Tag: salute

  • La normalità era il problema

    La normalità era il problema

    ISDE Italia, insieme a FNOMCEO ( Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici) ha lanciato un appello che pare assolutamente ragionevole. Vi si legge, tra le altre cose: “Non si può pensare di uscire dalla crisi sanitaria, economica e sociale indotta dalla pandemia rimanendo ancorati o addirittura prigionieri dello stesso modello di sviluppo e di consumo che
    ha contribuito a crearla” .

    L’appello (che si può sottoscrivere) sottolinea l’intreccio strettissimo tra qualità dell’ambiente e salute e invita a tracciare una via di uscita dalla attuale pandemia (e per evitare le più che probabili prossime) che riveda alla radice il rapporto dell’uomo con le risorse disponibili.

    Agroecologia, stop al consumo di suolo, transizione energetica verso fonti realmente rinnovabili, tutela delle foreste e del verde urbano. Queste le direttrici fondamentali se vogliamo conservarci in salute nel prossimo futuro.

    Era già così prima del Covid-19. Lo è ancor più ora.

  • L’arte del Coltivare e Mangiare sano

    “L’arte del coltivare e mangiare sano” è un progetto che alcuni soci dell’associazione Campi Aperti hanno messo a punto per la formazione di utenti e coproduttori di vario tipo interessati alla cura di sé, alla sana alimentazione e al giardinaggio naturale.
    La proposta vuole avvicinare le persone al mondo rurale e a tutto ciò che esso rappresenta attraverso un percorso formativo che approfondisce diversi temi: dal riconoscimento e uso di piante spontanee per uso fitoterapico e alimentare, alla produzione e trasformazione degli alimenti di uso quotidiano; dalla realizzazione di piccoli orti per l’autoconsumo, alla gestione di terrazzi e balconi come
    piccole oasi verdi.

    Il progetto è strutturato in 2 AREE TEMATICHE ( SALUTE E SANA ALIMENTAZIONE – PROGETTAZIONE DI AREE VERDI) che includono diversi MODULI FORMATIVI a scelta, ognuno dei quali fornisce nozioni teoriche ma soprattutto pratiche. Cosi pensato, il percorso formativo può essere flessibile e variabile a seconda delle richieste. Il percorso di formazione completo abbraccia 3 mesi, prevedendo uno o due incontri settimanali. Ma l’impegno di tempo ed economico va quantificato in base ai moduli concordati.

    Indipendentemente dai percorsi scelti, il filo rosso che collega le varie proposte è quello di fornire informazioni utili per diventare sempre più consapevoli di ciò che mangiamo e consumiamo, trasmettere una serie di tecniche e buone pratiche sostenibili per stili di vita più sani.
    Perché, in fondo, ognuno, nel suo piccolo, può partecipare a cambiare le logiche di un mercato alimentare corrotto e insostenibile a favore della propria salute e quella del pianeta terra!

    Per concordare un intervento formativo, contatta i referenti del progetto: i riferimenti si trovano nelle schede progettuali che trovi al seguente link: Arte del coltivare e mangiare sano.