoltre perfezionato il sistema di garanzia partecipata nella fase di autocontrollo sui banchi: i referenti di mercato raccolgono segnalazioni (anche in modo confidenziale) su irregolarità (reali o presunte) e decidono se parlarne direttamente con il/la produttore/trice interessato/a, in caso di questioni di poco conto, oppure se convocare l'assemblea di mercato nel caso possa essere messa in discussione la fiducia. Tale ruolo di "raccolta reclami" deve essere comunicato in modo adeguato ai coproduttori.
     
    Ogni anno l'associazione elabora un piano di consolidamento ed espansione che prevede le seguenti tappe:
    – ogni assemblea di mercato ragiona sulle possibili esigenze di inserimento di nuovi banchi nel proprio mercato. Tale ragionamento deve essere fatto coinvolgendo attivamente i coproduttori.
    – si fanno le visite per i nuovi ingressi. Il gruppo che effettua le visite esprime da subito un giudizio che verrà poi ratificato all'assemblea successiva.
    – in assemblea generale si confrontano le esigenze dei mercati con le richieste di nuovi ingressi e le richieste dei produttori interni e si produce un piano di collocazione dei banchi nei mercati attuali e un eventuale progetto per la creazione di un nuovo mercato.
     

    La partecipazione a eventi, incontri, seminari, interviste, accoglienza di gruppi  e simili è lasciata alla libera iniziativa di ciascuno.

  • Eat the Rich e Foglia di Fico – 12e13 febbraio

    Venerdì sera siamo stat* a Vag alla cena/assemblea di Eat the Rich. Più cena che assemblea. Ci volevano loro per rimetterci a parlare intorno a un tavolo invece che sempre in assemblee… e ci voleva!

    Mercati contadini biologici, Gas, consegne delle arance solidali da Rosarno, e ora anche le mense autogestite Eat the Rich. Tutti i mercoledì a pranzo al Vag, in via Paolo Fabbri, e il lunedì a cena al Berneri, a porta Santo Stefano. Per ora… Mense a prezzi popolari o offerta libera, con prodotti biologici.

    Insomma, Bologna is burning. Il cibo biologico invade la città. Insieme a chi lo coltiva, chi lo cucina e sì, pure i più fortunati, che se lo mangiano e basta!

    Le battute si sprecano. Me ne fate dire una?

    Questo è soul food (cibo per l'anima), altro che…

     Mercoledì 12 febbraio il pranzo di Vag-Eat the Rich è stato dedicato a sostenere l'organizzazione della serata di giovedì 13, promossa dalla Foglia di Fico, e che in sostanza serviva per le spese per la sala del Silentium, a Vicolo Bolognetti. Perché con il patrocinio del Comune costa 80 euro, se no 180.

    Noi chiaramente sosteniamo il comune…

    Mercoledì 13 pranzo a Vag, dalle 12.30, giovedì 14 aperitivo e discussione a Vicolo Bolognetti, dalle 19.00, parleremo di Terra Bene Comune, F.I.CO., grandi opere, bene pubblico e interessi privati. 

    Saremo là, con le nostre alternative, locali, reali, alternative alle proiezioni mostruose e fantascientifiche da business dell'agroalimentare.

    Vi aspettiamo.

     

     

    Roberta

  • Assemblea genuino clandestino 31 luglio 2011

    PROGRAMMA

    La proposta mandata in lista da Gianluca, cioè di distibuire le iniziative durante la settimana, è stata considerata fattibile.

    La settimana sarebbe l’ultima di settembre. C’è ancora da definire l’incontro del mercoledì sera, che sarebbe sulla sovranità alimentare e il sud del mondo. Per questa sera è stato proposto di contattare Mimmo Perotta del gas della gardelletta per chiedergli una mano, nonché l’associazione di rosarno che abbiamo conosciuto al vag, e che ci ha inviatato a rosarno a fine agosto.

    Per l’incontro pubblico di venerd’ sera 30 settembre, “autorganizziamo un’altra economia” l’idea definitiva è stata quella di farlo alla sala del silenzio di Vicolo Bolognetti e di invitare Guido Viale e Onorati. Il primo lo contatta Roberta Mazzetti, il secondo Germana.

    A vicolo Bolognetti potremmo anche allestire la mostra fotografica di Michele Lapini e Sara Casna, nonché offrire un aperitivo prima dell’incontro. L’obiettivo che il gruppo di scrittura si è posto è quello di arrivare entro l’11 settembre con un testo che spieghi cosa fa CampiAperti (che scrive Carlo), per inserirlo in un “bollettino-volantone” che contenga oltre a questo testo anche: il comunicato a favore della TAV a nome di genuino clandestino, un documento del gruppo sull’accesso alla terra, un documento sull’autocertificazione partecipata (che scrive Michele), una relazione dei gas sull’attività portata avanti finora.

    Il bollettino sarà un foglio da distribuire ai mercati l’ultima settimana di settembre, nonché da distribuire durante l’incontro pubblico del venerdì sera. Abbiamo pensato per l’impaginazione e la grafica di ricontattare Marcello e Cosimo, gli amici di Mattia che avevano prodotto tutto il materiale di genuino clandestino nel 2009.

    Il luogo pensato per il mercato di domenica invece è il piazzale di via udine, quello del mercato del Savena. Anche per rilanciare il mercato nel quartiere. L’idea, oltre ad attacchinare locandine per tutto il quartiere, è quella di invitare la banda Roncati venerdì 30 settembre a partire dal mercato con un corteo per il quartiere che pubblicizzi il grande mercato di domenica 2 ottobre.

    Vogliamo anche chiedere alla presidentessa di quartiere, la Geri, il patrocinio per l’evento. Io domattina andrò a chiedere le autorizzazioni per la sala del silenzio e per il Savena, se qualcuno non è d’accordo scriva prima di domattina!

    Dopo che ci verranno confermate le date, c’è da bloccare il sabato 1 ottobre a Dulcamare per ospitare tutti i contadini che arriveranno e per iniziare ad organizzarci per l’accoglienza, la cucina, la sala dei tavoli tematici. Per questo ci sarà da andare ad un’assemblea di Dulcamara.

    ACCESSO ALLA TERRA

    Nel corso dell’assemblea Roberta studio legno ha fatto una relazione dell’attività finora portata avanti dal gruppo. In particolare il gruppo accesso alla terra, dopo aver parlato con MAG6 a reggio, aveva pensato che una possibilità per dare terra a chi la vuole coltivare, sarebbe fare una raccolta fondi a fondo perduto cosicchè CampiAperti possa acquistare della terra e darla poi in gestione a chi la richiede.

    Ma l’assemblea ha espresso dubbi circa la possibilità di riuscire a trovare chi ci mette dei soldi a fondo perduto e ha proposto una raccolta fondi per una proprietà indivisa cioè chi ha dei soldi da investire compra una quota della terra, sapendo che quando vuole indietro i suoi soldi MAG è tenuta a trovare qualcuno che compri la sua quota, e nel caso gli anticipi i soldi se non riesce a trovare subito qualcuno. In questo modo gli investitori potrebbero essere più motivati.

    Il gruppo accesso alla terra proverà a proporre la cosa a MAG6 e in ogni caso poi scriverà un resoconto per il bollettino. Oltre a ciò, il gruppo accesso alla terra sta creando una bacheca per gli annunci sul sito di campiaperti, nonché una pagina con tutte le informazioni tecnico burocratiche per chi vuole mettersi in agricoltura (informazioni su mutui, partite iva ecc.)

    il gruppo vuole poi sottoscrivere come CampiAperti alla campagna “salviamo il territorio” che considerando il territorio un bene comune, si propone di dialogare con i Comuni per una mappatura dei terreni e delle proprietà abbandonate. Infatti, dopo un colloquio con la regione, è saltato fuori che ad esempio non esiste una mappatura degli usi civici , l’ultima risale al 1861. Roberta Mazzetti ha poi proposto la sottoscrizione dell’incontro che si terrà a Krems in Austria dal 16 al 21 agosto, a cui si sono date appuntamento le realtà presenti a Genova. Il tema sarà proprio il cibo, e i vari incontri toccheranno temi che genuino clandestino affronta dai primi incontri. Quelli de la ragnatela tra l’altro ci vanno, li sto contattando per vedere se riesco ad andarci anche io.

    Se ho dimenticato qualcosa scrivetelo!

    GRUPPO SCRITTURA

    I punti salienti che Carlo inserirà nel testo sono:

    • ricucire il rapporto tra consumatori e produttori
    • usare con un senso i prodotti del lavoro
    • regole comuni che si dà l’assemblea che a volte sono in opposizione con le norme
    • occuparsi del ciclo completo di un bene

    Michele invece ha riportato una possibile domanda per l’incontro di venerdì 30 settembre: Se fare la spesa è votare (Gesualdi) e se crediamo nel modello classico dell’economia per cui la domanda modella l’offerta, se i gas si sono moltiplicati esponenzialmente negli ultimi anni chiedendo produzioni biologiche, anche l’offerta dovrebbe cambiare. Ma stenta a farlo, molti gas non riescono a trovare produttori. La domanda potrebbe quindi essere: può anche l’offerta cambiare allo stesso ritmo della domanda?

  • Assemblea generale 11/Dicembre 2010

    Assemblea generale 11/Dicembre 2010

    Accesso alla terra – a proposito dei trasformatori di CampiAperti

    Da circa un anno CampiAperti sta raccogliendo delle relazioni dei trasformatori di CampiAperti (Luciano e Paola, Il Plicotto, Ambra, Manu, Isabella, Davide e Federica, Pinuccia, Stefania di Una fattoria per amico). Tutto ciò è utile a fare il punto della situazione, in quanto CampiAperti accetta i trasformatori nei mercati per dar loro la possibilità di avere un microreddito. E questo perchè possano avere un minimo di liquidità per avviare il proprio progetto in campagna. In alcuni casi questo sembra che non sia successo, come emerge dalle relazioni. Alcuni trasformatori non hanno avviato un vero e proprio progetto di vita in campagna. Questo non è in linea con i principi di CampiAperti, anche perchè magari il posto al mercato di chi ci sta senza avere un progetto, potrebbe essere di qualcuno a cui quel microreddito serve veramente.

    Nei particolari dei singoli casi, vista l'assenza di molti trasformatori in assemblea generale, ne parleremo nelle singole assemblee di mercato, che a questo punto, potremmo convocare nel mese di gennaio.

    La necessità emersa dall'assemblea è quella che ci sia consapevolezza politica del progetto che c'è dietro la vendita dei trasformati.

    Un gruppo di soci (tra cui trasformatori e co-produttori) andrà a far visita ai trasformatori per spiegare loro ciò ulteriormente e risolvere le situazioni caso per caso.

    Gestione mercati

    Marco Mazzanti de “Il Serraglio” ha sollevato il problema che si verifica nelle assemblee di mercato di fronte ai nuovi ingressi.

    FASI PER I NUOVI INGRESSI:

    a) il nuovo produttore si rivolge a un responsabile di mercato o spedisce una mail a info@campiaperti.org

    b) il responsabile o chi altri spiega cos'è CampiAperti, e che avere un banco al mercato non significa solo questo, ma significa far parte di un'associazione

    c) visita in azienda da parte di un gruppo di produttori e di co-produttori

    d) se tutto va bene assemblea di mercato

    Nell'ultima fase, cioè l'assemblea di mercato il parere, circa il nuovo ingresso, deve essere dei produttori dello stesso prodotto ma anche di tutti gli altri produttori nonché co-produttori. Questo perchè i nuovi ingressi devono essere limitati solo in casi eccezionali. L'arrivo di un nuovo produttore nella maggior parte dei casi fa bene al mercato perchè porta nuove persone.

    Nel caso in cui il mercato abbia poca affluenza, allora l'assemblea di mercato può decidere di investire in comunicazione e pubblicitàò, invece di non accettare nuovi produttori.

    Per il Savena Rachele e Michela si sono proposte di avviare un punto di ristoro, un chiosco bio in cui distribuire piatti caldi con i prodotti di CampiAperti. Si impegnano quindi a scrivere un progetto, anche economico, e presentarlo in lista entro la primavera, quando vorremmo che il chiosco partisse.

    A breve inoltre, come deciso all'assemblea politica di luglio, stamperemo il DECANOLOGO da esporre su un cavalletto ai mercati. Un incaricato lo porterà ogni volta con il suo mezzo al mercato.

    Decisione riguardo alla gestione dei mercati è anche quella di stabilire due responsabili a rotazione (ogni anno cambieranno) tra i produttori, di modo che siano autogestite dal mercato le richieste di nuovi ingressi, o qualsiasi altra faccenda (controlli , relazione con xm o vag, posteggi, ecc…). Così anche se Michela non fosse fisicamente presente (cosa che succede tutti i mesi, vista l'impossibilità di essere presente sempre a tutti e tre ogni settimana) il mercato è in grado da solo di affrontare questioni importanti.

    Nelle assemblee di mercato che faremo a gennaio stabiliremo anche I due responsabili per ogni mercato. In occasione di queste distribuirò anche le nuove schede da esporre ai banchi dei mercati, quelle dei trasformatori avranno anche gli ingredienti sul retro, chi non mi ha ancora consegnato l'elenco degli ingredienti si faccia vivo.

    Etica del lavoro

    Accettato dall'assemblea di mercato il nuovo punto del regolamento:

    Campiaperti rifugge il lavoro come alienazione. Appoggia il coinvolgimento dei lavoratori (dipendenti, stagionali o occasionali) nella gestione dell'azienda. Crede inoltre nella chiarezza di rapporto di lavoro tra titolare e dipendenti. Questi ultimi sono parte attiva dell'azienda, e per questo alla prima visita devono essere presenti insieme al titolare, per comunicare il loro ruolo. Nel caso in cui un dipendente avesse problemi con il titolare, può farlo presente a un gruppo di lavoro (composto anche da dipendenti delle aziende associate e co-produttori) il quale approfondirà la questione, e riproporrà il caso in assemblea. L'assemblea può poi valutare ciò che il gruppo di lavoro riporta e decidere se sospendere il produttore dai mercati di CampiAperti.

    Vivaio di CampiaAperti

    Nelle serre dei giardini Margherita o nell'area dell'ex-centro di microprogazione di Croce di Casalecchio si è aperta la possiblità per CampiAperti di presentare un progetto per un vivaio di piantine bio. Progetto la cui organizzazione (economica e gestionale) non spetterà all'associazione, ma ad altro ente, e con cui però i produttori di CampiAperti vorrebbero collaborare per selezionare semi e acquistare piantine bio autoprodotte.

    Nello specifico, un gruppo di associazione tra cui Oltre e Borgomondo, hanno scritto una lettera al comune e al patrimonio (il centro ora è di proprietà del patrimonio di Bologna) per ricevere l'affidamento dell'area con vari progetti. CampiAperti ha sottoscritto la lettera e si è proposta dio aiutare le associazioni nel dialogo con il patrimonio di Bologna.

    Il posto è molto grande, ha già delle serre attrezzate e potrebbe inoltre diventare la sede reale dell'associazione, dove fare incontri, laboratori, cene ed avere un ufficio di riferimento per ricevere i nuovi ingressi ecc…

    insediamento rurale-accesso alla terra

    Germana propone di rivolgersi alla cooperativa MAG6 di Modena per investire come CampiAperti nell'acquisto di terra. Terra da dare a chi ne farà richiesta a campiAperti con progetti di insediamento rurale. A questo proposito pensiamo di avere un'incontro con MAG6 a gennaio.

    altre ed eventuali

    Il gruppo di lavoro sulla comunicazione dei prezzi di CampiAperti ai mercati si incontrerà dall'anno prossimo, già ci sono Michele e Carlo, chi si vuole aggiungere ben venga.

    Simone Li Calzi porterà al banco anche i prodotti de Le galline felici.